KASHIWA REYSOL

  柏  レイソル   

Sito Web Ufficiale - www.reysol.co.jp

CITTA' PREFETTURA FONDAZIONE COMPAGNIA

KASHIWA 柏市     

CHIBA 千葉県 

1940 

HITACHI 


FORMAZIONE TIPO - 4 2 3 1

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GIOCATORI BASE
NUM RUOLO GIOCATORE NAZIONE DATA NUOVO
23 POR NAKAMURA Kosuke  JAP  27.02.1995  
1 POR KIRIHATA Kazushige JAP  30.06.1987  
5 DIF NAKAYAMA Yuta JAP  16.02.1997  
2 DIF KAMATA Jiro JAP 28.07.1985  
22 DIF WAKO Naoki JAP 26.11.1989  
13 DIF KOIKE Ryuta JAP 29.08.1995 NEW
4 DIF NAKATANI Shinnosuke JAP 24.03.1996  
26 DIF KOGA Taiyo JAP 28.10.1998  
17 CEN TEZUKA Kohei JAP  06.04.1996  
7 CEN OTANI Hidekazu   CAP  JAP 06.11.1984  
8 CEN TAKETOMI Kosuke JAP 23.09.1990  
19 CEN NAKAGAWA Hiroto JAP 03.11.1994  
6 CEN KOBAYASHI Yusuke JAP 23.10.1994  
37 CEN HOSOGAI Hajime JAP 10.06.1986 NEW
14 ATT ITO Junya JAP   09.03.1993  
10 ATT OTSU Yuki JAP 24.03.1990  
11 ATT DIEGO OLIVEIRA BRASILE 22.06.1990  
9 ATT CRISTIANO BRASILE 12.01.1987  
   Allenatore SHIMOTAIRA Takahiro JAP    
PALMARES

1 J.LEAGUE

2011

2 COPPE DI LEGA

1999 e 2013

1 COPPA DELL'IMPERATORE

2012

 

LO STADIO

 

HITACHI KASHIWA STADIUM

HITACHIDAI SOCCER STADIUM  

( Capienza 15.349 ) 

〒277-0083 Prefettura di Chiba

Kashiwa-shi, 

Hitachidai 1 - 2 - 50

 

 

Foto Wikimedia Commons - Autore: WAKA77

(撮影者自身による投稿 ( It took a picture for myself )) [Public domain]


HITACHI KASHIWA STADIUM 日立 柏 スタジアム- E’ conosciuto anche come "Hitachidai" dal nome della zona cittadina nella quale è situato l’impianto. E’ stato costruito dalla nota compagnia Hitachi nel 1985 con una struttura e una capienza piuttosto modesta (appena 5000 posti) ma sufficiente a soddisfare le necessità della squadra durante quel periodo. Con l’ingresso dei  Reysol nel calcio della J.League lo stadio ha subito una serie di modifiche in modo da renderlo più adatto a gestire l’aumento di popolarità del club e il conseguente incremento di spettatori: nel 1995 infatti la capienza è stata aumentata e sono stati modernizzati sia l’impianto di illuminazione che la struttura degli spalti.

Nel 2009 sono stati eseguiti ulteriori lavori di ristrutturazione, anche se di minore entità rispetto al passato e la capienza è stata portata al valore attuale. 

Nel 2011 la Hitachi ha trasferito ufficialmente la proprietà dell'impianto ai Reysol che è così diventato uno dei pochi club del Giappone a possedere il proprio terreno di gioco.

La stazione di partenza più comoda da Tokyo è quella di Ueno 上野駅 con la Joban Line 常磐線  che porta direttamente alla stazione di Kashiwa 柏駅  oppure alla precedente di Minami-Kashiwa 南柏駅. La Kashiwa Station 柏駅  è da preferire perché nei giorni delle partite sono programmati appositi bus che la collegano direttamente allo stadio (circa 10 minuti di tragitto) mentre dall'altra non è previsto alcun servizio. Dalla stazione di Kashiwa 柏駅  si può anche arrivare a piedi con una passeggiata di 30 minuti (forse anche meno).

Foto Wikimedia Commons - Autore: Waka77

(Opera propria) [CC0] 

Foto Wikimedia Commons - Autore: Waka77

(Opera propria) [CC0] 


HITACHI KASHIWA STADIUM AREA MAP - 日立 柏 スタジアムの地図 

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LA MAGLIA
Maglia 1
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Maglia 2
Maglia 2

IL NOME

REYSOL レイソル - Il nome della deriva dall’unione delle parole di lingua spagnola REY (Re) e SOL (Sole).

  

IL LOGO

Il logo è un sole giallo stilizzato con una “ R ” maiuscola e i raggi rossi. Sopra e sotto a questo sole sono posizionati due drappi neri (recanti il nome della squadra) che danno al logo una forma circolare.

 

STORIA

Il club è stato fondato nel 1940 dalla compagnia Hitachi a Tokyo, nella zona di Kodaira - Kodanei con il nome di HITACHI SOCCER CLUB ed è stato un membro fondatore della  J.S.L. (Japan Soccer League).

Nel 1986 la Hitachi decide di spostare la sede della squadra a Kashiwa, nella zona nord-est di Tokyo ma nei confini della prefettura di Chiba.

Con la nascita della J.League il club si rinforza ingaggiando nel 1993 il brasiliano CARECA e allestendo una formazione competitiva: nonostante si confermino un team di vertice il titolo non arriva.

Vincono la  COPPA DI LEGA 1999  ma poi la squadra perde smalto e dopo una serie di pessimi piazzamenti vengono addirittura retrocessi in J.League 2 nel 2005 e nel 2009.

Nel 2010 si piazzano al primo posto in J.League 2 e ottengono la promozione diretta nella massima serie. Contro tutti i pronostici vincono il campionato di J.LEAGUE 2011  diventando il primo club giapponese neopromosso a laurearsi campione. Da segnalare le prestazioni del bomber brasiliano  Leandro Domingues autore di 15 reti.

Quel campionato venne sospeso per circa un mese a causa del terremoto e del conseguente tsunami che colpì il Giappone l’11 Marzo 2011.

Il 1 gennaio 2013 alzano la COPPA DELL'IMPERATORE 2012 battendo in finale il Gamba Osaka col punteggio di 1-0 (Watanabe al 35’) e successivamente nel novembre dello stesso anno si aggiudicano anche la COPPA DI LEGA 2013 piegando in finale i favoritissimi Urawa Red Diamonds sempre per 1-0 con rete di Kudo nel recupero del primo tempo.

 

GIOCATORI CELEBRI

CARECA Antonio de Oliveira Filho

(Araraquara, Brasile - 5.10.1960)

attaccante

74 presenze - 40 reti

Leggenda del calcio brasiliano, Careca è stato uno dei migliori attaccanti degli anni 80-90, centravanti titolare del Brasile e del Napoli di Maradona. Arrivò ai Reysol nel 1993 proveniente proprio dal Napoli e rimase in Giappone per 4 anni prima di tornare in Brasile nel 1997. Era una punta centrale che abbinava un'ottima tecnica individuale alla velocità di esecuzione, la sua proverbiale rapidità in area di rigore lo rendeva temibilissimo per qualunque difesa. Inoltre era molto concreto, davanti al portiere non sbagliava quasi mai. Non vinse nulla con la maglia dei Reysol ma ha sicuramente dato un contributo significativo alla crescita calcistica del club ed è ancora oggi ricordato con affetto dai tifosi di Kashiwa.

 

KATO Nozomu - 加藤 望 

(Sendai, Miyagi - 7.10.1969)

centrocampista

357 presenze - 73 reti 

Arrivato nel 1992 quando il club si chiamava ancora Hitachi SC è rimasto in rosa per 13 stagioni consecutive prima di trasferirsi nel 2005 allo Shonan Bellmare dove ha concluso la carriera dopo 4 campionati di ottimo livello e  diventandone l'allenatore nel 2009.

 

MYOJIN Tomokazu - 明神 智和

(Kobe, Hyogo - 24.1.1978)

interno destro

301 presenze - 14 reti - in Nazionale 26 presenze - 3 reti

Cresciuto nelle giovanili del club ha fatto il debutto in prima squadra nel 1996 vestendo la maglia dei Reysol per 10 stagioni prima di passare al Gamba Osaka nel 2006. Agiva prevalentemente come interno destro ma poteva essere utilizzato anche come interno sinistro o come mediano. E' sempre stato solido e continuo ma dal 2014 con l'avanzare dell'età (38 anni a Gennaio 2016) le sue presenze si sono ridotte sensibilmente. Nel 2017 ha firmato per il Nagano Parceiro in JL3. Ha giocato da titolare i mondiali del 2002 ed ha fatto parte della Nazionale Olimpica del 2000.

 

OTANI Hidekazu - 大谷 秀和 

(Nagareyama, Chiba - 6.11.1984)

interno sinistro

460 presenze - 23 reti

Giocatore tuttora in rosa, titolare e capitano. Ha trascorso tutta la carriera a Kashiwa, dalle giovanili alla prima squadra con la maglia della quale ha esordito nel 2003. Otani è un centrocampista molto solido, viene utilizzato prevalentemente come interno sinistro ma può occupare anche il ruolo di mediano e occasionalmente quello di terzino sinistro.

 

 IL TIFO

Tifo giallonero coloratissimo che al primo impatto ricorda subito quello del Borussia Dortmund anche se ovviamente meno impressionante: se siete stati almeno una al Westfalenstadion capite cosa intendo. I supporters del Kashiwa abbinano questo notevole impatto cromatico con un tifo assordante, organizzato e costante, sicuramente  uno dei più belli del Giappone. Quando assisti a una partita dei Reysol sei quasi portato a distrarti dalle fasi di gioco e osservare i tifosi: il loro settore diventa un "cuore pulsante" giallo con coreografie ben studiate e preparate che vedono lo sventolare di tantissime bandiere, sciarpe e striscioni. Il merchandise è molto bello, sicuramente i colori e il logo del club si prestano alle varie fantasie cromatiche ma io prediligo la bandiera con il sole nascente ed i raggi che imita quella della Marina Imperiale Giapponese durante la II Guerra Mondiale, ovviamente adattata con i colori gialloneri al posto di quelli biancorossi. Anche le sciarpe sono bellissime perché spesso corredate da un sottile profilo rosso sui bordi o sulla base che le rende estremamente particolari. Infine segnalo una caratteristica che mi ha colpito e che non ho riscontrato in altre tifoserie giapponesi: i tifosi espongono spesso striscioni e bandiere con la scritta "Hitachi" che è la compagnia fondatrice e la proprietaria del club (ad esempio durante le partite dei Marinos non ho notato vessilli con la scritta Nissan e neanche per il binomio Vissel Kobe-Rakuten oppure per quelli  Urawa Reds-Mitsubishi, Jubilo Iwata-Yamaha o Nagoya Grampus-Toyota).

La partita che i tifosi sentono maggiormente è sicuramente il "Chiba Derby" che si disputa tra i Reysol e i "vicini" del JEF United che hanno sede nella stessa Prefettura. Purtroppo il derby di campionato non si gioca più dal 2010, anno in cui entrambe le squadre militavano in J.League 2: da allora il JEF United non è più riuscito a risalire nella massima serie. L'ultimo Chiba Derby disputato risale al 2014 valevole per il terzo turno di Coppa dell'Imperatore. Partita che definirei estenuante: 0-0 nei tempi regolamentari, botta e risposta ai supplementari (0-1 di Onaiwu per il JEF  e 1 - 1 di Hashimoto per i Reysol) e degna conclusione per 11-12 ai calci di rigore dopo una interminabile sequenza che ha visto andare sul dischetto (e segnare) anche entrambi i portieri. L'errore decisivo di Leandro (che aveva invece segnato il suo primo rigore) ha regalato al  JEF  il passaggio del turno.

I supporters dei Reysol devono fare i conti con la capacità  dell' Hitachidai che è di soli 15.000 posti  e questo certamente non aiuta. La nota positiva di questo impianto è però l’assenza della pista di atletica che permette al tifo di avvicinarsi al rettangolo di gioco e di diventare un vero e proprio “12° uomo in campo”. Le zone più  “calde” sono quelle situate dietro le porte. In sintesi “stadio piccolo ma grande atmosfera”. Tuttavia per gli incontri con le squadre più importanti o con quelle che in quel momento guidano la classifica, i Kashiwa Reysol giocano le loro partite casalinghe al più capiente Tokyo National Stadium di Shinjuku (circa 57.300 posti) e qui il tifo giallonero può davvero esprimere tutte le sue "potenzialità".

Nella foto a sinistra i tifosi dei Kashiwa Reysol durante la gara interna disputata all'Hitachi  Stadium il 3 marzo 2013 contro i Kawasaki Frontale e vinta per 3-1. Era la partita inaugurale del campionato di  J.League 2013 ed è stata dominata dai Reysol dall'inizio (rete di Cleò al 5') alla fine (ancora Cleò al 63' e rete di Kudo al 72'): solo nella fase finale dell'incontro, complice il comprensibile rilassamento dei padroni di casa dopo aver segnato il 3-0, è arrivato il gol della bandiera dei Frontale siglato da Renatinho.

 

Foto Wikimedia Commons - Autore: Waka77 (Opera propria) [Public domain]

 

LA MASCOTTE

La mascotte si chiama REY-Kun レイくん e viene descritto dal sito ufficiale del club come  “il re dei primi anni elementari”. E’ particolarmente amato dai bambini per i colori sgargianti del suo costume, giallo con al centro un grande sole arancione dai lunghi raggi. Durante le partite dei Reysol si presenta indossando l'uniforme ufficiale della squadra. Accompagna i Kashiwa sin dal loro esordio nella neonata J.League avvenuto nel 1993 ed è rimasto finoral'unica mascotte ufficiale del club.

 

CURIOSITA'
  • Il Kashiwa Reysol è stato protagonista della partita con il maggior numero di reti segnate nella storia della J.League1: Cerezo Osaka - Kashiwa Reysol 5 - 7 disputata il giorno 8.8.1998).