URAWA RED DIAMONDS

 浦和  レッド  ダイヤモンズ

Sito Web Ufficiale - www.urawa-reds.co.jp

CITTA' PREFETTURA FONDAZIONE COMPAGNIA

URAWA - SAITAMA  浦和区 - 埼玉市

SAITAMA 埼玉県     

1950

MITSUBISHI HEAVY IND.


FORMAZIONE TIPO - 3 4 2 1

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GIOCATORI
N R GIOCATORE NAZ DATA NEW
1 P NISHIKAWA Shu JAP  18.06.86  
25 P ENOMOTO Tetsuya JAP 02.05.83  
46 D MORIWAKI Ryota JAP  06.04.86  
4 D NASU Daisuke JAP 11.10.81  
5 D MAKINO Tomoaki JAP 11.05.87  
6 D ENDO Wataru JAP 09.02.93  
2 D MAURICIO ANTONIO BRA 06.02.92 NEW
17 D TAMURA Yu JAP 22.11.92  
22 C ABE Yuki   CAP  JAP 06.09.81  
18 C KOMAI Yoshiaki JAP 06.06.92  
10 C KASHIWAGI Yosu JAP 15.12.87  
3 C UGAJIN Tomoya JAP 23.03.88  
16 C AOKI Takuya JAP 16.09.89  
38 C KIKUCHI Daisuke JAP 12.04.91  
39 C YAJIMA Shinya JAP 18.01.94  
7 C UMESAKI Tsukasa JAP 23.02.87  
15 C NAGASAWA Kazuki JAP 16.12.91  
14 C HIRAKAWA Tadaaki JAP 01.05.79  
8 A RAFAEL SILVA BRA 04.04.92  
30 A KOROKI Shinzo JAP 31.07.86  
9 A MUTO Yuki JAP 07.11.88  
21 A LJUBIJANKIC Zlatan SLO 15.12.83  
20 A LEE Tadanari JAP 19.12.85  
13 A TAKAGI Toshiyuki JAP 25.05.91  
19 A ONAIWU Ado JAP 08.11.95  
  T HORI Takafumi JAP da 31.07  NEW
    PETROVIC Mihailo (Esonerato) SER  fino 30.07  
           
RECORD
Anno DIV POS EMP JLC AFC
1992  - SF  G
1993 JL1 10  2R  G
1994

JL1

12  3R  QF 
1995 JL1 QF  ND
1996 JL1  SF 
1997 JL1 10  4R  QF  -
1998 JL1  QF  -
1999 JL1 15 4R  QF 
2000 JL2  4R  1R
2001 JL1  10  SF  QF 
2002 JL1  11 3R   -
2003 JL1 3R  W   -
2004 JL1  SF 
2005 JL1 W  SF 
2006 JL1  W W  QF   -
2007 JL1 4R  QF  W 
2008 JL1  OF  SF 
2009 JL1 2R  QF 
2010 JL1 10  QF  -
2011  JL1  15  QF
2012 JL1 4R   -
2013 JL1 3R
2014 JL1 3R QF 
2015 JL1 F QF 
2016 JL1  OF  W  OF 
2017 JL1   OF  QF   

PALMARES

1 J.LEAGUE

2006

2 COPPE DELL'IMPERATORE

2005 e 2006

2 COPPA DI LEGA

2003 e 2016 

1 A.F.C. CHAMPIONS LEAGUE

2007

 

LO STADIO

 

SAITAMA STADIUM

SAISUTA

( Capienza 63.700 ) 

〒336-0972  Prefettura di Saitama

Saitama-shi, Midori-ku

Nakanoda 500

 

 

Foto Wikimedia Commons - Autore:  Waka77 (Opera propria) [Public domain]


SAITAMA STADIUM 埼玉スタジアム - La costruzione è iniziata nel 1998 quando il Giappone si stava preparando a ospitare i Mondiali 2002 e fu necessario dotare l’area metropolitana di Tokyo di uno stadio concepito specificatamente per il calcio (quindi senza pista di atletica). L’impianto è stato inaugurato nell’ottobre 2001 con il match tra i padroni di casa degli Urawa Red Diamonds e i Yokohama F.Marinos (0 - 2) davanti a più di 60.500 spettatori. Un mese più tardi ospitò la partita amichevole Giappone-Italia, terminata 1 - 1. Durante la Coppa del Mondo FIFA 2002 si giocarono tre gare valevoli per i gironi di qualificazione, tra le quali la partita inaugurale della nazionale giapponese (il 4 giugno Giappone  -  Belgio  2 - 2) e una semifinale.

Oggi l’impianto continua a essere uno dei più moderni e funzionali di tutta l’Asia e ospita le gare casalinghe dagli Urawa Red Diamonds. Molto spesso è utilizzato dal Giappone per le partite interne.

Sono stato in questo stadio ed ho assistito alla partita valevole per la qualificazione ai Mondiali 2014 tra il Giappone e l’Australia, terminata 1 - 1 con il drammatico rigore del pareggio realizzato a tempo ormai scaduto da Honda Keisuke (dopo che i Socceroos erano passati clamorosamente in vantaggio a circa 10 minuti dalla fine della gara).

L’accesso allo stadio è comodissimo: da Shinjuku 新宿駅  basta prendere la JR Yamanote Line 山手線 e scendere alla stazione di Komagome 駒込駅 da dove è possibile raggiungere direttamente la stazione di Urawa-Misono 浦和美園駅, la più vicina all’impianto (in totale circa 1 ora di tragitto). Dalla stazione si può tranquillamente andare a piedi verso l’entrata Sud dello stadio (circa 15 minuti). E’ disponibile anche un bus-navetta che collega la stazione allo stadio ma fate attenzione perché una volta terminata la partita il servizio di ritorno purtroppo non è previsto.

SAITAMA STADIUM AREA MAP - 埼玉スタジアムの地図 

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LA MAGLIA
Maglia 1
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Maglia 2
Maglia 2

IL NOME

RED DIAMONDS レッド  ダイヤモンズ - Fa riferimento alla Mitsubishi, la compagnia fondatrice il cui logo ufficiale è costituito da tre diamanti rossi. L’origine è molto antica e risale alla combinazione dello stemma del clan fondatrice della Mitsubishi, la famiglia Iwasaki, (tre rombi sovrapposti) con quello del clan Tosa (tre foglie di quercia unite insieme), con cui Iwasaki collaborava al tempo della Restaurazione Meiji. Mitsubishi è l’unione della parola “ mitsu ” (che significa “ 3 ”) con la parola “ hishi  ” (che significa “rombo” o anche “diamante”). Ancora oggi un singolo diamante rosso è rimasto incastonato al centro nell’emblema ufficiale del club.

Molto spesso capita, per brevità o per comodità dei vari media, che i Red Diamonds vengano chiamati semplicemente come Urawa Reds.

URAWA 浦和区 - La sede del club in origine era nella città di Urawa che è esistita fino al 2001 quando è stata accorpata alle vicine Omiya e Yono per formare la nuova città di Saitama: oggi Urawa-ku è un importante quartiere di Saitama.

 

IL LOGO

Il logo attuale risale al marzo 2001 ed è uno scudetto tricolore, rosso bianco e nero, con al centro un rombo rosso. Il rombo rappresenta il collegamento fra il club e la sua compagnia fondatrice, la Mitsubishi (per i dettagli vedi sezione dedicata al nome). Nella parte inferiore del logo sono posizionati due Sakurasou (una varietà di primule simili ai fiori di ciliegio) che sono fiori tipici della città di Urawa e della regione di Saitama  e ne costituiscono il simbolo. Questi fiori crescono solo in questa zona e sono considerati tesoro nazionale giapponese. Sopra allo scudetto si trova la facciata di un edificio in stile europeo: si tratta dell’Hoshokaku, conosciuto come Saitama Elite Teacher Training College, il punto di partenza storico del calcio nella prefettura di Saitama.  Eretto nel 1878 durante l’epoca dell’Imperatore Meiji (1868 - 1912), è stato demolito nel 1969 per essere poi ricostruito nel 1972 e adibito a museo comunale.  

Il vecchio emblema, utilizzato fino al febbraio 2001, era anch’esso costituito da un rombo nero all’interno e con un bordo rosso esterno con il nome Mitsubishi Urawa nella parte centrale. Con l’ingresso nel calcio più moderno della J-League il club ritenne troppo antiquato il logo e decise di rinnovarlo, modificandolo in stile europeo, ispirandosi in particolare agli emblemi calcistici britannici. 

 

STORIA

Gli Urawa Red Diamonds chiamati anche Urawa Reds sono una delle squadre più blasonate di tutto il Giappone. Nascono nel 1950 come MITSUBISHI HEAVY INDUSTRIES FC nella città di Kobe 神戸市 come club calcistico della compagnia Mitsubishi che però nel 1958 ne decide lo spostamento nell’area di Tokyo. Sin dagli inizi si dimostrano molto ben organizzati sia in campo che sotto il profilo societario e raggiungono i vertici della classifica lottando per il titolo, che arriva per la prima volta nel 1969. Da allora si sono sempre confermati compagine di altissimo livello arrivando a centrare uno storico “triplete” nel 1978 vincendo sia il campionato che le due coppe nazionali.

Alla fine degli anni ’80, contestualmente al programmato passaggio al professionismo del calcio nipponico, il club inizia a riorganizzarsi per poter ottenere tutti i requisiti necessari all’iscrizione alla J.League. L’adeguamento non è indolore per il Mitsubishi Heavy Industries F.C. che nel 1989 viene retrocesso in seconda divisione: eventualità in un certo prevista dalla società come possibile effetto collaterale dei significativi cambiamenti apportati. Il nome cambia in MITSUBISHI MOTORS FC (Football Club) e la sede sociale viene spostata nella zona di Saitama, più precisamente a URAWA.

Le pianificate riforme sociali permettono nel 1993 l’immediato inserimento nella neonata J.League con la denominazione di MITSUBISHI URAWA FC e la possibilità di muoversi efficacemente sul mercato: arrivano a vestire la casacca rossa diversi campioni europei come i tedeschi Guido Buchwald e Michael Rummenigge (fratello del più noto Karl Heinz).

Nel 2003 arriva il primo titolo della nuova era, la COPPA DI LEGA 2003, conquistata battendo in finale con un netto 4-0 i Kashima Antlers

Nel 2005 il secondo posto in campionato viene nobilitato dalla COPPA DELL'IMPERATORE 2005 che i Reds vincono al Tokyo National Stadium dopo aver sconfitto 2-1 lo Shimizu S-Pulse.

E’ però nel  2006 che gli Urawa Red Diamonds vivono la miglior stagione della loro storia professionistica vincendo per la prima volta la  J.LEAGUE 2006  e confermandosi nuovamente  vincitori della  COPPA DELL'IMPERATORE 2006  imponendosi per 1 - 0 sul Gamba Osaka

L’anno successivo non riescono a confermarsi campioni arrivando al secondo posto (il quarto in tre anni) dietro i Kashima Antlers ma la delusione viene presto dimenticata grazie alla splendida cavalcata che li porterà a vincere la prestigiosa AFC CHAMPIONS LEAGUE 2007 con un 3-1 totale agli iraniani del Sepahan (1-1 in trasferta e perentorio 2-0 casalingo al Saitama Stadium). 

Al termine del campionato 2014  si sono piazzati secondi per un punto, dietro al Gamba Osaka. Due anni più tardi, il 15 ottobre 2016 tornano a sollevare un trofeo aggiudicandosi la COPPA DI LEGA 2016 battendo al Saitama Stadium proprio il Gamba Osaka in una finale tiratissima, conclusa ai calci di rigore (tempi regolamentari terminati 1-1): decisivo il penalty realizzato da Wataru Endo che manda in estasi i numerosissimi tifosi dei Reds presenti sugli spalti.

 

GIOCATORI CELEBRI

FUKUDA Masahiro - 福田 正博

(Yokohama, Kanagawa - 27.12.1966)

attaccante

355 presenze - 172 reti - in Nazionale 45 presenze - 9 reti

E' uno dei giocatori simbolo degli Urawa e i tifosi lo hanno soprannominato Mr.Reds proprio per sottolinearne l'importanza. La sua partita di addio disputata al Saitama Stadium nel 2002 fece registrare un'affluenza di 50.000 spettatori giunti a salutare il proprio idolo. Fukuda venne ingaggiato nel 1989 quando il club si chiamava ancora Mitsubishi Motors FC dimostrandosi subito molto prolifico sotto il profilo realizzativo segnando 36 reti in 27 partite. Era un attaccante centrale molto abile con un notevole senso del gol e con buone doti tecniche che gli hanno permesso di essere utilizzato anche come trequartista o seconda punta. Ha passato tutta la sua carriera nei Reds fino al ritiro avvenuto nel 2002 dopo 14 stagioni da professionista. Detiene tuttora il record di reti segnate nel club ed ha una media che sfiora 1 gol ogni 2 partite. Dopo aver abbandonato il calcio giocato ha lavorato come commentatore televisivo.

 

YAMADA Nobuhisa - 山田 暢久

(Fujieda, Shizuoka - 10.9.1975)

esterno destro

684 presenze - 39 reti - in Nazionale 15 presenze - 1 rete

Ha passato tutta la carriera negli Urawa con i quali ha esordito in campionato nel 1994. Si è ritirato dal calcio giocato nel 2013 dopo 20 stagioni in maglia Reds. Agiva sulla fascia destra principalmente come centrocampista ma poteva essere utilizzato anche come terzino sfruttandone la mobilità e l'abilità difensiva. La sua duttilità tattica e la propensione al contrasto gli hanno permesso di poter interpretare efficacemente anche il ruolo di mediano e talvolta quello di difensore centrale. I tifosi dei Reds gli hanno dedicato una spettacolare coreografia come ringraziamento e onorevole saluto in occasione della sua ultima apparizione in maglia Urawa (foto sotto nella sezione Tifo).

 

SUZUKI Keita - 鈴木 啓太

(Shizuoka-shi, Shizuoka - 8.7.1981)

mediano

501 presenze - 15 reti - in Nazionale 28 presenze - 2 reti

Ha esordito con i Red Diamonds nel 2000 in Coppa dell'Imperatore e dalla stagione successiva è diventato titolare indossando la maglia rossa dell'Urawa per 16 stagioni prima di ritirarsi dal calcio giocato al termine della J.League 2015. Paragonato nel suo gioco a Makelelè, agiva come mediano difensivo molto abile nel recupero della palla. Veniva utilizzato nel medesimo ruolo anche in Nazionale. E' sposato con l'attrice giapponese Hatano Hiroko.

 

HIRAKAWA Tadaaki - 平川 忠亮

(Shizuoka-shi, Shizuoka - 1.5.1979)

centrocampista destro

448 presenze - 10 reti

E' arrivato nel club all'inizio della stagione 2002 ed ha sempre indossato la maglia dei Reds nel ruolo di centrocampista destro. Molto ordinato e tatticamente disciplinato pecca però in fase realizzativa come dimostrano i pochissimi gol segnati in carriera. Le sue caratteristiche e la sua affidabilità lo rendono adatto anche come terzino destro.

 

TSUBOI Keisuke - 坪井 慶介

(Tama, Tokyo - 16.5.1979)

difensore centrale

371 presenze - 1 rete  - in Nazionale 40 presenze 

Acquistato dai Red Diamonds nel 2002 si è inserito subito nella formazione titolare ed è diventato in breve tempo uno dei migliori difensori del paese. E' rimasto ad Urawa per 13 stagioni prima di trasferirsi allo Shonan Bellmare all'inizio del 2015. Difensore centrale solido e difficile da superare, sempre molto concentrato, non possedeva grandissime doti tecniche ma basava il suo gioco sul fisico e sulla velocità. Ha fatto parte della Nazionale Giapponese ai Mondiali 2006 scendendo in campo 2 volte come titolare.

 

OKANO Masayuki - 岡野 雅行

(Yokohama, Kanagawa - 25.7.1972)

ala destra

336 presenze -  46 reti - in Nazionale 25 presenze - 2 reti

Ha giocato ad Urawa dal 1994 al 2008 con una parentesi al Vissel Kobe (2002-2003). Okano era un'ala destra con una buona propensione offensiva e una discreta abilità realizzativa. Le sue doti tecniche e la sua duttilità gli consentivano di poter essere impiegato su tutto il fronte offensivo, sia come ala sinistra che come trequartista. E' ricordato dai tifosi per aver segnato nel 1997 il golden-gol decisivo per la qualificazione del Giappone alla sua prima Coppa del Mondo della storia (Francia '98) ed ha fatto parte della squadra Nazionale che ha giocato quel Mondiale disputando da sostituto la partita contro la Croazia (entrò al posto di Nakayama). 

 

 IL TIFO

Per lungo tempo il tifo degli Urawa Red Diamonds si è basato sull'attività degli Urawa Boys, un importante gruppo di tifosi che seguiva la squadra sia in casa che in trasferta: conosciuti anche al di fuori dei confini nazionali, molto numerosi, sempre attenti alle coreografie e incessanti nei cori di sostegno alla squadra in campo, erano  supporters ben organizzati. Si sono sciolti nel 2014 a causa di uno striscione con la scritta "Japanese Only" esposto all'ingresso del loro settore, considerato discriminatorio dalla Lega che ha preso provvedimenti nei confronti degli Urawa Red Diamonds costringendoli a disputare senza pubblico la successiva gara interna contro lo Shimizu S-Pulse. E' stato il primo incontro in assoluto disputato a porte chiuse nella storia della J.League1 ed è costato al club una perdita complessiva stimata in circa 300milioni di Yen. La conseguente polemica ha portato a una escalation di biasimo e feroci critiche nei confronti degli Urawa Boys e ne ha causato lo scioglimento: parlando con alcuni tifosi dei Reds in un Izakaya di Shinjuku (da Tengu n.d.a.) non è chiaro se questo scioglimento sia definitivo e solo temporaneo ma secondo la loro opinione è possibile che il gruppo rinasca a breve con un altro nome ed emblema. 

In generale la tifoseria dei Reds è molto bella da vedere per le coreografie e gli enormi striscioni e bandieroni che colorano il loro settore. Hanno il vantaggio di avere una curva spaziosa e vicina al terreno di gioco e tutti questi fattori influiscono positivamente sulla spettacolarità del tifo.

Nella foto illustrata sopra la coreografia predisposta dai tifosi dei Reds in onore di Yamada Nobuhisa (vedi sezione dedicata ai  Giocatori Celebri) in occasione della sua ultima partita con la maglia rossa degli Urawa. Il tributo è stato organizzato  prima della gara interna disputata il 7 dicembre 2013 contro il Cerezo Osaka e purtroppo persa per 2 - 5. Il risultato è però passato in secondo piano rispetto al saluto a Yamada che si ritirava ufficialmente dall'attività agonistica dopo 20 stagioni da professionista, tutte trascorse militando esclusivamente nei Red Diamonds.

 

Foto Wikimedia Commons - Autore 221.20 (Opera propria) [Public domain]

 

LA MASCOTTE

La mascotte principale dei Red Diamonds è un lupo di colore verde che si chiama REDIA レディア ed è stato introdotto nel 1992 con l’inizio della J.League. Successivamente sono stati affiancate a Redia  alcune mascotte di contorno che sono diventate più o meno stabili. Nel 1997 il club decide di affiancargli FRIENDIAフレンディア: il suo nome è stato selezionato tra le 1339 lettere inviate dai tifosi con ben 620 nomi diversi proposti. Nel 2006, in occasione della prima vittoria della J.League, vengono presentati al pubblico i due lupetti gemelli che si chiamano SCHALE-kun シャーレくん (il maschio) e DIARA-chan ディアラちゃん (la  femmina). 

 

CURIOSITA'
  • Gli Urawa Red Diamonds giocano contro gli Omiya Ardija il Saitama Derby. I Reds sono da sempre un club più prestigioso e vincente rispetto all'Ardija ed hanno una formazione molto spesso più competitiva che ha permesso loro di aggiudicarsi oltre della metà dei derby. Può quindi essere comprensibile il motivo che li spinge a vivere la partita con minore attesa e trepidazione  rispetto a quelle contro i Gamba Osaka o i Sanfrecce Hiroshima contro le quali lotta spesso per il campionato o si ritrova in finale di coppa. L'antagonismo con l'Omiya comunque è presente nella mente dei tifosi dei Reds e nasce dal fatto che la città di Saitama (capoluogo dell'omonima prefettura) è stata creata ufficialmente dal Governo solo nel 2001 agglomerando le città di Omiya, Urawa e Yono che oggi sono diventati quartieri. Urawa è la vecchia capitale della prefettura ed è considerata il centro politico-amministrativo mentre Omiya, distante poco meno di 10km, è l'area economica e commerciale.
  • Gli Urawa Red Diamonds detengono il record di J.League 1 per la più elevata media spettatori a partita in stagione singola, 47,609 nel 2008.