LA MIGLIORE              LA RIVELAZIONE          LA CONFERMA        LA DELUSIONE       
     JUBILO IWATA
  KYOTO SANGA   V.VAREN NAGASAKI    MATSUMOTO YAMAGA

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Voto  

Miglior Marcatore

  Giocatore Chiave   La delusione   La promessa
7  

 Kaito TANIGUCHI ( 13 gol )

  Yoshiaki TAKAGI   Gonzalo GONZALEZ   Shion HOMMA

Posizione: 6  Punti: 68    Vinte: 18  Pareggiate: 14 Perse: 10    Gol Fatti: 61  Gol Subiti: 40  Differenza: +21

 

COPPA DELL'IMPERATORE 

Eliminata al 3° Turno, 3-2 in trasferta da Cerezo Osaka

 

COMMENTO ALLA STAGIONE

Netto passo in avanti rispetto al 2020 anche se il piazzamento finale lascia un po' di amaro in bocca. Anche quest'anno la partenza è stata strepitosa, 10 vittorie e 3 pareggi nei primi 13 turni, squadra prima in classifica, difesa solida e attacco prolifico. A metà maggio 2 sconfitte con Machida e Kyoto spezzano il ritmo e Niigata viene raggiunta da Jubilo e Sanga prima di defilarsi e chiudere al 4° posto il girone di andata. Da li in poi la stagione dell'Albirex è caratterizzata dall'incostanza, in campo la squadra ha mostrato sempre buonissime cose ma sotto il profilo dei risultati non è più stata in grado di mantenere la stessa continuità. Il tecnico Puig ha insistito sul 4-2-3-1, direi giustamente, e non ci sono stati infortuni tali da giustificare il calo di rendimento: sotto questo aspetto ci sarà da lavorare parecchio nel corso del mercato invernale. Nulla da fare in Coppa dell'Imperatore, Cerezo Osaka troppo superiore.

NOTE POSITIVE

Squadra ordinata: davanti al portiere Abe la difesa viene schierata a 4 con 3 elementi di ruolo e un adattato. Puig non ha mai rinunciato a Horigome sulla sinistra e ai centrali Chiba e Fitzgerald mentre a destra, ritrovandosi un po' scoperto, ha inserito il mediano Fujiwara che ha risposto alla grande giocando tutto il torneo fuori ruolo. In mezzo Ko e Shimada, giocatori di sostanza con compiti di interdizione e supporto ai trequartisti, che sono stati l'arma in più dell'Albirex 2021. Su tutti Yoshiaki Takagi, 27enne di scuola Verdy in grado di occupare tutte le posizioni offensive: può partire indifferentemente dal centro o da sinistra, scambiandosi con Homma, dialoga sempre in maniera efficace con i compagni grazie alle sue doti di rifinitura ed è molto temibile nella conclusione a rete come dimostrano i 10 gol e i 14 assist forniti in campionato. Sul versante opposto Kaito Taniguchi, con 13 reti miglior bomber interno stagionale, più portato alla conclusione e meno alla copertura: per questo motivo in certe gare Puig gli ha preferito il 19enne Shunsuke Mito, più centrocampista e meno predisposto a cercar gloria in avanti. Il gioiellino di casa è però il già citato Shion Homma, 21 anni, nativo proprio di Niiigata e cresciuto nell'Academy Albirex: può svariare su tutta la trequarti anche se predilige partire dal centro-sinistra, brevilineo, ottimo dribbling, grandissima mobilità, buon tiro da fuori, quest'anno è cresciuto in personalità e rendimento, soprattutto al servizio del collettivo. Ci si attende un ulteriore miglioramento in termini di gol e assist: ha tutto per diventare determinante in fase offensiva.

NOTE NEGATIVE

Come già accennato Puig dovrà trovare più costanza di rendimento e provare a inserire qualche elemento di qualità superiore nelle rotazioni, soprattutto in mediana. Sotto il profilo individuale ha deluso Gonzalo Gonzalez, centrocampista uruguaiano al 2° anno a Niigata. Nel 2020 era partito discretamente ma poi era stato a lungo fermo per infortunio, dirigenza e staff tecnico hanno comunque deciso di rinnovare anche per questa stagione intravedendo  qualche possibilità di recupero. Purtroppo la scelta si è rivelata infelice perchè, seppur risparmiato da problemi fisici, Gonzalez ha giocato pochissimo (solo 220' in tutto il torneo, trovando un po' di spazio solo in Coppa: la dirigenza Albirex ha già annunciato che il suo contratto non sarà rinnovato e a Febbraio il giocatore sarà svincolato.

 

 

Voto   

 Miglior Marcatore 

  Giocatore Chiave       La Delusione      La Promessa  
6  

Hayate TAKE ( 7 gol ) 

  Ryoya NAKAMURA   Coppa dell'imperatore   Masaki OKINO

Posizione: 13  Punti: 47    Vinte: 11  Pareggiate: 14 Perse: 17    Gol Fatti: 41  Gol Subiti: 53  Differenza: -12

 

COPPA DELL'IMPERATORE 

Eliminata al 1°Turno, ai rigori in casa contro Hokkaido Tokachi Sky Earth

 

COMMENTO ALLA STAGIONE

La stagione dell'esordio assoluto in J2 è stata caratterizzata da parecchi timori: alla vigilia tifosi e dirigenza avevano indicato come unico obiettivo la salvezza, consapevoli che la concorrenza non avrebbe consentito troppi passaggi a vuoto. Il campo invece ha dato subito un responso diverso con la squadra che subito si dimostrava perfettamente in grado di reggere la categoria, cogliendo vittorie importanti contro Kyoto, Nagasaki e JEF United. Sparita la paura Akita ha retto bene anche per il resto del torneo ottenendo una salvezza tranquilla a dispetto dei pronostici. Sia la dirigenza che il tecnico Yoshida sanno che nel 2022 potrebbe non essere altrettanto facile. Male in Coppa.

NOTE POSITIVE

Yoshida ha impostato il Blaublitz con un 4-4-2 classico, molto ordinato, a volte prevedibile ma certamente efficace. Durante la prima parte di stagione ha giocato a viso aperto con tutti mentre nel girone di ritorno, con la consapevolezza di aver raggiunto la salvezza, ha scelto una impostazione tattica più difensiva arretrando il baricentro del centrocampo, Shuto Inaba, lasciando alla giovane promessa Okino la libertà (non troppa) di avanzare a supporto delle punte. La difesa è un bel mix di esperienza, talento e gioventù: il 30enne terzino Ryutaro Iio sa dosare sapientemente il proprio supporto alla fase offensiva partendo indifferentemente da destra o da sinistra alternandosi con Wakasa, mentre in mezzo domina Shigeto Matsuda. In attacco è importantissimo il ruolo di Ryoya Nakamura, centravanti generoso che non lesina aiuto in fase di copertura e che funge da punto di riferimento offensivo per tutta la squadra. Il reparto può contare anche su Keita Saito e sul giovane Hayate Take che nonostante sia partito sovente dalla panchina (trovando continuità solo nel finale di campionato) è risultato il miglior marcatore interno stagionale.

NOTE NEGATIVE

Per la posizione di classifica raggiunta ha segnato poco, una media reti da zona retrocessione. Yoshida dovrà cercare di migliorare questo dato se vuole portare Akita alla salvezza anche nel 2022. La delusione più grande della stagione è arrivata però dalla Coppa dell'Imperatore dove il Blaublitz si è fatto eliminare in casa al 1°Turno dall'Hokkaido Tokachi Sky Earth, formazione che milita nella Lega Regionale HSL, 5° livello del calcio nipponico. La partita è stata tutta in salita per Akita, costretta a rimontare il gol di Seiya Nawa: una volta ottenuto il pareggio, grazie a un destro di Naoki Inoue, ci si aspettava che potesse chiudere il conto, invece gli avversari hanno offerto una strenua resistenza portando la gara prima ai supplementari e poi ai rigori. Sono stati necessari 9 tiri dagli 11 metri per decretare il passaggio del turno: dopo 17 rigori tutti andati a segno purtroppo è stato Iio ha sbagliare il tiro decisivo. 

 

 

Voto   

 Miglior Marcatore 

  Giocatore Chiave       La Delusione      La Promessa  
5  

Yoshiki FUJIMOTO ( 10 gol ) 

  Rikiya MOTEGI   Coppa Imperatore   Takumu KAWAMURA

Posizione: 20  Punti: 35    Vinte: 7  Pareggiate: 14 Perse: 21    Gol Fatti: 38   Gol Subiti: 67   Differenza: -29

 

COPPA DELL'IMPERATORE 

 Eliminato al 1°Turno, 1-2 in casa da Imabari Fc

 

COMMENTO ALLA STAGIONE

Peggior stagione di sempre da quando è in J2 (2006): sulla carta lo scorso anno ha fatto peggio, almeno statisticamente, perchè l'abolizione delle retrocessioni ha evitato la J3, ma sul campo la squadra 2020 era meno opaca e dava un minimo di speranza. Va detto che se l'Ehime non si è piazzato ancora 21° è grazie alla differenza reti nei confronti del Giravanz Kitakyushu, e solo per 2 gol di scarto. Il repentino cambio in panchina di Aprile non ha prodotto risultati: sia con Izumi che con Saneyoshi la squadra ha sempre navigato in cattive acque e non ha mai dato davvero l'impressione di potersi salvare. Molto male anche in Coppa dell'imperatore dove ha perso la faccia uscendo al 1° Turno.

NOTE POSITIVE

Nessuna. Volendo salvare qualcuno si può citare Yoshiki Fujimoto, miglior marcatore interno stagionale, il giovane centrocampista Takumu Kawamura autore di 8 reti e il difensore centrale Rikiya Motegi, punto di riferimento della squadra. Purtroppo sono già tutti sul piede di partenza: Fujimoto andarà al Montedio in J2, Kawamura tornerà ai Sanfrecce in J1 e Motegi all'Omiya in J2. Squadra completamente da rifondare in ottica J3.

NOTE NEGATIVE

Attacco sterile e difesa troppo ballerina per salvarsi, i numeri sono da piena zona retrocessione e l'esito finale è stata la logica conseguenza della condotta delle arance durante questo 2021. Sta uscendo lentamente di scena Go Nishida, all'Ehime dal 2014: i segnali di declino si erano parzialmente avvertiti già nelle scorse stagioni ma quest'anno il "vecchio" capitano ha fatto chiaramente capire di essere sul viale del tramonto. Gli infortuni lo hanno tormentato spesso in passato ma Nishida riusciva comunque a ritagliarsi quel minutaggio necessario alla riconferma. Quest'anno però è stato quasi esclusivamente in tribuna e il club non ha rinnovato il contratto: a Febbraio sarà svincolato. Molto male in Coppa dell'imperatore, l'Ehime non usciva al 1°Turno da 20 anni, quando ancora militava nelle Leghe Regionali. Un'eliminazione che brucia ancora perchè maturata in casa e contro un avversario di rango nettamente inferiore.

 

 

Voto  

Miglior Marcatore

  Giocatore Chiave   La delusione   La promessa
6,5  

Satoki UEJO ( 13 gol ) 

  Satoki UEJO   BRENNER   Togo UMEDA

Posizione: 11  Punti: 59    Vinte: 15 Pareggiate: 14  Perse: 13    Gol Fatti: 40 Gol Subiti: 36  Differenza: +4

 

COPPA DELL'IMPERATORE 

Eliminata al 3° Turno, 1-0 in trasferta da Nagoya Grampus

 

COMMENTO ALLA STAGIONE

Parziale riscatto dopo un 2020 negativo. L'inizio è stato molto incerto, Okayama sembrava imballata e fino alla 15° Giornata stava replicando i risultati dell'anno precedente. Poi Arima ha definitivamente optato per il 4-4-2 trovando il giusto assetto e il necessario equilibrio in campo per portare la squadra a un livello più accettabile, infatti nel girone di ritorno le sconfitte si sono ridotte drasticamente e battere il Fagiano è diventato difficile per tutti (solo Tochigi alla 29° e il JEF United all'ultima giornata ci sono riusciti). Il 2021 è stato chiuso a metà classifica ma la buona notizia è che Okayama sembra aver creato una buona base di partenza per un futuro più roseo.

NOTE POSITIVE

Da almeno un paio d'anni a questa parte le fortune offensive del Fagiano sono legate alle prestazioni di Satoki Uejo, giocatore completo che può agire da centrocampista sinistro con licenza di avanzare, così come da trequartista puro, ma anche come seconda punta in appoggio a Mitchell Duke. La posizione di Uejo permette anche di passare dal 4-4-2 al 4-2-3-1 (anche se quest'ultimo modulo è stato utilizzato meno frequentemente), senza dimenticare che la sua duttilità gli consente di poter giostrare pure a destra, anche se in questa posizione il tecnico preferisce utilizzare Ishige. La mediana è retta dal capitano Eiji Shirai al quale Arima rinuncia raramente. In difesa bene il centrale Inoue, il terzino destro Kawano ma soprattutto il portiere Togo Umeda, 21 anni, diventato titolare a fine Giugno senza più uscire di squadra. Fino a quel momento tra i pali aveva giocato l'esperto Kanayama che però non aveva convinto: Arima non ci ha pensato troppo ed ha schierato il giovane Umeda, una scelta coraggiosa ma che ha pagato.

NOTE NEGATIVE

Il tallone d'achille di Okayama è l'attacco, qui Arima sarà chiamato a un profondo lavoro durante l'inverno. Anche la dirigenza non dovrà sottovalutare il problema operando al meglio sul mercato anche perchè trattenere Uejo sarà dura. L'inserimento di Duke in Agosto è stato positivo ma il resto del reparto ha un po' deluso, a cominciare da Lee Yong-Jae fino a Saito per arrivare al brasiliano Brenner, vero flop stagionale: arrivato in Luglio per giocare titolare, in pratica non ha mai visto il campo finendo quasi sempre in tribuna e racimolando solo 19' di gioco in 2 presenze, nessuna da titolare. Il Fagiano ha già rescisso il contratto e da Febbraio Brenner sarà svincolato.

 

 

Voto  

Miglior Marcatore

  Giocatore Chiave   La delusione   La promessa
4,5  

Daigo TAKAHASHI ( 10 gol )

  Daigo TAKAHASHI   Coppa dell'Imperatore   Yuya TANAKA

Posizione: 21  Punti: 35   Vinte: 7  Pareggiate: 14   Perse: 21   Gol Fatti: 35  Gol Subiti: 66  Differenza: -31

 

COPPA DELL'IMPERATORE 

Eliminata al 2° Turno, 0-1 in casa da Sagamihara SC

 

COMMENTO ALLA STAGIONE

Con Matsumoto la delusione assoluta della stagione. Lo scorso anno il Giravanz aveva stupito tutti arrivando 5°, eguagliando così il miglior piazzamento in assoluto della storia del club (2014). Quest'anno invece il rendimento è stato altamente negativo e ha portato alla meritata retrocessione perchè Kitakyushu non è mai riuscita a ingranare, palesando evidenti limiti offensivi. La stagione 2021 lascia comunque qualche rimpianto: nessuno si aspettava di certo di replicare il piazzamento dell'anno precedente ma nemmeno di far subito ritorno in J3. Male in Coppa.

NOTE POSITIVE

Poche davvero, il passo indietro è stato talmente netto da lasciare sconcertati tifosi e addetti ai lavori. Corre l'obbligo di menzionare il 22enne esterno destro Daigo Takahashi, miglior bomber interno stagionale, giocatore di ottima tecnica in grado di saltare l'uomo e creare superiorità numerica: quest'anno è stato meno brillante, trascinato nel grigiore generale, ma le sue doti non sono passate inosservate e lo Shimizu S.Pulse, proprietario del cartellino, ha già deciso di riportarlo alla base in vista della stagione 2022. Infine segnalazione per il Yuya Tanaka, 20 enne portiere partito come riserva di Yoshimaru ma diventato titolare fisso nel girone di ritorno. 

NOTE NEGATIVE

Individualmente hanno deluso un po' tutti, fare nomi non avrebbe molto senso, è stata una retrocessione meritata a livello collettivo e non solo relativamente ai giocatori ma anche allo staff tecnico e alla dirigenza, che ha condotto un mercato non certamente all'altezza cedendo i pezzi più pregiati, soprattutto in attacco, senza sostituirli in maniera adeguata. Vero che anche la difesa non ha brillato ma è stata la fase offensiva a destare parecchie perplessità e questo sin dalle fasi iniziali del torneo. Il gioco brillante attuato da Kobayashi nel 2020 è sparito, vuoi per mancanza di interpreti adeguati, vuoi per altri motivi di ordine tattico, resta il fatto che Kitakyushu non è stata nemmeno piacevole da vedere in campo. L'unica occasione di riscatto in una stagione simile poteva arrivare dalla Coppa dell'Imperatore ma anche qui l'avventura è stata stroncata sul nascere con l'inopinata sconfitta casalinga contro il Sagamihara, squadra neopromossa che si affacciava per la primissima volta in J2 e che era ampiamente alla portata.

 

 

Voto  

Miglior Marcatore

  Giocatore Chiave   La delusione   La promessa
6,5  

Tomoya MIKI ( 14 gol )

  Tomoya MIKI   Yushi MIZOBUCHI   Solomon SAKURAGAWA

Posizione: 8  Punti: 66    Vinte: 17  Pareggiate: 15  Perse: 10    Gol Fatti: 48  Gol Subiti: 36  Differenza: +12

 

COPPA DELL'IMPERATORE 

Eliminata al 3° Turno, ai rigori in trasferta da Kawasaki Frontale

 

COMMENTO ALLA STAGIONE

Partenza lenta, incerta, all'insegna della solita incostanza con un rendimento altalenante che ricalcava quello degli ultimi anni, preoccupando non poco i tifosi di Chiba che da anni sognano un ritorno in J1. Stavolta pero il tecnico coreano Jong-hwan Yoon ha saputo trovare le contromisure adeguate e la squadra ha iniziato ad acquisire sempre più sicurezza e affidabilità chiudendo il torneo in crescendo, rivelandosi come una delle più in forma della lega. Dal 18 Settembre non ha più perso raccogliendo 8 vittorie e 5 pareggi negli ultimi 13 turni. In particolare Yoon ha lavorato sulla tenuta difensiva portando un sensibile miglioramento senza pregiudicare troppo il gioco offensivo: vero che il JEF ha segnato meno ma la retroguardia ha concesso solo 36 gol contro i 51 del 2020 portando la differenza reti a un positivo +12 in luogo del precedente -4. Adesso sarà necessario non perdere il filo e provare a ripetersi nel 2022.

NOTE POSITIVE

Finalmente Yoon ha trovato l'equilibrio che cercava con un 3-5-2 molto funzionale agli elementi in rosa e in grado di trasformarsi in un 3-4-2-1 in base alle necessità tattiche. L'elemento chiave è stato Tomoya Miki, 23 anni, senza alcun dubbio uno dei migliori trequartisti ammirati in J2 nel 2022: giocatore piuttosto duttile in grado di giostrare sia a centrocampo che sul fronte offensivo, sapientemente utilizzato da Yoon come raccordo tra i due reparti, abbastanza grintoso e determinato in mediana e molto produttivo in attacco, come dimostrano i 14 gol, senza dimenticare le indubbie doti di passaggio, specialmente in profondità, a innescare le punte Funayama e Sakuragawa. Quest'ultimo rappresenta il futuro del JEF United e del calcio nipponico: 20 anni, alto 1.90, nativo proprio di Chiba e prodotto delle giovanili, costantemente convocato in tutte le Nazionali Under nipponiche, è stato inserito gradualmente da Yoon prima di diventare titolare fisso nel girone di ritorno con ottimi risultati. Sakuragawa si è dimostrato costante, molto utile alla squadra, temibilissimo di testa e spalla ideale per Funayama. Nel gioco aereo il JEF United ha potuto contare anche sul capitano Daisuke Suzuki, difensore centrale al quale Yoon ha affidato la regia del reparto arretrato.

NOTE NEGATIVE

La già citata partenza sulla falsariga delle stagioni precedenti. Inoltre offensivamente non ha prodotto tantissimo ma era un effetto collaterale da mettere in conto in funzione della ossessiva ricerca di equilibrio da parte di Yoon. Individualmente non è piaciuto Yushi Mizobuchi terzino arrivato in Gennaio dal Tochigi SC carico di speranze ma che di fatto ha deluso moltissimo: per lui soltanto 3 presenze (nessuna da titolare) e 90' di gioco scarsi prima di finire in tribuna ed essere rispedito a Tochigi all'apertura del mercato estivo.

 

 

Voto  

Miglior Marcatore

  Giocatore Chiave   Le delusione   La promessa
8  

LUKIAN ( 22 gol )

  Yasuhito ENDO   Fabian  GONZALEZ   Riku MORIOKA

Posizione: 1  Punti: 91    Vinte: 27  Pareggiate: 10  Perse: 5    Gol Fatti: 75   Gol Subiti: 42  Differenza: +33

 

COPPA DELL'IMPERATORE 

Eliminata ai Quarti, 0-2 in casa da Oita Trinita

 

COMMENTO ALLA STAGIONE

Senza dubbio la squadra migliore: Iwata ha segnato più gol di tutti e subito solo 5 sconfitte ma soprattutto ha chiuso con un bilancio positivo nel doppio confronto con tutte le avversarie dirette per la promozione. Dopo la retrocessione del 2019 l'obiettivo era il ritorno nella massima serie, fallito lo scorso anno ma centrato in pieno in questo 2021. Il tecnico Masakazu Suzuki adotta un 3-4-2-1 nobilitato dalla presenza di alcuni elementi di spicco ai quali la J2 va certamente stretta. La partenza non è stata certo incoraggiante, subito 2 sconfitte consecutive e 3 nei primi 5 turni con Ryukyu e Niigata che prendevano il largo e Kyoto subito in scia. Poi però i successi interni contro Kofu e JEF United (entrambi per 1-0), la vittoria a Nagasaki (ancora 0-1) e il 3-2 nello scontro diretto con l'Alibrex proiettano il Jubilo in prima posizione, esattamente al giro di boa. Da quel momento la squadra mantiene un ritmo altissimo e costante e ottiene la matematica promozione con ben 3 turni di anticipo. 

NOTE POSITIVE

Bella squadra. Davanti al portiere Miura la difesa adotta il collaudatissimo schieramento a 3, con Kentaro Ohi (come sempre tra i migliori nel suo ruolo) a guidarla dal centro-destra, Norimichi Yamamoto in posizione centrale e Makito Ito, arrivato in estate in prestito dai F.Marinos (già rinnovato), sul centro-sinistra. In mezzo a dettare i ritmi di gioco a c'è Yasuhito "Yatto" Endo, da tutti considerato il più grande giocatore giapponese tra quelli che non hanno mai giocato all'estero: 41 anni, centrocampista d'ordine dai piedi buoni, bandiera storica del Gamba Osaka, sembrava intenzionato ritirarsi ma le sue prestazioni raccontano di un giocatore "eterno", ancora tra i migliori sui calci piazzati, nei passaggi smarcanti, nella creazione di occasioni da gol e nella regia. Al suo fianco Kosuke Yamamoto, meno portato all'inventiva ma molto più dinamico e combattivo. Sulle fasce Yuto Suzuki a destra e l'ottimo crossatore Matsumoto a sinistra. Sulla trequarti Yuki Otsu e soprattutto Hiroki Yamada come sempre in grado di abbinare grinta e tecnica, senza dimenticare la conclusione a rete (leader nella classifica dei tiri nello specchio della porta e autore di ben 11 gol). A finalizzare tutto il lavoro è stato il bomber brasiliano Lukian, miglior marcatore stagionale in J2 e autore di 8 assist: si tratta di una punta centrale molto combattiva, a volte eccessivamente fallosa, che occupa efficacemente l'area di rigore e sa rendersi pericolosa non appena riceve palla. Purtroppo è già stato ceduto e se ne andrà a Fukuoka, lasciando un vuoto in attacco che per Iwata non sarà affatto facile colmare. Tra i giovani da segnalare Riku Morioka, 23enne prodotto delle giovanili che ha saputo ritagliarsi spazio in difesa arrivando a indossare la maglia da titolare per 2 mesi prima che alcuni problemi alla caviglia lo costringessero a saltare tutto il resto del campionato: Iwata ha dovuto correre ai ripari ingaggiando Makito Ito (vedi sopra) ma il ragazzo avrà modo di rifarsi visto che la dirigenza del Jubilo ha appena rinnovato il suo contratto per altre 2 stagioni.

NOTE NEGATIVE

Davvero nessuna, il vero problema del Jubilo sarà quello di mantenere in organico i 2 elementi chiave e/o di sostituirli. Il mitico Endo va per i 42, sicuramente resterà in rosa ma è difficile ipotizzare che possa replicare la stagione anche in J1, mentre Lukian se ne andrà all'Avispa (impossibile trattenerlo) e Iwata dovrà cercare un nuovo bomber, affidabile e prolifico quanto il brasiliano. Di certo non sarà Fabian Gonzalez, attaccante arrivato in Gennaio per supportare Lukian ma che si è rivelato inadeguato alla J2: per lui tanta panchina con pochissimi minuti in campo nei finali di gara. Il Jubilo comunque ci crede: la dirigenza infatti ha rinnovato il contratto anche per la stagione 2022 ma è improbabile che il colombiano resti in organico in J1 e sarà ceduto in prestito nelle categorie inferiori.

 

 

Voto   

Miglior Marcatore          

  Giocatore Chiave    La delusione   La promessa
8  

Peter UTAKA ( 21 gol )

   Peter UTAKA    Yoshihiro SHOJI   Sota KAWASAKI

Posizione: 2  Punti: 84    Vinte: 24  Pareggiate: 12  Perse: 6    Gol Fatti: 59   Gol Subiti: 31  Differenza: +28

 

COPPA DELL'IMPERATORE 

Eliminata agli Ottavi, 0-1 in casa da Urawa Reds

 

COMMENTO ALLA STAGIONE

La rivelazione della stagione. Dopo l'8° posto del 2020 in molti si aspettavano pregressi dai Sanga ma non fino a questo punto. La squadra ha girato bene sin dall'inizio restando sempre nei quartieri alti della classifica e insidiando le battistrada che in quel momento erano Ryukyu e Niigata. Con la crescita di Iwata e il progressivo spegnersi delle altre 2 rivali, Kyoto ha intravisto la giusta opportunità e l'ha colta in pieno resistendo anche al tentativo di rimonta di Kofu e Nagasaki nel finale di campionato. L'allenatore coreano Cho Gwi-jae ha proposto un 4-3-3 piuttosto duttile, pronto alla bisogna a diventare un più guardingo 4-3-2-1 con Sota Kawasaki più basso a maggiore protezione della difesa, reparto che si è rivelato come il meno perforato di tutta la J2. Nessun rimpianto in Coppa, Urawa era fuori portata.

NOTE POSITIVE

La spina dorsale Buijs-Kawasaki-Utaka impostata dal tecnico sudcoreano Cho ha garantito a Kyoto una solidità e un'affidabilità difficilmente riscontrabili nelle altre squadre della categoria. Pochissimi gol concessi grazie a una difesa a 4 molto attenta, sempre ben posizionata e con il giusto mix tra tecnica e aggressività: a guidarla è il centrale olandese Jordy Buijs, un vero pilastro, tra i migliori difensori in assoluto della lega, costante e anche pericoloso negli inserimenti offensivi su calci piazzati. Da segnalare anche l'ottimo campionato del giovane terzino sinistro Takuya Ogiwara abile nel saltare l'uomo e nel crossare alla ricerca della punta Peter Utaka. Il centrocampo è retto dalla giovane promessa Sota Kawasaki, 20 anni, il miglior mediano del campionato in assoluto, aggressivo, dinamico, a tratti è sembrato quasi potesse "far reparto" da solo per come riusciva a coprire il campo con un' efficacia e una maestria da veterano. E' un prodotto delle giovanili Sanga, il suo contratto scade nel 2023 ma se manterrà le promesse per Kyoto sarà quasi impossibile trattenerlo oltre quella data. Il tridente attacco è formato da Matsuda a sinistra, Takumi Miyayoshi a destra e Utaka come punta centrale: il capitano Temma Matsuda è più trequartista, tende a fungere da raccordo tra centrocampo e attacco e non disdegna la conclusione a rete, Miyayoshi è più offensivo e più portato a finalizzare come dimostrano le 10 reti stagionali. Entrambi supportano il bomber nigeriano Peter Utaka, punto di riferimento offensivo e non solo. Utaka ha disputato una stagione super segnando 21 reti e portando la squadra a un livello di pericolosità molto elevato dialogando efficacemente con i compagni di reparto (10 assist).

NOTE NEGATIVE

Dopo un campionato strepitoso che ha portato la squadra in J1 è difficile trovare qualcosa che non va, dirigenza e staff tecnico non hanno sbagliato nulla e la rosa ha reso al massimo. Forse l'unico ad aver vissuto una stagione opaca è stato Yoshihiro Shoji, fino allo scorso anno giocatore fondamentale nel centrocampo viola, spesso indossando la fascia da capitano: in questo 2021 è stato spedito regolarmente in tribuna, rivedendo il campo solo nella fase conclusiva del torneo, ma sempre partendo dalla panchina ed entrando nei minuti finali o di recupero con 7 presenze per un totale di 80'. E' uno dei giocatori preferiti dai tifosi viola ma difficilmente rimarrà a Kyoto in J1.

 

 

Voto         

   Miglior Marcatore              

  Giocatore Chiave                  La Delusione                       La Promessa                        
7  

Kaina YOSHIO ( 10 gol ) 

  Kaina YOSHIO   Alen MASOVIC   Kaishu SANO

Posizione: 5  Punti: 72    Vinte: 20  Pareggiate: 12  Perse: 10   Gol Fatti: 64  Gol Subiti: 38  Differenza: +26

 

COPPA DELL'IMPERATORE 

Eliminata al 2° Turno, 2-0 in trasferta da Tochigi SC

 

COMMENTO ALLA STAGIONE

Dopo due stagioni in sordina finalmente Machida rialza la testa piazzandosi 5°, secondo miglior risultato di sempre dopo il 4°posto del 2018, che sarebbe valso i playoffs se la dirigenza fosse riuscita a ottenere in tempo il J- Status. In ogni caso stagione altamente positiva che fa ben sperare per il futuro. In molti non erano convinti di continuare con il tecnico Popovic ma la dirigenza ha tenuto duro e la scelta ha pagato: l'allenatore è già stato confermato sulla panchina Zelvia anche per il 2022. Peccato per l'eliminazione in Coppa, lo scoglio Tochigi era superabile.

NOTE POSITIVE

il tecnico serbo ha scacciato lo scetticismo dello scorso anno e merita il giusto plauso per il lavoro svolto. Sulla carta parte con un 4-4-2 ma in realtà si tratta di un 4-2-3-1 perchè la posizione dell'ottimo Hasegawa è più arretrata rispetto a quella della punta centrale Nakashima e anche quando viene impiegato Shunsuke Ota il suo raggio d'azione è più arretrato o indirizzato verso l'esterno. Ala destra il talentuoso 23enne Kaina Yoshio, giocatore già pronto per la J1 che abbina doti realizzative a una grande qualità in fase di rifinitura: purtroppo i F.Marinos, proprietari del cartellino, lo hanno già richiamato alla base e nel 2022 non vestirà la casacca Zelvia. Il compito di assistere la prima punta ricadrà quindi su Taiki Hirato che ha svolto lo stesso compito di Yoshio ma sul versante sinistro, anche se con meno qualità. In mediana Leo Takae e il 21enne Kaishu Sano, giovane promessa del Machida. La difesa può contare innanzitutto sul portiere Fukui, probabilmente il migliore nel ruolo in questa J2 2021, ottimamente protetto dai centrali Takahashi e Fukatsu. Sugli esterni Miki e Okuyama sono intercambiabili, arma tattica importate a disposizione di Popovic.

NOTE NEGATIVE

Con una stagione simile è difficile trovare qualcosa di negativo, forse qualche piccolo rimpianto in Coppa c'è ma va detto che in quel periodo il Machida non viveva il suo momento più brillante avendo perso in casa sia con Kitakyushu (prima) che con Akita (poi). Individualmente non ha convinto Alen Masovic, attaccante serbo voluto da Popovic: 6 presenze per un totale di 70' di gioco e tanta tribuna prima del repentino ritorno in patria in Agosto.

 

 

Voto  

Miglior Marcatore

  Giocatore Chiave   La delusione   La promessa
4  

Kunitomo SUZUKI ( 6 gol )

  SERGINHO   LUCAO   Rei HIRAKAWA

Posizione: 22  Punti: 34    Vinte: 7  Pareggiate: 13   Perse: 22    Gol Fatti: 36  Gol Subiti: 71 Differenza: -35 

 

COPPA DELL'IMPERATORE 

Eliminata al 3° Turno, 2-0 in trasferta da Gamba Osaka 

 

COMMENTO ALLA STAGIONE

Sarebbe anche da 3 ma è un voto che puntogiappone non da. Annata disastrosa, ancora peggiore della precedente che già era stata altamente negativa: senza tema di smentita la si può ritenere la peggior squadra della J2 2022. Con la retrocessione Yamaga ha toccato il punto più basso della sua storia. Sembrano lontanissimi i tempi in cui Matsumoto vinceva in carrozza il campionato 2018 ottenendo la promozione in J1, invece sono passati solo 3 anni, durante i quali è riuscita a perdere ben 2 categorie. La dirigenza ha fallito su tutta la linea con un operato ampiamente criticabile, sia a livello di conduzione tecnica che per quanto riguarda il mercato. Quest'anno si era affidata a Kei Shibata per poi virare rapidamente sul più collaudato (almeno sulla carta) Hiroshi Nanami diventato allenatore il 21 Giugno: l'avvicendamento non ha risolto i problemi, anzi per certi versi la squadra si è espressa pure peggio e la J3 è diventata inevitabile. Per una squadra che non faceva mistero di voler tornar in J1 si tratta di un capovolgiemento di obiettivi a dir poco clamoroso. L'impressione è che per Yamaga tornare a certi livelli non sarò affatto facile, almeno in tempi brevi.

NOTE POSITIVE

A livello di organizzazione dirigenziale e tecnica nessuna, il 2021 è stato un disastro su tutto la linea. Volendo salvare qualcuno si può partire dal trequartista Serginho, tornato a Matsumoto in Luglio nella speranza di salvare la squadra: il brasiliano ha dato il massimo provando a fungere da punto di riferimento del gioco offensivo ma purtroppo non è bastato. Da segnalare infine il centrocampista sinistro Ryo Toyama, bravo nel saltare l'uomo e crossare al centro, e il giovane Rei Hirakawa che ha dato una mano al capitano Kazuhiro Sato in mediana. 

NOTE NEGATIVE

Numeri impietosi che fotografano in pieno la pessima stagione vissuta da Matsumoto. Minor numero di vittorie, maggior numero di sconfitte e reti subite, campionato condotto sempre agli ultimi posti (tranne che nella primissima parte di stagione) con il nuovo tecnico Nanami (ex Jubilo) che non sa che pesci pigliare e squadra allo sbando. Diventa anche difficile calcare la mano però non si può non sottolineare che, viste le premesse, il futuro di Yamaga si presenta tutt'altro che roseo anche perchè l'organico è completamente da ricostruire. Fallito l'inserimento di Lucao, punta brasiliana che bene aveva fatto nel 2020 con lo Zweigen Kanazawa: per lui solo 4 presenze e poco più di 200' totali in campo, per il resto tanta tribuna e qualche fermata di troppo in infermeria. 

 

 

Voto  

Miglior Marcatore

  Giocatore Chiave   La delusione   La promessa
6  

Masato NAKAYAMA ( 12 gol )

  Masato NAKAYAMA   Jun KANAKUBO   Mizuki ANDO

Posizione: 10  Punti: 59    Vinte: 16  Pareggiate: 11  Perse: 15    Gol Fatti: 59    Gol Subiti: 50  Differenza: +9

 

COPPA DELL'IMPERATORE 

Eliminata al 2° Turno, 0-3 in casa da Thespakusatsu Gunma

 

COMMENTO ALLA STAGIONE

Altra stagione abbastanza anonima, senza correre grandi rischi ma anche senza troppe pretese d'alta classifica, una condotta alla quale ormai i tifosi di Mito si stanno malinconicamente abituando. Il tecnico Akiba, già confermato per il 2022, è partito con un 4-3-3 apparso subito privo del giusto equilibrio e ha rapidamente virato su un 4-4-2 con centrocampo "a rombo" utilizzando Okuda come vertice alto a supporto delle punte. Una scelta che si è rivelata efficace: non si può dire che gli Hollyhock abbiano dato spettacolo però la squadra è sembrata più logica e meno fragile. Piuttosto deludente invece il cammino in Coppa: Gunma era ampiamente alla portata, specialmente in casa.

NOTE POSITIVE

Il gioco si sviluppa essenzialmente alla ricerca del centravanti Nakayama, bravo non solo come finalizzatore ma anche a tenere palla e a far salire la squadra. Al suo fianco si è messo in luce il giovane Mizuki Ando, molto duttile sul fronte offensivo e più maturo di quanto dica il suo anno di nascita (1999) al punto da ricevere già la fascia di capitano. Tra i migliori anche il già citato Okuda e il centrocampista destro Matsuzaki molto ispirato sia nel dribbling che nella rifinitura e già destinato a lasciare Mito per tornare a Urawa, proprietaria del cartellino. Molto bene anche il portiere Niekawa autore di numerose parate decisive, il difensore centrale ceco Tabinas e il compagno di reparto Yoshitake Suzuki, centrocampista 23enne di proprietà dell'Fc Tokyo utilizzato in difesa da Akiba con un rendimento altissimo.

NOTE NEGATIVE

Purtroppo Mito perderà Nakayama e Matsuzaki, elementi che sarà molto complicato sostituire. Del secondo abbiamo già detto mentre Nakayama è stato ceduto al Vegalta, squadra blasonata appena retrocessa in J2, un'opportunità di primaria importanza alla quale è difficile rinunciare. Ci si aspettava di più da Jun Kanakubo, ex Kyoto Sanga arrivato nel corso del mercato invernale per occupare il ruolo di trequartista titolare: per lui solo 4 presenze per un totale di 100' in tutto il campionato. Il giocatore ha l'attenuante dei ripetuti infortuni a polpaccio e coscia (stiramenti) che però ne sottolineano una certa fragilità fisica e a 34 anni non è facile recuperare. La dirigenza ha deciso di dargli un'altra chance rinnovando il contratto fino al 2023, una bella iniezione di fiducia che Kanakubo proverà a ripagare sul campo.

 

 

Voto         

   Miglior Marcatore              

  Giocatore Chiave                   La Delusione                                 La Promessa                        
6,5  

ARAUJO ( 14 gol ) 

  Kota YAMADA   LULINHA   Riku HANDA

Posizione: 7  Punti: 68      Vinte: 20  Pareggiate: 8  Perse: 14    Gol Fatti: 61  Gol Subiti: 49  Differenza: +12

 

COPPA DELL'IMPERATORE 

Eliminata al 2° Turno, 1-2 in casa contro Verspah Oita

 

COMMENTO ALLA STAGIONE

Campionato altalenante con picchi di rendimento elevatissimi alternati a periodi negativi con sconfitte in serie. E' la squadra che ha pareggiato meno in J2. Senza mezze misure, o si imponeva strappando i 3 punti oppure usciva battuta anche contro avversari di caratura nettamente inferiore. La girandola in panchina ha creato un po' di confusione ma a conti fatti le mosse dirigenziali hanno pagato. Sotto la guida di Kyotaka Ishimaru la squadra non si è espressa per niente bene, navigando in cattive acque fino a Maggio. Con l'arrivo di Jin Sato la situazione è leggermente migliorata, almeno i gialloblù hanno trovato la forza per lasciare la zona retrocessione, ma Yamagata ha comunque continuato a cercare un nuovo allenatore, individuato in Peter Cklamovski che ha preso possesso della panchina il 10 Maggio. La svolta è stata netta, il Montedio è improvvisamente rinato diventando una delle squadre più temibili della lega centrando un filotto di 10 vittorie (7 consecutive) e 2 pareggi in 12 turni, arrivando al 5° posto a soli 4 punti dal Jubilo. Purtroppo nel finale ha pagato un po' di incostanza con alcune sconfitte assolutamente evitabili come ad esempio contro i Tokyo Verdy e con lo Zweigen che sono valse il 7° posto, esattamente come lo scorso anno.

NOTE POSITIVE

Squadra giovane che ha le potenzialità per far bene anche nel 2022 specialmente se riuscirà a rinnovare il brasiliano Araujo, miglior marcatore interno con 14 reti ma anche centravanti di grande efficacia e presenza in area. Il modulo utilizzato quest'anno è un 4-1-4-1 mascherato da 4-4-2 perchè Fujita si dedica quasi esclusivamente al recupero palla e a proteggere la difesa lasciando i trequartisti liberi di alternarsi nelle scorribande offensive a supporto di Araujo. Questo tipo di piano tattico può risultare a volte troppo spregiudicato e in certi casi non ha sortito gli effetti sperati. In ogni caso il quartetto formato (da sinistra a destra) da Kato, Yamada, Minami e Nakahara ha delle grandi potenzialità e quando è in giornata limitare Yamagata può essere un problema: Kato è molto ordinato e vede la porta (7 gol), Minami è più punta e un certo tipo di lavoro di raccordo ne limita lo scoring, Kota Yamada è l'ago della bilancia, il classico centrocampista box-to-box (8 gol e 6 assist) mentre Hikaru Nakahara è il più talentuoso con indiscutibili capacità di passaggio (specialmente filtranti), un dribbling efficace (raramente fine a se stesso) e un buon feeling con il gol (6 reti) anche se sotto questo aspetto può ancora migliorare. Davanti al portiere Ibanez la difesa ha fatto il suo, cercando di concedere il meno possibile anche se come abbiamo sottolineato, la fase di copertura non sempre è stata gestita al meglio. Da tenere d'occhio il terzino destro Riku Handa, 19anni, prodotto dell'Academy Montedio e ormai titolare indiscusso, un ragazzo che abbina costanza e affidabilità a una tenuta in campo da giocatore rodato.

NOTE NEGATIVE

Il vero problema sarà rinnovare il prestito di Nakahara perchè il Cerezo sembra proprio intenzionato a riportare il ragazzo a Osaka. Nulla è ancora deciso ma l'impressione è che sarà difficile rivederlo in maglia gialloblù. Deludente anche l'avventura in Coppa dell'Imperatore, uscire per mano del Verspah Oita, formazione di JFL che milita nel 4° livello del calcio nipponico non si può certo dire onorevole, il turno andava passato anche perchè Yamagata godeva del fattore campo. Il giocatore più deludente è stato Lulinha, firmato da svincolato in Aprile come seconda punta da affiancare ad Araujo: esperimento naufragato sul nascere, il rendimento è stato subito scadente, il minutaggio scarsissimo e dopo neanche 3 mesi la dirigenza ha deciso di rescindere il contratto senza troppi riguardi.

 

 

Voto  

Miglior Marcatore

  Giocatore Chiave   La delusione   La promessa
5  

Atsushi KUROKAWA ( 9 gol ) 

  Yuta MIKADO   Ken IWASE   Masaya SHIBAYAMA

Posizione: 16  Punti: 42    Vinte: 9  Pareggiate: 15  Perse: 18   Gol Fatti: 51  Gol Subiti: 56  Differenza: -5

 

COPPA DELL'IMPERATORE 

Eliminata al 2° turno, 1-0 in trasferta da JEF United

 

COMMENTO ALLA STAGIONE

In pratica una stagione "copia-incolla" della precedente, forse leggermente meno deficitaria ma ci voleva poco perchè nel 2020 Omiya era stata una delle grandi delusioni del campionato. L'inizio del torneo con il tecnico Ken Iwase è stato altamente problematico, squadra in piena zona retrocessione, addirittura penultima a -6 dalla possibile salvezza, una situazione apparsa talmente seria da indurre la dirigenza all'esonero. All'inizio di Giugno sulla panchina Omiya è stato chiamato Masahiro Shimoda, un cambio che ha prodotto subito risultati: passo dopo passo ha traghettato l'Ardija fuori dalle ultime 4, obiettivo raggiunto per la prima volta a inizio Settembre e rafforzato in Ottobre con un più tranquillo 14° posto. Una volta ottenuta la salvezza la squadra ha un po' mollato ma senza mai rischiare seriamente la J3, anche se la matematica certezza è arrivata solo al'ultima giornata con l'agevole successo interno contro Gunma.

NOTE POSITIVE

Rosa utilizzata in pieno, nessun giocatore è rimasto ai margini del progetto tecnico anche se forse in certi frangenti il turnover è stato eccessivo e non sempre convincente. Emblematico in tal senso l'attacco dove i nomi importanti (Kawata, Okunuki e il 36 enne bomber Laajab) si sono equamente distribuiti presenze e reti con Atsushi Kurokawa miglior marcatore interno grazie ai 9 gol segnatI in stagione, ottimo anche in fase di rifinitura. In difesa da segnalare Kazuaki Mawatari, terzino destro di grande spinta e affidabilità, tra i migliori crossatori del torneo. In mezzo il capitano Mikado, colonna portante della mediana: va per i 36 ma il suo contratto è appena stato rinnovato fino al Gennaio 2023, segno che maglia da titolare e fascia Ardija saranno ancora suoi. Da tenere d'occhio il 19enne Masaya Shibayama, prodotto delle giovanili, centrocampista che predilige la fascia mancina: si è fatto trovare pronto ogni qualvolta è stato messo in campo e il suo minutaggio e cresciuto di pari passo con la fiducia dell'allenatore. L'anno prossimo sarà chiamato a un ulteriore step per provare a trovar spazio da titolare.

 NOTE NEGATIVE

La scelta del tecnico è stata sbagliata, Ken Iwase si è rivelato inadeguato: inutile nascondersi dietro un dito, sotto la sua guida gli scoiattoli hanno rischiato la J3. Quando la dirigenza ha deciso di sollevarlo dall'incarico la situazione era pesante: squadra ultima in classifica con 2 sole vittorie, 5 pareggi e ben 8 sconfitte in 15 turni. Il cambio in panchina è stata forse la mossa decisiva verso la salvezza. Per sgombrare il campo da equivoci le colpe della mediocre stagione dell'Ardija non sono esclusivamente sue e la dirigenza probabilmente lo ha capito visto che Iwase è stato invitato a far parte dello staff tecnico 2022, ma passerà del tempo prima che possa tentare una nuova esperienza da allenatore. 

 

 

Voto  

Miglior Marcatore

  Giocatore Chiave   La delusione   La promessa
5,5  

Kazuma TAKAI ( 6 gol ) 

  Joji IKEGAMI   Coppa dell'Imperatore   Riku TANAKA

Posizione: 15  Punti: 43    Vinte: 10  Pareggiate: 13  Perse: 19    Gol Fatti: 37  Gol Subiti: 51  Differenza: -14

 

COPPA DELL'IMPERATORE 

Eliminata al 1° Turno, in casa ai rigori da Verspah Oita

 

COMMENTO ALLA STAGIONE

Un po' meglio rispetto allo scorso anno quando Yamaguchi arrivò ultima evitando la J3 soltanto per l'abolizione delle retrocessioni. In questo 2021 la squadra non ha certo brillato ma ha raggiunto la salvezza, l'unico vero obiettivo stagionale. Il cambio di allenatore in Settembre, con Yoshihiro Natsuka subentrato a Susumu Watanabe, non è sembrato molto logico, la squadra navigava comunque al di sopra della zona retrocessione e non rischiava più di tanto, inoltre il nuovo corso non ha prodotto miglioramenti significativi e nemmeno gettato basi lusinghiere per il futuro. Molto male in Coppa dell'Imperatore con una  precoce eliminazione nella gara d'esordio in casa contro una compagine di JFL: era da almeno 7 anni (nel 2013) che il Renofa non usciva al 1° Turno

NOTE POSITIVE

Il gioco del Renofa passa dai piedi del capitano Joji Ikegami, trequartista e punto di riferimento della squadra al quale sia Watanabe che Natsuka non hanno mai rinunciato. Al suo fianco, sulla sinistra Kazuma Takai, miglior marcatore interno stagionale, utilizzato in aiuto della punta Yuki Kusano, in prestito dallo Yokohama Fc. In difesa, davanti all'ottimo portiere Kentaro Seki, è obbligatorio menzionare il centrale Hirofumi Watanabe, sempre puntuale di testa ma anche lucido ed efficace nei passaggi. La promessa è il duttile Riku Tanaka, 22enne di scuola Reysol, schierato con successo terzino destro nel 2020 ma utilizzato quest'anno nel ruolo di mediano con i medesimi risultati. Purtroppo è destinato a lasciare Yamaguchi visto che con l'inizio del 2022 sarà svincolato.

 NOTE NEGATIVE

Come appena accennato la perdita della giovane promessa Tanaka priva la squadra di un elemento importante in ottica futura: dirigenza e giocatore non  hanno trovato l'accordo sul rinnovo con qualche spiacevole strascico nel finale di campionato quando è stato improvvisamente accantonato passando da titolare alla tribuna, una decisione forse presa dal club nella speranza di forzare l'empasse e di arrivare alla firma. La squadra è abbastanza giovane ma sarà necessario rinnovare i prestiti per dare continuità alla rosa e non sarà facile. Il punto più basso in stagione è stato toccato con l'eliminazione in Coppa dell'Imperatore, maturata in casa per mano del Verspah Oita, formazione di JFL che milita nel 4° livello del calcio nipponico: il primo tempo si era chiuso sull'1-1, ma nella ripresa Yamaguchi non è riuscita a far valere la differenza di categoria ed è stata costretta ai rigori che hanno premiato gli ospiti, infallibili con un 4 su 4 mentre i padroni di casa sbagliavano prima con Komatsu e poi con Sawai.

 

 

Voto      

Miglior Marcatore       

  Giocatore Chiave              La Delusione           La Promessa          
6,5  

Koki KIYOTAKE ( 9 gol )

   Koya KAZAMA   TAVARES   Kosuke INOSE

Posizione: 9  Punti: 65    Vinte: 18  Pareggiate: 11  Perse: 13   Gol Fatti: 57  Gol Subiti: 47  Differenza: +10

 

COPPA DELL'IMPERATORE 

Eliminata al 2° Turno, 1-0 in trasferta da Matsumoto Yamaga

 

COMMENTO ALLA STAGIONE

Campionato dai due volti: prima parte super, poi un inspiegabile passaggio a vuoto che costa almeno mezzo punto in termini di valutazione. Fino alla 24° Giornata Ryukyu lottava per la promozione diretta e aveva avuto anche modo di tentare una fuga insieme a Niigata. Le possibilità di promozione restavano intatte perchè Iwata era distante solo 2 punti ma da quel momento qualcosa si è improvvisamente "rotto" e Ryukyu ha iniziato a perdere sempre più terreno chiudendo 9°, comunque il miglior risultato di sempre nella storia del club. Il periodo cruciale è stato da Settembre a metà Ottobre, in questo lasso di tempo la squadra ha subito 6 sconfitte in 7 giornate con 1 singolo punto strappato in casa contro Okayama. Da li in poi i granata hanno mollato e si è vista un'altra squadra, con medie da retrocessione: solo 4 vittorie (contro le 14 precedenti) 6 pareggi (5) e 8 sconfitte (5) in 18 turni. Una flessione che la dirigenza non ha gradito, esonerando il tecnico Higuchi a 8 turni dalla conclusione e affidando la squadra al suo vice Tetsuhiro Kina che è riuscito a riportare Ryukyu in carreggiata. 

NOTE POSITIVE

Sotto la guida di Yasuhiro Higuchi stava vivendo una favola, la squadra girava a mille e lottava per la promozione quando l'obiettivo dichiarato a inizio stagione era quello di una salvezza tranquilla. I granata hanno proposto un 4-2-3 1 piuttosto ordinato ed equilibrato, abbastanza attento in fase difensiva e insidioso in quella offensiva, con un centravanti di movimento come Takuma Abe (autore di 6 gol) e una batteria di trequartisti sempre pericolosi: su tutti Koya Kazama, vero leader offensivo, coadiuvato da Ren Ikeda (6 gol) e da Koki Kiyotake (9 gol). La mediana è retta dalla grinta e dalla sostanza di Kazumasa Uesato con Yu Tomidokoro più portato ad appoggiare l'azione d'attacco. In difesa menzione d'obbligo per il terzino sinistro Keigo Numata, tra i migliori crossatori del torneo e i 2 portieri: il titolare Junto Taguchi, autore di parate decisive, e la giovane riserva Kosuke Inose (21 anni) che non lo ha fatto rimpiangere quando è stato chiamato a sostituirlo tra i pali.

NOTE NEGATIVE

L'esonero di Higuchi ha colto di sorpresa sia tifosi che addetti ai lavori: in questi 3 anni (era in carica dal 2019) ha portato i granata a livelli impensabili. Evidentemente il rapporto con la dirigenza deve essersi incrinato in maniera irrimediabile, non si spiega altrimenti una così brusca interruzione di un progetto tecnico che si stava dimostrando comunque positivo. Malissimo in Coppa dell'Imperatore: l'eliminazione contro Matsumoto brucia parecchio perchè maturata contro un avversario rivelatosi come il peggior team dell'anno di J2. Ancora male Tavares: nonostante il pessimo 2020 la dirigenza granata aveva deciso di dargli un'altra chance ma il brasiliano l'ha sprecata come peggio non si potrebbe: zero presenze in campionato (dove ha guardato i compagni dalla tribuna) e una misera panchina (senza entrare in campo) in Coppa. Il club ha rescisso il contratto e a Febbraio sarà svincolato.

 

 

Voto         

Miglior Marcatore           

  Giocatore Chiave          La Delusione          La Promessa          
5,5  

Jungo FUJIMOTO ( 7 gol )

   Jungo FUJIMOTO   ROMULO   Hikaru NARUOKA

Posizione: 19  Punti: 38    Vinte: 8  Pareggiate: 14  Perse: 20    Gol Fatti: 33  Gol Subiti: 54  Differenza: -21 

 

COPPA DELL'IMPERATORE 

Eliminata al 3° Turno, 1-0 in trasferta da Urawa Reds

 

COMMENTO ALLA STAGIONE

Sulla carta si sarebbe potuta salvare perchè non ha demeritato più di Gunma e/o Kanazawa però ha pagato una certa leggerezza nelle partite decisive, in particolare nelle ultime giornate. Per un club al debutto in assoluto in J2 e da molti pronosticata alla vigilia come "squadra materasso" del torneo potrebbe anche bastare, ma qualche rimpianto comunque resta. Ripartire dalla J3 non sarà facile, la storia recente pullula di esempi anche eclatanti come Gifu, Kagoshima e Kamatamare. Nulla da fare in Coppa dell'Imperatore, sorteggio a dir poco impietoso, resta l'effimera soddisfazione di poter dire di essere stati eliminati dai futuri vincitori del torneo. 

NOTE POSITIVE

Nonostante venisse considerata la "cenerentola" del campionato Sagamihara ha destato una buona impressione dimostrandosi all'altezza della categoria: purtroppo le 4 retrocessioni decise dalla Lega e un finale di campionato un po' troppo incerto hanno portato a un immediato ritorno in J3. Il 37enne trequartista Jungo Fujimoto è stato il punto di riferimento in mezzo al campo, specialmente per i tanti giovani in rosa: il suo passato ad alto livello (Nagoya, F.Marinos, Gamba) gli ha permesso di ben figurare segnando 7 reti e dimostrando che in J2 ci può ancora stare. Bene anche Shu Hiramatsu, navigato bomber di categoria autore di 5 gol e sempre tra i più pericolosi nel gioco aereo. Da tenere d'occhio il 19enne Hikaru Naruoka, di proprietà dello Shimizu S.Pulse, arrivato nel corso del mercato estivo per provare a dare un po' di vivacità e vigore al centrocampo. Naruoka ha fatto bene, ritagliandosi il giusto spazio e guadagnandosi "sul campo" la maglia da titolare: scommessa vinta.

NOTE NEGATIVE 

La retrocessione costringerà la dirigenza a ripartire quasi da zero perchè la rosa allestita per la J2 2021 comprendeva troppi giovani da valorizzare per conto terzi e in generale troppi prestiti. Torneranno quasi tutti alla base tranne i più "anziani" Shirai (24), Ishida (25) e il portiere Miura, destinato a prendere il posto di Takeshige. Il cambio in panchina deciso a Giugno non ha cambiato poi molto le cose anche se Takuya Takagi ha fatto certamente meno peggio di Fumitake Miura, sotto la cui guida Sagamihara languiva all'ultimo posto. Individualmente ha deluso il brasiliano Romulo,  attaccante acquistato in Febbraio con l'intento di fare da punto di riferimento offensivo ma finito rapidamente in panchina nell'arco di soli 2 mesi, prima di una sua cessione definitiva già in Maggio.

 

 

Voto  

Miglior Marcatore

  Giocatore Chiave   La Delusione   La Promessa
5,5  

Genki OMAE ( 4 gol )

   Genki OMAE   Ryosuke OKUNO   Shoi YOSHINAGA

Posizione: 18  Punti: 41    Vinte: 9  Pareggiate: 14  Perse: 19    Gol Fatti: 35  Gol Subiti: 56  Differenza: -21 

 

COPPA DELL'IMPERATORE 

Eliminata agli Ottavi, 1-2 in casa ai supplementari da Oita Trinita

 

COMMENTO ALLA STAGIONE

Prima parte di campionato altamente negativa con la squadra in piena zona retrocessione e con medie poco lusinghiere. In estate la dirigenza ha deciso un cambio in panchina con l'esonero di Okuno e la promozione del vice allenatore Kiyokazu Kudo, una scelta che si è rivelata corretta: Gunma ha cambiato passo uscendo dalla zona rischio, incamerando punti importanti specialmente con le dirette concorrenti alla salvezza. Centrare l'obiettivo non è stato semplice, il Thespakusatsu non ha mai raggiunto la tranquillità: i punti di vantaggio sulla zona retrocessione non sono mai stati così tanti da permettere di dormire sonni tranquilli, però quell'esiguo vantaggio è stato gestito al meglio, specialmente nel finale con la vittoria contro Matsumoto e ben 4 pareggi su campi difficili. La matematica certezza è maturata solo all'ultima giornata di campionato: nonostante il 3-1 subito a Omiya, la contemporanea sconfitta del Sagamihara ha permesso ai gialloblù di festeggiare la permanenza in J2.

NOTE POSITIVE

Come al solito il capitano Genki Omae si è caricato la squadra sulle spalle facendo da punto di riferimento per tutti i compagni: per lui 4 reti e 8 assist ma soprattutto tanta pericolosità sui calci piazzati. Nonostante la fragilità difensiva si salvano il portiere Shimizu, autore di parate importanti, e il centrale Hatao. Il centrocampo è il reparto più equilibrato anche se manca un vero regista e un incursore che sappia rendersi davvero pericoloso: accanto al mediano Nakayama giostrano Kato (a sinistra) e Tanaka (a destra) con il giovane Shoi Yoshinaga pronto a subentrare per entrambi grazie alla sua duttilità che ne permette l'impiego anche in zone più arretrate.

NOTE NEGATIVE

E' stata a un passo dal retrocedere, questo va sottolineato, soprattutto in ottica 2022: la dirigenza dovrà allestire una squadra più competitiva perchè non si può sempre sperare di trovare chi fa peggio. Ryosuke Okuno, tecnico scelto a inizio stagione, non ha convinto: sotto la sua guida Gunma ha sempre navigato in zona retrocessione chiudendo il girone di andata con il demoralizzante bilancio di 4 vittorie, 5 pareggi e ben 12 sconfitte. Il suo successore Kudo non ha prodotto un calcio particolarmente brillante ma almeno il rendimento è stato più concreto con 5 sconfitte, 9 pareggi e solo 7 sconfitte, numeri sufficienti per salvare il Thespakusatsu.

 

 

Voto  

Miglior Marcatore

  Giocatore Chiave   La Delusione   La Promessa
6  

Yasutaka YANAGI ( 8 gol )

   Kisho YANO   Kotaro ARIMA   Powell Obinna OBI 

Posizione: 14  Punti: 45    Vinte: 10  Pareggiate: 15  Perse: 17    Gol Fatti: 37 Gol Subiti: 51 Differenza: -14

 

COPPA DELL'IMPERATORE 

Eliminata al 3° Turno, 3-0 in trasferta da Kashima Antlers

 

COMMENTO ALLA STAGIONE

Salvezza doveva essere e salvezza è stata, anche in maniera tranquilla nonostante alla vigilia la presenza di ben 4 retrocessioni facesse rientrare Tochigi nel novero delle squadre in lotta per non retrocedere. Rispetto al passato c'è stato un netto aumento dei gol subiti che ha influito pesantemente sulla differenza reti negativa: un poco edificante -14 quando nel 2020 aveva chiuso addirittura con un +2. Tochigi è comunque formazione cinica, segna poco ma capitalizza al massimo quelle reti che spesso portano 3 punti. In campo la squadra non ha dato certo spettacolo ma al tecnico Kazuaki Tasaka era stato chiesto di evitare la J3 e il compito è stato portato a termine con successo.

NOTE POSITIVE

Insuperabile nel gioco aereo, una caratteristica che ha prodotto i punti decisivi per la salvezza. Sul podio dei duelli aerei vinti in J2 in tutto il campionato ci sono ben 2 giocatori gialloblù: il centrale difensivo Yasutaka Yanagi (3°posto), capitano e miglior marcatore stagionale, e l'attaccante Kisho Yano (1°posto assoluto), a dimostrazione di quanto sotto questo aspetto Tochigi sia stata poco perforabile difensivamente e altrettanto pericolosa nell'area avversaria. Sul versante offensivo, a sinistra, buona stagione per Toshiki Mori, 24enne nativo proprio di Tochigi autore di 5 reti. Davanti buono l'inserimento dell'esperto bomber Toyoda (ex Tosu) che non ha segnato molto ma è stato un punto di riferimento sul quale appoggiarsi nei momenti più complicati. Positivo il ritorno del portiere Powell Obinna Obi, arrivato in estate dai F.Marinos e subito schierato titolare da Tasaka: da alcune stagioni si attende la sua esplosione definitiva, anche perché le sue potenzialità sono elevate, ma in J1 non ha reso quanto sperato. In J2 ovviamente è un lusso ma vista la giovane età (24 anni ) avrà modo di mostrare il suo valore.

NOTE NEGATIVE

Attacco sterile. Il miglior marcatore interno stagionale è stato il difensore centrale Yanagi, seguito dal centrocampista Mori, per trovare un attaccante bisogna arrivare a Kisho Yano che ha segnato 4 reti. Sotto questo aspetto Tasaka dovrà lavorare parecchio esortando la società a sondare il mercato perché Yano compirà 38 anni e Toyoda 37. A tal proposito può dirsi fallito l'esperimento Kotaro Arima, 21enne in arrivato in prestito dai Kashima Antlers: Tasaka ha provato a dargli spazio, insistendo anche oltre certe logiche di campo, ma nonostante tanta buona volontà il ragazzo non ha reso secondo le previsioni chiudendo con zero gol all'attivo. Il prestito non sarò rinnovato e Arima tornerà agli Antlers.

 

 

Voto    

Miglior Marcatore  

  Giocatore Chiave     La delusione      La promessa         
6,5  

Junki KOIKE ( 17 gol )

   Yuhei SATO   Kazuki ANZAI   Rihito YAMAMOTO

Posizione: 12  Punti: 58   Vinte: 16  Pareggiate: 10  Perse: 16   Gol Fatti: 62  Gol Subiti: 66  Differenza: -4 

 

COPPA DELL'IMPERATORE 

Eliminata al 2° Turno, 0-1 in casa da Fagiano Okayama

 

COMMENTO ALLA STAGIONE

In pratica ha replicato il 2020, sia nei numeri che nell'andamento del torneo ma rispetto all'anno scorso stavolta è sembrata meno anonima, c'è la sensazione di aver gettato le giuste basi per un miglioramento. L'andamento in campionato è stato ancora troppo altalenante, questa squadra ha bisogno di un minimo di costanza e di equilibrio per poter crescere: la gestione Nagai ha messo in luce proprio questo difetto (oltre che qualche figuraccia di troppo, vedi sotto) mentre il suo sostituto Takafumi Hori sembra aver capito come porre rimedio. Ora sta alla dirigenza mettergli a disposizione una rosa competitiva operando al meglio sul mercato e trattenendo i giocatori migliori. I tifosi Verdy meritano palcoscenici ben diversi così come il blasone e la storia del club.

NOTE POSITIVE

Offensivamente è stata più produttiva anche se per farlo ha concesso qualcosa di troppo dietro. Il portiere Matheus Vidotto è una sicurezza ed uno dei migliori in J2, il centrale difensivo Nduka si è rivelato un acquisto azzeccato e in mezzo al campo i piedi buoni non mancano a cominciare da Yuhei Sato, trequartista e faro della squadra, con Kajikawa e Koken Kato a giostrare qualche metro più indietro. Manca qualcosa sotto l'aspetto dell'interdizione e del recupero palla ma per questo sta già facendosi largo Rihito Yamamoto, ennesimo giovane prodotto dall'inesauribile vivaio Verdy che in quanto a qualità non teme rivali in tutto il Giappone. Yamamoto è un mancino puro, ha solo 20 anni, da tempo viene convocato nelle varie Nazionali Under ed è anche piuttosto duttile potendo occupare anche la posizione di terzino sinistro: ne sentiremo parlare. In avanti ha maramaldeggiato Junki Koike che ha segnato come mai in carriera anche perché in precedenza aveva sempre occupato posizioni più arretrate: con l'avanzare dell'età (va per i 35) è stato liberato da eccessivi compiti di copertura e sta trovando una nuova verve offensiva. Da rivedere Jin Hanato, che ha sempre giocato da ala o da seconda punta ma che per esigenze di squadra è stato schierato come punta centrale: ha fatto il massimo ma si vede che non è il ruolo a lui più congeniale. Meglio il giovane centravanti Ryoga Sato, con lui Tokyo diventa più pericolosa perché l'azione offensiva può disporre di un punto di riferimento e di un finalizzatore più efficace (ha segnato 13 gol in stagione). Bene anche Ryoya Yamashita a sinistra che però è in scadenza. Se confermano le aspettative il tridente titolare dei Verdy 2022 è già formato.

NOTE NEGATIVE 

Come al solito troppa incostanza, è mancata una certa continuità di prestazione, soprattutto nella prima parte del torneo. Sul bilancio delle reti al passivo grava il pesantissimo 7-0 subito a Niigata a fine Marzo, una delle pagine più opache delle ultime stagioni: un club blasonato come i Verdy non può perdere la faccia in questo modo. È stato un fallimento il ritorno di Kazuki Anzai, 27enne prodotto delle giovanili Verdy proveniente dal Sagan Tosu: nei primi anni di carriera trascorsi a Tokyo aveva fatto talmente bene da esordire con la Nazionale U21 e trovare spazio in J1, ma in questo 2022 il suo rendimento è stato negativo. Chiamato per fare il terzino sinistro titolare ha racimolato solo 12 presenze (solo 2 da titolare) costringendo Hori a rispolverare l'esperto Fukumura o a schierare il duttile Yamamoto. Anzai tornerà a Tosu e i Verdy dovranno scandagliare il mercato alla ricerca di un sostituto, sempre che non emerga qualche novità di rilievo dall'Academy che, giova ricordarlo, è una delle più prolifiche del paese in termini di talento.

 

 

Voto  

Miglior Marcatore

  Giocatore Chiave   La delusione   La promessa
7,5  

Jin IZUMISAWA ( 10 gol )

  Ryoehi ARAI   Coppa dell'Imperatore    Motoki HASEGAWA

Posizione: 3  Punti: 80     Vinte: 23  Pareggiate: 11  Perse: 8    Gol Fatti: 65  Gol Subiti: 38  Differenza: +27

 

COPPA DELL'IMPERATORE 

Eliminata al 2° Turno, 1-2 in casa da Fukui United

 

COMMENTO ALLA STAGIONE

Con Nagasaki è stata l'unica a insidiare Kyoto, disputando il miglior campionato dalla retrocessione del 2018 e confermando i progressi del 2020. I numeri di questo 2021 sono da promozione piena e lasciano ben sperare per l'immediato futuro. Il tecnico Akira Ito ha dimostrato di avere le idee chiare e la sua conduzione tecnica ha soddisfatto pienamente sia la dirigenza che i tifosi. Malissimo invece in Coppa dell'Imperatore (vedi note negative).

NOTE POSITIVE

La squadra è ben amalgamata e si muove con estrema consapevolezza dei propri mezzi: Ito adotta un modulo molto elastico in grado di passare rapidamente da un 3-4-2-1 a un 4-2-3-1 fino a un chiusissimo 5-4-1 e questo grazie alla duttilità di Ryohei Arai, 31enne centrocampista alla 9° stagione in maglia rossoblu, che all'occorrenza può arretrare fungendo da difensore centrale in mezzo a Mendes (una sicurezza) e Urakami, con Araki e Sekiguchi che salgono sulla linea mediana. Sho Araki in particolare ha disputato un'ottima stagione, sempre costante e presente in entrambe le fasi di gioco (3 reti 9 assist). A centrocampo segnalazioni d'obbligo per i giovani Riku Yamada e Motoki Hasegawa, che gioca più avanti: quest'ultimo ha impressionato tutti per continuità e visione di gioco, chiudendo la stagione con ben 7 reti e 5 assist. Al suo fianco il talentuoso Jin Izumisawa, miglior marcatore interno dei rossoblu, che rispetto ad Hasegawa è più portato ad agire da seconda punta a supporto del centravanti Willian Lira, brasiliano che ha faticato un po' a inserirsi (esordio solo a Maggio) ma che poi ha interpretato al meglio il ruolo di terminale offensivo chiudendo con 9 reti all'attivo e tanto lavoro in area avversaria.

NOTE NEGATIVE

La realtà dice che rispetto a Kyoto qualcosa è mancato però siamo davvero all'inezia perchè al di la dei 4 punti di distacco la differenza con i Sanga non è parsa poi così evidente. La dirigenza dovrà lavorare per confermare i prestiti di alcuni giocatori chiave (Izumisawa, Notsuda....) o per trovare le necessarie soluzioni sperando di evitare errori come quello commesso con Paulo Baya, brasiliano acquistato a Febbraio con l'intento di potenziare il fronte offensivo: purtroppo è stato un flop, 6 presenze per un totale di soli 44' e immediato ritorno in patria alla scadenza del contratto. La vera nota negativa del 2021 è stata però la Coppa dell'Imperatore. L'eliminazione patita in casa contro il modesto Fukui United, club di HFL al 5° livello del calcio nipponico, era da evitare soprattutto per il modo in cui è maturata la sconfitta: al 90' Kofu stava vincendo 1-0 e ritenendo di avere ormai ottenuto la qualificazione, ha giocato il recupero sottovalutando l'avversario che però non ha mollato, segnando 2 reti (la prima al 91' e la seconda al 95') e strappando un clamoroso quanto meritato passaggio del turno. 

 

 

Voto   Miglior Marcatore   Giocatore Chiave   La Delusione    La Promessa
7,5   EDIGAR JUNIO ( 15 gol)   CAIO CESAR   LUAN   Asahi UENAKA

Posizione: 4  Punti: 78    Vinte: 23  Pareggiate: 9  Perse: 10     Gol Fatti: 69  Gol Subiti: 44  Differenza: +25

 

COPPA DELL'IMPERATORE 

Eliminata agli Ottavi di Finale, 3-1 in trasferta da Kashima Antlers

 

COMMENTO ALLA STAGIONE

Nagasaki si è confermata squadra di alto livello in grado di ambire alla promozione. Purtroppo anche quest'anno è andata male, ma le premesse per riprovarci nel 2022 ci sono tutte. Il V.Varen ha pagato a caro prezzo l'avvio in sordina che ha gravato pesantemente su tutto il resto della stagione: a inizio Maggio stazionava al 15° posto con ben 6 sconfitte in 12 turni e la peggior difesa di tutto il campionato. La svolta è arrivata con l'esonero di Yoshida e l'assunzione di Hiroshi Matsuda, in quel momento responsabile delle rappresentative giovanili: con lui in panchina Nagasaki ha cominciato a ottenere vittorie in serie, scalando rapidamente la classifica fino a insidiare seriamente Kyoto e facendosi largo anche in Coppa dell'imperatore. Come lo scorso anno c'è un po' di rammarico perché la promozione era possibile, magari raggiungere il Jubilo sarebbe stato troppo complicato ma con i Sanga ci si poteva provare, anche perché la differenza non si è rivelata poi così marcata (come del resto con il Ventforet Kofu).

NOTE POSITIVE

La dirigenza sta costruendo bene: la rosa, già competitiva, è stata puntellata a dovere e c'è la sensazione di aver trovato la guida tecnica giusta per tentare di tornare in J1. L'attacco fa paura: il brasiliano Edigar Junio, miglior marcatore interno, è un centravanti che non sfigurerebbe nella massima serie, il connazionale Wellington Rato un esterno di valore che non disdegna la conclusione a rete, Ken Tokura è un altro bomber esperto e affidabile, Tamada ormai va per i 42 ma in certe partite può ancora incidere, senza contare che dalla panchina sta facendo capolino un elemento che in prospettiva può diventare il più forte di tutti. Si tratta del 20enne Asahi Uenaka, punta centrale uscita dalla JFA Academy (centro nazionale dove approdano i migliori giovani talenti del paese) che quest'anno ha segnato 10 gol in 19 gare e che nel 2022 potrebbe rubare il posto da titolare a Tokura. A centrocampo resta importantissimo l'apporto di Caio Cesar, ex Kawasaki, che abbina doti di copertura a un efficacissimo apporto alla fase offensiva, come dimostrano le 4 reti e i 6 assist stagionali. Con la nuova guida tecnica anche il reparto arretrato è migliorato, contribuendo in maniera significativa anche al computo dei gol segnati (12 gol complessivi dalla difesa).

NOTE NEGATIVE

La scelta di Yoshida non ha dato i frutti sperati, anzi, solo con l'arrivo di Matsuda la squadra ha iniziato a ingranare. Yoshida è tornato comunque a far parte dello staff tecnico, è giovane e avrà modo di avere altre chances, ma per il momento questa sua prima esperienza sulla pachina del V.Varen è da considerarsi fallimentare. Ci si aspettava di più da Luan, schierato titolare a inizio stagione senza grandi risultati e finito rapidamente in tribuna mentre la squadra ritrovava smalto e brillantezza: il suo contratto non sarà rinnovato e a Febbraio il brasiliano sarà svincolato.

 

 

Voto  

Miglior Marcatore

  Giocatore Chiave   La delusione   La promessa
4,5  

Shion NIWA ( 9 gol )

  Keita FUJIMURA   RODOLFO   Taiki WATANABE

Posizione: 17  Punti: 41    Vinte: 10  Pareggiate: 11  Perse: 21    Gol Fatti: 39  Gol Subiti: 60  Differenza: -21

 

COPPA DELL'IMPERATORE 

Eliminata al 2°Turno 4-1 in trasferta da Albirex Niigata

 

COMMENTO ALLA STAGIONE

Ancora peggio del 2020, che già era stato pessimo. Mai come quest'anno Kanazawa ha rischiato la J3. L'inizio del torneo era stato in linea con le aspettative del club che al tecnico Masaaki Yanagishita non ha mai chiesto la luna, ma solo la salvezza e una posizione di metà classifica. Da Maggio in poi però la squadra si è progressivamente sfaldata incappando in una serie di sconfitte alla quale tecnico e giocatori non riuscivano proprio a porre freno: lo Zweigen si è così ritrovato addirittura penultimo in piena lotta per non retrocedere e in evidente crisi tecnica. Il calendario ha dato una grossa mano: nelle ultime 2 giornate ha avuto la fortuna di incontrare avversari demotivati raccogliendo 4 punti insperati contro squadre nettamente più forti come il Montedio (battuto in casa 2-1) e Sanga (pareggio 0-0 a Kyoto).

NOTE POSITIVE

L'unico aspetto positivo della stagione è la salvezza. Il mese decisivo in tal senso è stato Ottobre dove la squadra ha saputo produrre quel minimo di punti per trarsi d'impaccio e giocarsi le proprie chances nelle ultime giornate, nelle quali, come abbiamo visto, ha evitato una retrocessione che a dirla tutta sarebbe stata meritata. Buono l'apporto del centravanti Shion Niwa e dell'esterno offensivo Hiramatsu, arrivato nel corso del mercato estivo ma subito inseritosi alla grande sulla fascia sinistra. Il perno della squadra resta Keita Fujimura, centrocampista alla 4° stagione in maglia rossonera al quale Yanagishita non rinuncia praticamente mai. Dietro si sono distinti Honoya Shoji, centrale in prestito dal Cerezo, e la giovane promessa Taiki Watanabe, terzino sinistro 22enne di proprietà Albirex Niigata: entrambi torneranno alla base e per Kanazawa rimpiazzarli sarà un bel problema.

NOTE NEGATIVE

Retroguardia da retrocessione, troppi gol subiti e poca organizzazione: spesso agli avversari venivano concessi spazi eccessivi e una superiorità numerica insostenibile per una fase difensiva di fatto rivelatasi inadeguata. Anche in fase offensiva lo Zweigen ha stentato parecchio, troppo per puntare a una tranquilla salvezza: per Yanagishita, confermato fino al 2023, ci sarà da lavorare parecchio durante l'inverno e la dirigenza dovrà operare al meglio sul mercato perchè quest'anno è andata bene, ma l'anno prossimo Kanazawa potrebbe non essere così fortunata. Sotto il profilo individuale ha deluso Rodolfo, centrocampista brasiliano arrivato in Gennaio per fare il titolare a sinistra ma di fatto durato una decina di partite prima di essere spedito in tribuna da Yanagishita, sostituito in toto dal nuovo acquisto Hiramatsu, preso in Agosto dal Bellmare e schierato titolare per tutto il resto del campionato. Il contratto di Rodolfo non è stato rinnovato e il giocatore a fine stagione tornerà in Brasile.

 

 

Mario A.Persegani - Dicembre 2021