VISSEL KOBE

ヴィッセル   神戸

Sito Web Ufficiale - www.vissel-kobe.co.jp

CITTA' PREFETTURA FONDAZIONE COMPAGNIA

KOBE 神戸市                

HYOGO 兵庫県                

1966 

KAWASAKI STEEL CORP. 


 FORMAZIONE TIPO - 4 3 3

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GIOCATORI BASE
NUM RUOLO GIOCATORE NAZIONE DATA NUOVO
30 POR TOKUSHIGE Kenta JAP  09.03.1984  
18 POR KIM Seung-Gyu SUD COREA 30.09.1990  
34 DIF FUJITANI So JAP  28.10.1997  
3 DIF WATANABE Hirofumi JAP 07.07.1987  NEW
6 DIF TAKAHASHI Shunki JAP 04.05.1990  
5 DIF IWANAMI Takuya JAP 18.06.1994  
23 CEN MATSUSHITA Yoshiki JAP 03.03.1994  
24 CEN MIHARA Masatoshi JAP 02.08.1988  
14 CEN FUJITA Naoyuki JAP 22.06.1987  
29 CEN OMORI Kotaro JAP 28.04.1992 NEW
8 CEN WESCLEY BRASILE 11.10.1991 NEW
7 CEN NILTON BRASILE 21.04.1987  
31 CEN NAKASAKA Yuya JAP 05.08.1997  
9 ATT HAVENAAR Mike JAP 20.05.1987 NEW
19 ATT WATANABE Kazuma   CAP  JAP 10.08.1986  
10 ATT PODOLSKI  Lukas GERMANIA 04.06.1985 NEW
21 ATT TANAKA Junya JAP 15.07.1987 NEW
11 ATT LEANDRO BRASILE 12.02.1985  
   Allenatore NELSINHO Nelson Baptista BRASILE    
PALMARES

Nessun Titolo


LO STADIO

 

NOEVIR STADIUM

KOBE WING STADIUM

Misaki Park Stadium

( Capienza 30.132 ) 

〒652-0855 Prefettura di Hyogo

Kobe-shi, Hyogo-ku

Misaki-cho 1 - 2 - 2

 

Foto Wikimedia Commons - Autore: Kanko3131

(Opera propria) [CC BY-SA 3.0 (http://creativecommons.org/licenses/by sa/3.0)]


NOEVIR STADIUM KOBE  ノエビア スタジアム 神戸 - Lo stadio è nato su iniziativa della municipalità di Kobe in occasione dei Mondiali 2002, demolendo il vecchio Kobe Central Stadium 神戸市立中央球技場  (per ulteriori dettagli in merito vedi sezione successiva dedicata alle Curiosità) e costruendo al suo posto questo impianto denominato Misaki Park Stadium 御崎公園球技場. Questo stadio è però’ conosciuto nel mondo con il soprannome di Kobe Wing Stadium 神戸ウイングスタジアム per la forma della struttura che ricorda un paio di ali.

Durante la Coppa del Mondo del 2002 la capienza dell’impianto è stata di 42.000 posti a sedere, poi una parte degli spalti è stata smantellata dopo la conclusione della manifestazione e la capacità è stata ridotta agli attuali 30.132. Ha ospitato tre partite dei Mondiali, due relative ai gruppi di qualificazione e un ottavo di finale.

Lo stadio è dotato di un tetto retrattile che però bloccando la luce e la ventilazione naturale influisce negativamente sul manto erboso che è stato spesso sostituito. Oggi le condizioni del terreno di gioco sono più che buone anche perché il tetto retrattile viene utilizzato solo in casi di estrema necessità e inoltre la struttura è utilizzata con parsimonia per eventi non calcistici (ad esempio per concerti musicali, arti marziali, manifestazioni  culturali,ecc).

Nel 2007 la municipalità di Kobe, proprietaria dell’impianto, ha deciso di mettere  in vendita  i diritti  di denominazione accettando l’offerta della Next Corporation Ltd, compagnia attiva nel settore immobiliare con il marchio “ Home’s ”, che ha rinominato lo stadio Home’s Stadium Kobe fino al 2010. Il contratto con la Next Corporation Ltd è stato successivamente prolungato per ulteriori tre anni.

Nel 2013, alla scadenza, la Next Corporation ha deciso di non avanzare ulteriori proposte lasciando il campo libero alla Noevir Company che a quel punto è rimasta l’unica a presentare un’offerta. La Noevir è una compagnia che ha sede proprio nella città di Kobe 神戸市 ed è impegnata nel settore della cosmetica. L’accordo con la Noevir Company ha anch’esso durata triennale e scadrà nel 2016.

Attualmente il Vissel Kobe divide lo stadio con la locale squadra di rugby, i Kobe Steelers Kobelco.

NOEVIR STADIUM AREA MAP ノエビア スタジアムの地図  

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LA MAGLIA
Maglia 1
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Maglia 2
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IL NOME

VISSEL ヴィッセル-  Come spiega il sito ufficiale del club la parola VISSEL è la combinazione delle parole inglesi Victory (Vittoria) e Vessel (Vascello) ed è stata scelta per rappresentare l’idea di un “vascello che veleggia verso la vittoria”. Inoltre fa riferimento al fatto che Kobe è storicamente uno dei principali porti commerciali del Giappone e di tutta l’Asia.

 

IL LOGO

E’ uno scudetto con righe verticali bianconere, colori storici del team, con la scritta VISSEL di colore crimson (granata o cremisi - per maggiori informazioni vedi la sezione dedicata alla storia del club) che invece è il colore identificativo della compagnia Rakuten 楽天株式会社 proprietaria della squadra.

Il nome Vissel è preceduto da una lettera “ V ” dalla grafica tagliente e aggressiva che, come spiega il sito ufficiale, mira a dare una immagine più moderna del club.

Fino al 2004 l’emblema era completamente diverso, aveva una forma tonda con il bordo azzurro opaco e il centro a righe verticali bianconere. La presenza di un vascello nel mezzo del logo e di una “cima” (termine che sulle navi indica una corda o una fune) che funge da circonferenza interna rappresentavano perfettamente la connessione tra la squadra e la prerogativa marittimo-portuale della città. Il passaggio del club alla Rakuten e le conseguenti ristrutturazioni societarie hanno portato all’adozione dell’emblema attuale.

 

STORIA

Viene fondato nel 1966 dalla compagnia Kawasaki Steel Corporation (colosso giapponese operante nel campo dell’acciaio) a Kurashiki nella prefettura di Okayama, nella parte meridionale del paese, non lontano da Kobe. La squadra viene ovviamente chiamata KAWASAKI STEEL SC (Soccer Club) ed ha militato prevalentemente nella seconda divisione giapponese. 

Con l’avvento della J.League e il passaggio a un campionato dalla struttura più professionale la città  di Kobe, anch’essa desiderosa di avere un team nella nuova realtà calcistica, presenta una importante offerta alla Kawasaki Steel Corporation per spostare la squadra dalla piccola città di Kurashiki. L’accordo viene raggiunto nel 1994 e il club assume la denominazione di VISSEL KOBE. 

Nel 1995 inizia il campionato nella J.F.L. (che con la nascita della J.League era diventata la seconda divisione) con ambizioni di promozione anche grazie al supporto economico dei due sponsor che figuravano come proprietari di una parte delle quote del club: la catena di supermercati Daiei e la Kawasaki Steel (la compagnia che l’aveva creata e che era rimasta come uno degli investitori primari del team). Purtroppo il 17 Gennaio 1995 il grande terremoto che colpì Kobe e tutta la regione dell’Hanshin ebbe ripercussioni negative sull’economia locale e gli sponsor preferirono destinare le proprie risorse ad altre comprensibili necessità. La gestione del Vissel passò quindi unicamente nelle mani della municipalità di Kobe. 

Nonostante gli sforzi però la situazione finanziaria rimase molto grave fino a collassare nel 2003 quando la squadra venne posta sotto amministrazione controllata per evitarne il fallimento e la scomparsa dalla mappa del calcio giapponese. A salvarla arriva un cittadino di Kobe, Mikitani Hiroshi, fondatore della Rakuten (compagnia leader nel mercato on-line) che attraverso il Crimson Group (controllato dallo stesso Mikitani mediante la Rakuten) compra il Vissel Kobe e ne diviene presidente. Non è molto amato dai tifosi perché una delle sue prime decisioni fu quella di cambiare i colori della maglia: dallo storico bianconero a righe verticali si è passati ad un color porpora quasi granata (crimson significa cremisi in inglese) che caratterizza il logo della Rakuten.

Ad oggi il Vissel Kobe non ha ancora ottenuto risultati abbastanza significativi ma almeno non ha più problemi economici e non rischia la bancarotta come nel recente passato e questo può essere considerato già un successo.

 

GIOCATORI CELEBRI

KITAMOTO Kunie - 北本 久仁衛

(Nara-shi, Nara - 18.9.1981)

difensore centrale

422 presenze - 16 reti

Kitamoto ha passato tutta la sua carriera a Kobe e nel 2015 ha vissuto la sua quindicesima stagione da professionista. E' entrato in squadra nel 2000 ma ha esordito con la maglia del Vissel solo nella stagione successiva. E' un difensore centrale che predilige agire nel settore destro e talvolta può essere utilizzato come terzino. 

 

 IL TIFO

I numerosi sostenitori del Vissel Kobe sono riuniti dal 2007 in un'unica grande associazione chiamata "La Famiglia di Kobe", formata da tifosi di lungo corso che pur appartenendo a gruppi diversi condividono la passione per la squadra, cantano gli stessi cori e si organizzano per comporre coreografie in comune. Per loro stessa ammissione potrebbero destinare più tempo a cercare di pianificare l'allestimento di striscioni, bandiere e altri stendardi da esporre allo stadio ma preferiscono dedicarsi ad altre iniziative di aggregazione come per esempio la preparazione e somministrazione di cibi e bevande per i membri del gruppo prima e dopo la gara perché la finalità perseguita dalla Famiglia di Kobe è quella di stare tutti insieme e divertirsi alle partite del Vissel. All'indirizzo la-famiglia-di-vissel-kobe.blogspot.com si possono reperire informazioni sui loro progetti, sui risultati della squadra, vedere foto-video e visionare gli immancabili testi dei cori. Fanno parte della Famiglia di Kobe gli 11Stones, il gruppo di tifosi che merita la massima attenzione: il loro apporto allo stadio e sotto il profilo delle attività come componenti della Famiglia è sicuramente molto significativo e basilare ma ciò che li rende una delle eccellenze del tifo nipponico a mio avviso sono i loro vessilli e  i prodotti del loro merchandise: hanno un design spettacolare, unico, sono curati in ogni minimo particolare, mai banali, arricchiti da badge molto dettagliati e di pregevole fattura. Le sciarpe sono magnifiche, corredate dal loro emblema circolare raffigurante un leone che sorregge l'ancora. Complimenti a chi si occupa di predisporre il design grafico degli 11Stones, è veramente bravo.

Tra i gruppi che compongono la Famiglia di Kobe bisogna menzionare anche i Kobe Blood e i Vichinghi (ma si vocifera che questi ultimi siano in fase di scioglimento).

 

LA MASCOTTE

La mascotte del club si chiama MOVI モーヴィ ed è una mucca, animale simbolo di Kobe. La sua carne è conosciuta nel mondo appunto come “manzo di Kobe” ed è una delizia gastronomica giapponese, morbidissima, molto saporita e succosa, davvero una delle migliori carni esistenti anche se decisamente costosa. Si tratta di bovini (Wagyu 和牛) di razza nera giapponese (dal colore del manto) allevati nella zona di Kobe e conosciuti come “razza Tajima 但馬牛” (antico nome della prefettura di Hyogo 兵庫県). Inoltre in Giappone la mucca è un animale adorato sin dall’antichità come simbolo di forza, tenacia e ricchezza. MOVI indossa la divisa della squadra e un copricapo blu dal quale spuntano le corna dorate.

 

 CURIOSITA'
  • Quando nel 1970 venne inaugurato il Kobe Central Stadium (神戸市立中央競技場) Kobe divenne la prima città del paese ad avere uno stadio dotato d'illuminazione artificiale, una vera è propria innovazione per il calcio giapponese dell'epoca. Il progressivo aumento di popolarità del calcio e il relativo afflusso di spettatori che incrementava di anno in anno rese questo stadio sempre meno adatto alle esigenze cittadine e si cominciò a pensare a un impianto più moderno. Purtroppo per realizzare il nuovo stadio fu necessario demolire il Kobe Central Stadium  (vedi sezione dedicata allo Stadio).