NAGOYA GRAMPUS

名古屋   グランパス

   Sito Web Ufficiale - www.nagoya-grampus.jp 

CITTA' PREFETTURA FONDAZIONE COMPAGNIA

NAGOYA 名古屋市

AICHI 愛知県

1939

TOYOTA


 FORMAZIONE TIPO - 4 3 3 
GIOCATORI BASE
NUM RUOLO GIOCATORE NAZIONE DATA NUOVO
18 POR SHIBUYA Tsubasa JAP  27.01.1995 NEW 
1 POR NARAZAKI Seigo   CAP  JAP 15.04.1976   
36 DIF SAKAI Ryusuke JAP 07.09.1988  
39 DIF UCHIDA Kenta JAP 02.10.1989  NEW
3 DIF KUSHIBIKI Kazuki JAP 12.02.1993  NEW 
7 CEN TAGUCHI Taishi JAP 16.03.1991  NEW
15 CEN MIYAHARA Kazuya JAP 22.03.1996  NEW
29 CEN IZUMI Ryuji JAP 06.11.1993   
27 CEN SUGIMORI Koki JAP 05.04.1997  
8 CEN WASHINGTON Cezar BRASILE 16.11.1986 NEW
21 CEN HATTANDA Kohei JAP 08.01.1990 NEW
17 CEN KOBAYASHI Yuki JAP 18.10.1988 NEW
10 ATT FELIPE GARCIA BRASILE 06.11.1990  NEW
11 ATT SATO Hisato JAP 12.03.1982  NEW
28 ATT TAMADA Keiji JAP 11.04.1980  NEW
25 ATT SUGIMOTO Ryuji JAP 01.06.1993 NEW
9 ATT SIMOVIC Robin SVEZIA 29.05.1991   
38 ATT NAGAI Ryo JAP 23.05.1991  NEW
   Allenatore KAZAMA Yahiro JAP   NEW
PALMARES

1 J.LEAGUE

2010

2 COPPE DELL'IMPERATORE

1995 e 1999

 

LO STADIO

 

TOYOTA STADIUM

Toyota-shi Stadium  

( Capienza 45.000 ) 

〒471-0016 Prefettura di Aichi

Nagoya,

Toyota-shi

Sengokucho 7 - 2 - 2

 

 

Foto Wikimedia Commons - Autore: Umako (Opera propria) [CC0]


TOYOTA STADIUM 豊田スタジアム- Inaugurato nel 2001, questo stadio ha una capacità di 45.000 spettatori distribuiti su due livelli di sedute inferiori e quattro superiori. Alcuni settori dello stadio sono dotati di seggiolini riscaldati per offrire il massimo comfort agli spettatori durante le giornate nelle quali il clima si fa più rigido. E’ un impianto estremamente moderno nel quale sono inseriti 28 palchi-box in grado di ospitare circa 15 persone ciascuno, un ampio ristorante panoramico da 100 coperti per poter assistere alla partita mentre si gustano i piatti più raffinati, una piscina, una galleria di negozi e naturalmente una serie di parcheggi interrati oltre ai numerosi posti auto esterni. Lo stadio ha un tetto retrattile che gli consente di potersi adattare a ogni tipo di condizione atmosferica in base all’evento che ospita: questa struttura è utilizzata anche per concerti e altri eventi culturali. Normalmente la copertura è aperta per permettere all’erba del terreno di gioco di beneficiare della luce naturale. Il tempo che occorre per chiudere il tetto è di circa un’ora. Dal 2005 questo stadio è sede delle gare della Coppa del mondo per club FIFA. Oltre a quelle dei Grampus ospita le gare interne della locale squadra di rugby i Toyota Verblitz. 

L’impianto ha un proprio sito web dove si possono reperire tutte le informazioni necessarie relative all’accesso, alla viabilità nella zona d’ubicazione e alla fruizione delle svariate strutture disponibili.

Foto Wikimedia Commons  -  Autore: Waka77 (撮影者自身による投稿) [Public domain]


TOYOTA STADIUM AREA MAP - 豊田スタジアムの地図 

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MIZUHO ATHLETIC STADIUM

NAGOYA-SHI ATHLETIC STADIUM

( Capienza 27.000 ) 

〒467-0011 Prefettura di Aichi

Nagoya-shi Mizuho-ku

Hagiyama - cho 68 - 1

 

Foto Wikimedia Commons - Autore: Waka777

(Opera propria) [CC0]


MIZUHO ATHLETIC STADIUM 名古屋市瑞穂公園陸上競技場 - Costruito nel 1941 a Nagoya è usato dai Grampus per le gare interne quando il Toyota Stadium non è disponibile. Ha una capienza di circa 27.000 posti ed è stato rinnovato nel 1982 e di nuovo nel 1994. L'impianto appare superato per gli standard della J.League ma resta una struttura importante nel panorama calcistico giapponese.

Dall'aprile 2015 i diritti di denominazione sono stati ceduti alla Paloma Co. azienda giapponese attiva nel settore energetico e ospita principalmente partite di rugby e meeting di atletica. 

MIZUHO STADIUM AREA MAP - 名古屋市瑞穂公園陸上競技場の地図  

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LA MAGLIA
Maglia 1
Maglia 1
Maglia 2
Maglia 2

IL NOME

GRAMPUS グランパス - La parola deriva dal nome di una tipologia di delfino (il grampo) dalla pinna dorsale molto alta. Due delfini in oro (golden grampus) sono posizionati sui lati del tetto del castello di Nagoya 名古屋城 (Nagoya-jo), importante monumento cittadino. Possono essere descritti in maniera più accurata come una coppia di “Shachihoko 鯱鉾” o “Shachi 鯱”, animale che appartiene alla mitologia e al folklore giapponese con la testa di tigre e il corpo di una carpa o di un delfino. Si riteneva che proteggessero dal fuoco che era il pericolo più temuto nelle sovraffollate città giapponesi dove le abitazioni erano costruite in legno (questi edifici erano preferiti a quelli in mattoni perché più facili e veloci da ricostruire dopo un’eventuale distruzione causata da uno dei frequenti terremoti). La parola “shachi 鯱” ha un duplice significato in quanto può voler dire anche orca, altro simbolo adottato dal club.

EIGHT 八 - La parola “Eight” (otto) è stata tolta dalla denominazione ufficiale nel 2008. Aveva origine dal simbolo ufficiale della città di Nagoya, il Maru-Hachi composto appunto da un cerchio (丸 maru) all’interno del quale è scritto il numero otto (八 hachi). Questo numero è da sempre considerato sacro: rappresenta una quantità non numerabile, indefinibile. Con il numero 8 si usava indicare il Giappone stesso perchè formato da una innumerevole quantità di isole.

 

IL LOGO

Il logo attuale  nasce nel 1998 ed è uno scudo rosso con banda arancio centrale, sormontato da una corona. Al centro le lettere del nome del club N.G.E. (Nagoya Grampus Eight) riportato per esteso anche sul drappo dorato posto nella parte inferiore dell’emblema. Nella parte centrale dello scudo, sulla destra rispetto alle iniziali è posizionata un’orca assassina stilizzata rivolta verso sinistra.

Il vecchio logo, utilizzato dalla squadra di Nagoya fino al 1998, proponeva invece l'orca in primo piano, ritratta nell'atto di calciare idealmente un pallone e sullo sfondo un sole rosso che richiamava la bandiera giapponese. 

Il sito ufficiale del club fornisce una spiegazione molto precisa e dettagliata sul significato da attribuire a ognuno dei  quattro  colori sociali  scelti  per  rappresentare  i Grampus: ROSSO GRAMPUS (indica la forza e il dinamismo della squadra sul rettangolo di gioco), ROSSO BARBARO (indica combattività, esprime la tenacia e l’aggressività dei giocatori in campo), ROSSO NOBILE (indica la passione e l’amore dei tifosi per la squadra) e ARANCIO STELLA (indica la luminosità, il club si augura di brillare per sempre come una stella).

 

STORIA

Il club nasce nel 1939 quando viene fondato dalla nota casa automobilistica giapponese Toyota e assume la denominazione di TOYOTA MOTORS SC (Soccer Club).  Con questa denominazione la squadra ha partecipato a tutti i campionati nipponici fino all’avvento della J.League, nella quale entra con il nome di NAGOYA GRAMPUS EIGHT. 

In quei primi anni le principali formazioni giapponesi cercano di promuovere il neonato calcio professionistico mettendo sotto contratto i grandi giocatori europei, magari a fine carriera, attirandoli con contratti economicamente molto allettanti. I Nagoya Grampus Eight puntano sul fortissimo centravanti inglese Gary Lineker la cui presenza nell’attacco titolare aumenta immediatamente la pericolosità offensiva della squadra. 

Nel 1995 sono una formazione davvero molto competitiva grazie alla presenza in mezzo al campo di Dragan “Pixie” Stojkovic e a quella in panchina di un allenatore francese non ancora famoso di nome Arsene Wenger che nel 1996 lascerà i Grampus Eight per andare all’Arsenal. La stagione è nobilitata dalla vittoria della  COPPA DELL'IMPERATORE 1995  battendo in finale per 3-0 i Sanfrecce Hiroshima con doppietta di Ogura e rete di Hirano. 

L’anno successivo la squadra conclude il campionato al 2° posto in classifica ma riesce a trionfare nella finale di Supercoppa del Giappone 1996 vincendo per 2-0 contro i Yokohama Marinos.

Nel 1999 arriva il bis in coppa: battendo ancora i Sanfrecce al Tokyo National Stadium col punteggio di  2-0 i Grampus Eight si aggiudicano nuovamente la COPPA DELL'IMPERATORE 1999, la seconda della storia del club.

Il 2008 è una anno importante perché cambia la denominazione sociale che diventa NAGOYA GRAMPUS (sparisce la parola EIGHT) e viene ingaggiato come allenatore l’ex giocatore-leggenda Dragan Stojkovic: con il serbo a guidare la squadra dalla panchina si avverte subito un miglioramento e dopo un paio di stagioni di assestamento nel 2010 arriva il primo titolo della storia del club: i Nagoya Grampus vincono meritatamente la  J.LEAGUE 2010 e a conferma di una ritrovata abitudine ai vertici, si piazzano al secondo posto in classifica nella stagione successiva. 

Nel 2016, al termine di un campionato condotto in modo a dir poco disastroso, arriva la prima storica retrocessione del club in JL2: a nulla servono i gol del bomber svedese Robin Simovic e il ritorno in difesa del "totem" Tulio Tanaka perché nella gara decisiva vengono umiliati in casa 1-3 dal già retrocesso Shonan Bellmare terminando al 16°posto in classifica e salutando la JL1.

 GIOCATORI CELEBRI

LINEKER Gary Winston

(Leicester, Inghilterra - 30.11.1960)

attaccante

24 presenze - 8 reti

Leggenda del calcio inglese, è arrivato a Nagoya nel 1992 proveniente dal Tottenham Hotspurs. E’ stato una sorta di pioniere nel calcio giapponese: la sua importanza per questo club non sta nei numeri ma nell’aiuto che ha dato allo sviluppo della squadra mediante la sua presenza. I compagni hanno subito visto in lui un vero e proprio punto di riferimento dal quale imparare i movimenti giusti sul terreno di gioco e i corretti comportamenti professionali fuori dal campo. Agiva come punta centrale, molto mobile, forte di testa nonostante la statura non elevatissima e implacabile davanti alla porta. Ha lasciato il club nipponico nel 1994 dopo solo 2 anni in maglia Grampus, costellati da parecchi infortuni che ne hanno limitato il rendimento.

 

STOJKOVIC Dragan "Pixie" 

(Nis, Serbia - 3.4.1965)

centrocampista offensivo

184 presenze - 57 reti

Con Lineker è stato l’altro straniero fondamentale nella storia del club. E’ stato per anni una stella del calcio mondiale. E' giunto a Nagoya nel 1994 proveniente dal Verona ed ha indossato la maglia dei Grampus per ben 7 stagioni prima di concludere la carriera professionistica nel al 2002. Stojkovic era un centrocampista offensivo dotato di una tecnica straordinaria, un dribbling secco e rapido e un tiro molto preciso. Ritiratosi dal calcio giocato è stato nominato allenatore dei Nagoya Grampus nel 2008 portando la squadra alla vittoria nel campionato nel 2010. 

 

NARAZAKI Seigo - 楢﨑 正剛

(Kashiba, Nara - 15.4.1976)

portiere

631 presenze - in Nazionale 77 presenze

E' entrato a far parte della rosa del club nel 1999 proveniente dai Yokohama Flugels che si erano recentemente sciolti dopo la fusione con i Marinos. Da allora è sempre stato il portiere titolare dei Grampus e detiene il record di presenze in JLeague1. Ha fatto parte della rosa del Giappone ai Mondiali del 1998, 2002, 2006 e del 2010.

 

TANAKA Tulio - 田中 マルクス

(Palmeira d'Oeste, Brasile - 24.4.1981)

difensore centrale

228 presenze - 52 reti - in Nazionale 43 presenze - 3 reti

Solo sette stagioni in maglia Grampus (2010-2016) ma di elevatissima qualità e con un grande feeling con ambiente e tifoseria. Nato in Brasile come Marcus Tulio Lyuji Murzani Tanaka da padre di origini nipponiche e madre di origine italiane, si è trasferito definitivamente in Giappone a 15 anni per completare gli studi nella prefettura di Chiba, dove viene notato dagli osservatori dei Sanfrecce Hiroshima che lo ingaggiano nel 2001. Con la retrocessione della squadra in JL2, Tulio trascorre un anno in  prestito al Mito Hollyhock durante il quale ottiene la cittadinanza giapponese. Nel 2004 viene acquistato dagli Urawa Reds diventandone il perno della cerniera difensiva e vincendo tutto sia in patria che in ACL. Nel 2010 da svincolato firma per Nagoya dove vince subito il primo e sinora unico campionato interpretando al meglio il ruolo di centrale e di leader della squadra. Trascorre in maglia Grampus 5 stagioni ad alto livello prima di ritirarsi nel 2015. Purtroppo la situazione di Nagoya nella J.League 2016 si fa critica e il club (tifoseria compresa) gli chiede di tornare in campo a dirigere la difesa e cercare di evitare la retrocessione: purtroppo nonostante Tulio l'impresa non riesce e i Grampus scivolano in JL2 per la prima volta nella loro storia. A fine stagione Tulio lascia e il ritiro sembra inizialmente definitivo: invece a sorpresa ci ripensa e firma per i Kyoto Sanga. E' il classico difensore- regista, una sorta di libero moderno: carisma, piedi buoni, ottimo nel leggere il gioco, perfetto nella difesa a 4 e all'occorrenza può avanzare palla al piede per impostare l'azione. Anche in Nazionale è stato a lungo fondamentale: da segnalare la sua presenza in maglia Blue Samurai ai Mondiali Sudafrica2010 e alle Olimpiadi di Atene2004.

 

NAKAMURA Naoshi - 中村 直志

(Chiba-shi, Chiba - 27.1.1979)

centrocampista

437 presenze - 37 reti - in Nazionale 1 presenza

Ha speso tutta la sua carriera professionale nei Grampus, dal 2001 al 2014, ritirandosi dall'attività agonistica dopo 14 stagioni. Mediano d’ordine ma in grado di agire all’occorrenza anche da interno destro ha disputato una sola partita in nazionale nel 2006 in amichevole contro Trinidad & Tobago.

 

TAMADA KEIJI - 玉田 圭司 

(Uruyasu, Chiba - 11.4.1980)

attaccante

291 presenze - 80 reti - in Nazionale 72 presenze - 16 reti

Acquistato dai Kashiwa Reysol nel 2006, Tamada ha militato nel club per 9 stagioni consecutive fino al 2014 prima di trasferirsi al Cerezo Osaka. Attaccante molto mobile, dava il meglio come seconda punta ma era in grado di agire anche come centravanti. E’ stato un giocatore di livello internazionale vincendo con il Giappone la Coppa d’Asia 2004 e partecipando ai mondiali del 2006 e del 2010. 

 

ASANO Tetsuya - 浅野 哲也 

(Hokota, Ibaraki - 23.2.1967)

mediano

296 presenze - 36 reti - in Nazionale 8 presenze - 1 rete

Arrivato in prima squadra nel 1987 quando il club ancora si chiamava Toyota Motors, Asano ha indossato la maglia dei Grampus per 14 stagioni consecutive (se si eccettua un semestre in prestito agli Urawa Reds nel 1994) prima di trasferirsi all'Fc Tokyo nel 2000. Era un mediano con compiti prettamente difensivi e in grado di agire, in caso di necessità, anche come difensore centrale.

 

IL TIFO

La Grampus S.A. (Grampus Supporters Association) è l'associazione che raccoglie e coordina i rapporti tra i vari gruppi di tifosi del Nagoya Grampus. Attraverso il suo sito internet è possibile reperire le varie informazioni sulle attività della squadra e dei tifosi e acquistare i prodotti relativi al merchandise. Gli Ultras Nagoya occupano il settore Nord del Mizuho Stadium dietro a un grande striscione omonimo corredato da un logo in stile britannico    formato da uno scudetto giallorosso sorretto da due leoni rampanti. Sopra agli Ultras Nagoya sono posizionati gli Uppers, un gruppo di tifosi che utilizza moltissimo la lingua italiana: innanzitutto la descrizione che correda il loro logo (un cerchio che contiene il kanji  "  " che vuol dire appunto "alto") è la frase in italiano "Uppers-La curva più alta" ma anche le loro sciarpe e gli striscioni sono corredati ad esempio dalle frasi "giallorosso forte", "Forza Nagoya" e "Tifiamo sempre la nostra Nagoya". Anche il gruppo Rosso Brillante utilizza l'italiano e non solo nel nome. Quando si entra nel sito del gruppo ci si rende subito conto che saper leggere il giapponese non è necessario: già l'intero menu si presenta in italiano e anche la navigazione apre pagine nella nostra lingua. Le sciarpe del Rosso Brillante sono anch'esse corredate da scritte in lingua italiana "Arroganterosso", "Tifiamo per sempre" e "Il Grande Squadra del Sol Levante" (qualche errore va messo in conto).

 

LA MASCOTTE

La mascotte ufficiale dei Grampus costituita da quattro orche: GRAMPUS-Kun グランパスくん è la figura principale, quella utilizzata diffusamente nel merchandise e presente anche nel logo della squadra. Accanto a Grampus-Kun sono state introdotte anche GRANPAKO-Chan グランパコちゃん, figura femminile caratterizzata dalle guance rosa, GRAMPUS-Kun Junior グランパスくん Jr., una sorta di Grampus-Kun in miniatura e la piccola GRARA ララ che è l'unica ad avere un colore bianco-rosso invece che bianco-nero come le altre tre.

 

CURIOSITA'
  • La Maledizione del Kashima Soccer Stadium - Una delle due "maledizioni" che caratterizzano il calcio giapponese (l'altra è la  "Maledizione di Maeda" - vedi sezione curiosità del Jubilo Iwata). Il 5 maggio del 1993, anno d’esordio della J.League, si gioca la partita tra i Kashima Antlers e i Nagoya Grampus Eight. La gara è senza storia perché  i padroni di casa si impongono con un netto 5 - 0. Ancora nessuno degli spettatori che assistono al match può immaginarlo ma quella che hanno appena visto sarà la prima di una lunga serie di sconfitte che i Grampus rimedieranno al Kashima Soccer Stadium per ben 15 anni di fila, tanto che si finirà per parlare di una vera e propria “maledizione”. E questa serie negativa proseguirà anche in Coppa di Lega e in Coppa dell’Imperatore oltre che in campionato. Finalmente dopo una serie di 22 gare consecutive senza vittorie il 23 agosto del 2008 i Nagoya Grampus battono per 2 - 1 i Kashima padroni di casa interrompendo così la maledizione.