JUBILO IWATA

ジュビロ   磐田

Sito Web Ufficiale - www.jubilo-iwata.co.jp

CITTA' PREFETTURA FONDAZIONE COMPAGNIA

IWATA 磐田市         

SHIZUOKA 静岡県               

1970

YAMAHA MOTOR CORP. 


FORMAZIONE TIPO - 3 4 1 2

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GIOCATORI
N R GIOCATORE NAZ DATA NEW
21 P KAMINSKI Krzysztof  POL 26.11.90  
1 P HATTA Naoki JAP  24.06.86  
5 D SAKURAUCHI Seitaro JAP 11.08.89  
24 D OGAWA Daiki JAP 16.10.91  
3 D OHI Kentaro JAP 14.05.84  
35 D MORISHITA Shun JAP 11.05.86  
41 D TAKAHASHI Shohei JAP 27.10.91  
2 D NAKAMURA Taisuke JAP 19.07.89  
33 D FUJITA Yoshiaki JAP 12.01.83  
40 C KAWABE Hayao JAP  08.09.95  
11 C MATSUURA Takuya  JAP 21.12.88  
23 C YAMAMOTO Kosuke JAP 29.10.89  
9 C OTA Yoshiaki JAP 11.06.83  
10 C NAKAMURA Shunsuke  CAP  JAP 24.06.78  
8 C MUSAEV Fozil UZB 02.01.89  
13 C MIYAZAKI Tomohiko JAP 21.11.86  
7 C UEDA Kota JAP 09.05.86  
14 C MATSUMOTO Masaya JAP 25.01.95  
27 C ARAKI Daigo JAP 17.02.94  
19 C YAMADA Hiroki JAP 27.12.88 NEW
30 C UEHARA Rikiya JAP 25.08.96  
15 A ADAILTON BRA 06.12.90  
20 A KAWAMATA Kengo JAP 14.10.89  
18 A OGAWA Koki JAP 08.08.97  
16 A SAITO Kazuki JAP 21.11.88  
37 A NAKANO Seiya JAP 23.07.95 NEW
  T NANAMI Hiroshi JAP    
           
RECORD

 Anno  DIV  POS  EMP  JLC   AFC

1992 J1  2R 
1993 J1  2  1R G
1994 JL1  1R  F -
1995 JL1  6 2R  ND
1996 JL1  3R 
1997 JL1  W SF 
1998 JL1 QF  W   -
1999 JL1  W  QF  QF  W
2000 JL1  QF  QF 
2001 JL1  4R   F F
2002 JL1  W  QF  QF 
2003 JL1  W  SF 
2004 JL1 
2005 JL1  QF  QF 
2006 JL1  5 QF  QF 
2007 JL1  5R 
2008 JL1 16  5R 
2009 JL1 11  4R 
2010 JL1  11  4R  W 
2011  JL1  3R  QF   -
2012 JL1  12  4R 
2013 JL1 17 QF   -
2014 JL2 4 3R 
2015 JL2  2  2R 
2016 JL1  13 3R 
2017 JL1    

PALMARES

3 J.LEAGUE

1997, 1999 e 2002

1 COPPA DELL'IMPERATORE

2003

2 COPPA DI LEGA

1998 e 2010

 

1 A.F.C. CHAMPIONS LEAGUE

1999

 

LO STADIO

 

YAMAHA STADIUM

IWATA STADIUM  

( Capienza 16.900 ) 

〒438-0025 Prefettura di Shizuoka

Iwata-shi,

Shingai 2500

 

 

Foto di Yuka10020210

per puntogiappone.com

(Opera Propria)


YAMAHA STADIUM ヤマハスタジアム - Lo stadio è stato costruito nel 1978 dalla Yamaha Motors che ha sede proprio nella città di Iwata e che è proprietaria dell'impianto a tutti gli effetti (il nome non è frutto di accordi sui diritti di denominazione). Si tratta di una struttura bella e semplice ma con una capacità relativamente modesta che la rende inadatta a ospitare partite di grande richiamo in occasione delle quali il club preferisce trasferirsi al vicino Ecopa Stadium. E' stato rinnovato in diverse occasioni, intervenendo sugli impianti, sul manto erboso e naturalmente ampliandone gradualmente la capienza fino a quella attuale.

YAMAHA STADIUM AREA MAP - ヤマハスタジアムの地図

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ECOPA STADIUM

( Capienza 50.889 ) 

〒437-0031 Prefettura di Shizuoka

Fukuroi-shi,

Aino 2300 - 1

 

Foto Wikimedia Commons - Autore: WAKA77

(撮影者自身による投稿 ( It took a picture for myself )) [Public domain]


ECOPA STADIUM  エコパ スタジアム - Quando il calendario prevede partite di particolare importanza e l’afflusso di pubblico risulta ingestibile per il piccolo stadio di Iwata, il Jubilo disputa le proprie gare casalinghe all’ Ecopa Stadium. L’impianto è stato ultimato nel marzo 2001 (dopo 3 anni di lavori) in vista dei Mondiali 2002, ha una capacità di circa 51.000 posti a sedere ed è utilizzato prevalentemente durante i derby con i rivali dello Shimizu S-Pulse. La proprietaria è la prefettura di Shizuoka che lo mette a disposizione su richiesta per i vari eventi: oltre al calcio ospita i meeting di atletica ma anche concerti e manifestazioni. E' situato a soli 9 km dallo Yamaha Stadium di Iwata ed è quindi molto comodo per i tifosi del Jubilo. Durante la Coppa del Mondo del 2002 si sono giocate tre partite in questo stadio: due relative ai gruppi di qualificazione e un quarto di finale. 

Una particolarità di questa struttura sono gli spalti retrattili in prossimità del terreno di gioco che permettono di aumentare all'occorrenza la capienza dello stadio.

Foto di Yuka10020210 per puntogiappone (Opera Propria)


ECOPA STADIUM AREA MAP - エコパ スタジアムの地図

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LA MAGLIA
Maglia 1
Maglia 1
Maglia 2
Maglia 2

IL NOME

JUBILO ジュビロ - Il nome della squadra deriva dall'omonima parola di lingua portoghese, che significa giubilo, gioia, esultanza o festosità.

  

IL LOGO

E’ caratterizzato dalla presenza di due uccelli Sankouchou 三光鳥 incrociati tra loro. Questi volatili sono tipici della regione di Shizuoka e più in generale sono diffusi nell'Honshu centro-meridionale. Recentemente la razza è stata dichiarata in via di estinzione (almeno in alcune varietà) a causa della deforestazione e dei cambiamenti climatici. Il nome scientifico è Terpsiphone Atrocaudata ma è conosciuto in italiano come “ Pigliamosche Nero del Paradiso “: il nome giapponese Sankouchou che significa uccello delle tre luci (San 三 =  Tre, Kou 光 = luci e Chou 鳥 = uccello) deriva dalla canzone “ Tsuki-Hi-Hoshi HoiHoiHoi “ traducibile in “ Luna - Sole - Stelle “  e ne spiega anche la presenza nel logo. La parte superiore dell'emblema porta ancora la denominazione di “ Yamaha FC “ a ricordare il legame con compagnia fondatrice.

 

STORIA

Il club è stato creato nel 1970 dalla Yamaha Motor Corporation (azienda leader mondiale nella produzione di motoveicoli) come team aziendale con la denominazione di YAMAHA MOTORS FC, vincendo la Coppa dell’Imperatore nel 1982 e il campionato giapponese nella stagione 1987/88.

Nel 1992 con la imminente creazione della J.League la Yamaha Motors (come molte altre compagnie del resto) si accorse di non essere ancora pronta a rispettare i rigidi requisiti necessari alla iscrizione della propria squadra e decise di retrocederla nella categoria inferiore per organizzarsi meglio e risolvere tutti vari problemi legati al passaggio al professionismo. Questa scelta si sarebbe rivelata saggia e lungimirante.

Nel 1993 infatti viene promossa in e assume la denominazione ufficiale di YAMAHA FC JUBILO IWATA.

Nel 1994 affronta la prima stagione di J.League 1 con una formazione molto forte allenata dal tecnico olandese Marius “Hans” Ooft. Sotto la sua guida la squadra si rafforza anche grazie agli investimenti della società che ingaggia tra gli altri il brasiliano Dunga (campione del mondo 1994) e il bomber italiano Salvatore “Totò” Schillaci.

Nel 1997 il Jubilo Iwata vince il campionato di J.LEAGUE 1997 per la prima volta e la stagione successiva si piazza al secondo posto lasciando il titolo ai Kashima Antlers dopo due accese partite di finale. Si aggiudica però la  COPPA DI LEGA 1998  con un netto 4 - 0 rifilato al JEF United

Nel 1999 il club piazza uno storico “double” abbinando al secondo titolo di campione  J.LEAGUE 1999 la prestigiosa AFC CHAMPIONS LEAGUE 1999  superando per 2 -1  in finale gli iraniani dell’ Esteghlal Tehran FC con reti di Suzuki Hideto e Nakayama Masashi entrambe nel primo tempo.

E’ un periodo d’oro per il Jubilo che batte numerosi record della Lega come il maggior numero di gol segnati in stagione (107 nel 1998), la miglior differenza reti (+68 nel 1998), il minor numero di gol presi (26 nel 2001) e la vittoria con il maggior numero di reti (9 - 1 contro il Cerzo Osaka nel 1998).

Nel 2002 arriva il terzo titolo di  J.LEAGUE 2002  dopo aver vinto entrambi gli “stage” (prima in assoluto a riuscire nell’impresa) e con ben 7 giocatori della squadra inseriti nel Top-11 del campionato.

Nel 2003 si piazzano al 2° posto in campionato ma si aggiudicano la  COPPA DELL'IMPERATORE 2003   regolando in finale per 1 - 0 il Cerezo Osaka.

Dopo questo trionfo però il Jubilo Iwata inizia una fase di ridimensionamento anche perché i giocatori cardine della squadra cominciano a invecchiare e trovare sostituti all’altezza non è mai facile. Restano comunque una buona formazione anche se non lottano più per il titolo.

Nel 2010 vincono la  COPPA DI LEGA 2010  battendo in finale per 5-3 ai supplementari i più quotati Sanfrecce Hiroshima  (i tempi regolamentari si erano chiusi sul 2-2)

Al termine del campionato del 2013 arrivano al 17° posto e vengono quindi retrocessi in J.League2 per la prima volta nella loro storia.

Nel 2015 il Jubilo Iwata si piazza al secondo posto in campionato dietro l'Omiya Ardija e viene promosso in J.League1.

 

GIOCATORI CELEBRI

NAKAYAMA Masashi "Gon" - 中山 雅史

(Okabe, Shizuoka - 26.9.1967)

punta centrale

525 presenze - 247 reti - in Nazionale 53 presenze - 21 reti

Una leggenda per tutti i tifosi del Jubilo. Attaccante destro arrivato in rosa nel 1990 quando la squadra si chiamava ancora Yamaha Motors e la J.League non era ancora nata. E' rimasto ad Iwata fino al 2009 per 20 stagioni segnando tantissimo: ha una statistica che sfiora il gol ogni due partite e con 525 presenze all'attivo si tratta di una media davvero notevole. Era il terminale offensivo ideale per la squadra, un giocatore che in area di rigore era letale. Detiene ancora oggi una serie di record in J.League: numero di gol in stagione singola (36 nel 1998) numero di triplette in stagione singola (5 nel 1998) numero di gol in partita singola (5 contro il Cerezo Osaka nel 1998). Inoltre è detentore del record mondiale per la tripletta più veloce di tutti i tempi realizzata nel 2000 nella partita di qualificazione alla Coppa d'Asia giocata a Macao tra Giappone e Brunei dove Nakayama segnò 3 reti  in 3 minuti e 3 secondi frantumando di ben 27 secondi il precedente record che resisteva dal 1938. Nel 2010 si è trasferito ai Consadole Sapporo ma i suoi problemi alle ginocchia non gli hanno permesso di giocare molto (14 partite e nessun gol in tre stagioni). Ha fatto parte della rosa della Nazionale ai Mondiali 1998 e 2002 ed è stato il primo giocatore della storia del Giappone a segnare un gol in Coppa del Mondo (alla Giamaica durante Francia1998).

 

MAEDA Ryoichi - 前田 遼一

(Kobe, Hyogo - 9.10.1981)

punta centrale

456 presenze - 187 reti - in Nazionale 33 presenze - 10 reti

Il degno successore di Nakayama "Gon" al centro dell'attacco del Jubilo e nel cuore dei tifosi. Il degno successore di Nakayama "Gon" al centro dell'attacco del Jubilo e nel cuore dei tifosi. Nato in Giappone ma cresciuto negli Stati Uniti, dopo essere rientrato in patria per frequentare gli studi superiori Maeda ha firmato con il club di Iwata il suo primo contratto da professionista nel 2000 ed è rimasto in rosa per 15 stagioni consecutive prima di trasferirsi all'Fc Tokyo nel 2015. E' un attaccante centrale come Nakayama, forse leggermente meno prolifico ma altrettanto pericoloso in area di rigore. E' rinomato in tutto il Giappone per la cosiddetta "Maledizione di Maeda" della quale si parla più dettagliatamente nella sezione dedicata alle "Curiosità".

 

NANAMI Hiroshi - 名波 浩

(Fujieda, Shizuoka - 28.11.1972)

interno sinistro

377 presenze - 36 reti - in Nazionale 67 presenze - 9 reti

Uno dei pilastri della storica squadra che vinse tutto dal 1997 al 2003. Centrocampista mancino che agiva da interno o da laterale sinistro, era un giocatore con un'ottima dinamicità e una discreta tecnica tanto che venne notato dagli osservatori europei e ingaggiato dal Venezia nel 1999. Resta in Serie A solo una stagione prima di tornare al Jubilo nel 2000. E' sceso in campo da titolare con la maglia del Giappone ai Mondiali'98. Nel 2015 è diventato allenatore del Jubilo Iwata.

 

SUZUKI Hideto - 鈴木秀人

(Hamamatsu, Shizuoka - 7.10.1974)

difensore centrale

436 presenze - 9 reti - in Nazionale 1 presenza

Arrivato giovanissimo quando il club si chiamava ancora Yamaha Motors ha speso tutta la sua carriera con la maglia del Jubilo. Ha debuttato in prima squadra nel 1995 ed è rimasto in rosa per 17 stagioni prima del ritiro dall'attività agonistica. E' stato un titolare nel periodo 1997-2003 nel quale la formazione di Iwata ha vinto tutto. Agiva da difensore centrale ma veniva utilizzato anche come terzino destro. Ha partecipato con il Giappone alle Olimpiadi del 1996.

 

TANAKA Makoto - 田中 誠 

(Shimizu, Shizuoka - 8.8.1975)  

difensore centrale

443 presenze - 12 reti - in Nazionale 32 presenze 

Un altro dei "senatori" che con la maglia del Jubilo Iwata vinse tutto nel periodo 1997-2003. Arrivato al club nel 1994 è rimasto in rosa per 15 stagioni prima di passare nel 2009 all'Avispa Fukuoka dove ha poi concluso la sua carriera professionistica. Era stato incluso nella lista ufficiale del Giappone ai Mondiali 2006 ma un infortunio  poco prima dell'inizio del torneo gli ha impedito di partecipare.

 

FUJITA Toshiya - 藤田 俊哉

(Shimizu, Shizuoka - 4.10.1971)

centrocampista

428 presenze - 111 reti - in Nazionale 24 presenze - 3 reti

Centrocampista di raccordo fra la fase difensiva e la fase offensiva aveva uno stile poco appariscente ma tatticamente utilissimo e rivestiva un ruolo-chiave nel sistema di gioco del Jubilo che vinse tutto dal 1997 al 2003. Ha vissuto una breve esperienza europea nell'Fc Utrecht ma in Olanda non ebbe un buon impatto e tornò in Giappone dopo sole 17 partite.

 

HATTORI Toshihiro - 服部 年宏

(Shizuoka-shi, Shizuoka - 23.9.1973)

terzino sinistro

456 presenze - 187 reti - in Nazionale 33 presenze - 10 reti

Firma per il club nel 1994 e rimane in rosa per 13 stagioni prima di passare nel 2007 ai Tokyo Verdy. Mancino naturale, agiva prevalentemente come terzino sinistro ma la sua duttilità gli permetteva di essere utilizzato anche come interno o centrocampista, sempre a sinistra. Ha fatto parte della rosa del Giappone ai Mondiali del 1998 (senza mai giocare) e del 2002 (1 presenza contro la Russia). Oggi è parte dello staff tecnico del Jubilo Iwata.

 

DUNGA Carlos Caetano Bledorn Verri

(Ijuì, Brasile - 31.10.1963)

centrocampista

126 presenze - 17 reti

Campione del Mondo nel 1994 è arrivato in Giappone nel 1995 ed è rimasto al Jubilo Iwata per 4 stagioni prima di chiudere la carriera nel 1999 all'Internacional di Porto Alegre (squadra che lo aveva lanciato). Ha vinto la J.League 1997 da protagonista. Era un brasiliano atipico nello stile di gioco, poco propenso alla giocata spettacolare e più attento alla concretezza e all'efficacia dell'azione. Giocava a centrocampo con compiti di regia ma era molto abile nel recupero della palla e nella gestione tattica della gara. 

 

SCHILLACI Salvatore "Totò"

(Palermo, Italia - 1.12.1964)

attaccante

93 presenze - 65 reti

Il giocatore simbolo delle "notti magiche" di Italia'90 che ha fatto sognare  un paese intero. Centravanti rapido e dall'ottimo tiro, anche dal limite dell'area, era un istintivo con un notevole senso del gol e con un buon colpo di testa nonostante la statura (è alto poco più di 170cm). Cresciuto nel Messina del "Professor" Scoglio è passato poi alla Juventus dove ha vissuto la parte migliore della carriera europea. E' arrivato ad Iwata nel 1994 proveniente dall'Inter (dove invece non era riuscito ad imporsi) ed è rimasto in Giappone per 4 stagioni prima di rientrare in Italia nel 1998. Il suo arrivo al Jubilo generò interesse attorno al club ed entusiasmo nei tifosi, ripagati da un gol all'esordio e da molte altre reti negli anni successivi.

 

  IL TIFO

La partita più sentita dai tifosi di Iwata è sicuramente il "Shizuoka Derby" che si disputa con gli acerrimi rivali dello Shimizu S-Pulse. Tra le due tifoserie non corre buon sangue da sempre: ovviamente siamo in Giappone e quindi non dobbiamo immaginare scontri, risse o chissà quali episodi di violenza perché queste cose sono lontane dal modo di pensare dei tifosi nipponici. Nella foto sotto due tifose prima del "Shizuoka Derby" del 1/4/2017 terminato con la vittoria del Jubilo (3-1).

Foto di Yuka10020210 per puntogiappone
Foto di Yuka10020210 per puntogiappone

La rivalità tra queste due squadre però esiste ed è davvero molto sentita e radicata nel tempo. I motivi sono tanti a cominciare dalla vicinanza geografica perché tutto il mondo è paese e da sempre i confini stimolano l'antagonismo. La prefettura di  Shizuoka 静岡県  infatti si divide in  tre province che sono Izu 伊豆国, la penisola orientale più lontana, Suruga 駿河国 e la sua splendida baia situata nella parte centrale e confinante con Totomi 遠江国 che è la provincia più occidentale: Suruga 駿河国 è l'area dei tifosi dello Shimizu e Totomi 遠江国 l'area dei tifosi del Jubilo. Nel corso degli anni ulteriori episodi hanno contribuito ad aumentare l'acredine tra le due fazioni e il più significativo risale addirittura alla formazione della J.League: a far parte della nuova lega professionistica venne chiamato lo Shimizu S.Pulse, squadra giovane e senza un passato calcistico, mentre il Jubilo Iwata venne relegato nella categoria inferiore nonostante come Yamaha Fc potesse vantare una storia sportiva più gloriosa e vittoriosa. Questa decisione è sempre stata vissuta come una grave "ingiustizia" dai tifosi del Jubilo Iwata ed è tuttora motivo di scherno da parte dei tifosi dello Shimizu S.Pulse che invece l'hanno considerata una sorta di "dichiarazione ufficiale" a certificarne la superiorità calcistica.

Foto di Yuka10020210 per puntogiappone (Opera Propria)

Nella foto a sinistra i tifosi del Jubilo durante l'incontro casalingo di J.League 1 che si è  disputato davanti a 33.000 spettatori il 21.3.2003 all'Ecopa Stadium contro i Yokohama F.Marinos. La partita è terminata con il punteggio di 2-4  ed è stata decisa nel secondo tempo (il primo tempo era finito 2-2) dalle reti del povero Oku Daisuke (deceduto a soli 38 anni in seguito a un incidente stradale) e di Marquinhos.

Foto Wikimedia Commons

Autore: Waka77 (Opera propria) [CC0] 

 


 LA MASCOTTE

La mascotte è una coppia di uccelli Sankouchou 三光鳥 (vedi sezione precedente dedicata al logo della squadra) che si chiamano JUBILO-Kun ジュビロくんintrodotto nel 1993 e JUBYL-Chan ジュビィちゃんintrodotta nel 2003 e presentata come fidanzata di Jubilo-Kun. 

 

CURIOSITA'
  • La Maledizione di Maeda - L'attaccante del Jubilo Iwata Maeda Ryoichi aveva un discreto senso del gol ed è stato un giocatore molto importante per il club. Un breve accenno alla sua carriera è disponibile nella sezione dedicata ai "Giocatori Celebri" ma qui parliamo di quella che in tutto il Giappone è conosciuta come "la maledizione di Maeda": per un periodo durato ben 6 stagioni (2007-2013) la squadra che subiva il primo gol di Maeda in quel Campionato alla fine veniva retrocessa. Nel 2012 divenne un argomento molto popolare tra gli appassionati di calcio perché in quella stagione Maeda segnò il suo primo gol al Gamba Osaka, una delle formazioni più forti del paese e che nei tre precedenti tornei si era sempre piazzata tra le prime tre squadre della classifica vincendo anche una Coppa dell'Imperatore. Il gol fu segnato alla terza giornata è per la maggior parte degli appassionati rappresentava la fine della "maledizione di Maeda" perché risultava davvero difficile pensare alla retrocessione del Gamba. Invece, nonostante  le 67 reti segnate in stagione (4 in più dei Sanfrecce che vinsero il titolo) i nerazzurri vissero una stagione complicata e davvero rocambolesca piazzandosi al penultimo posto, subendo così l'onta della retrocessione in J.League 2 (la prima nella storia del club). E nella partita decisiva per la salvezza, all'ultima giornata, l'avversario era ancora il Jubilo Iwata di Maeda: per il Gamba contava solo vincere invece il Jubilo si impose per 2-1 e il primo gol dell'incontro fu segnato proprio da Maeda. La "maledizione di Maeda" terminò l'anno successivo quando il suo primo gol venne segnato in trasferta sul campo degli Urawa Red Diamonds che alla fine si piazzarono al 6° posto: curiosamente a retrocedere in quella stagione fu proprio il Jubilo Iwata.
  • Il Jubilo Iwata detiene una serie di record in J.League 1: maggior numero di reti segnate in una sola stagione (107 nel 1998), miglior differenza reti (68 nel 1998), minor numero di partite perse  (3 nel 2001 - eguagliato nel 2002) e la vittoria più larga (9-1 contro il Cerezo Osaka il 15.4.1998).