LA MIGLIORE               LA RIVELAZIONE     LA CONFERMA   LA DELUSIONE
      Oita Trinita  
    Machida Zelvia     Tokyo Verdy    Albirex Niigata

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Voto   #   Pt   V N P   GF GS D  

Top Scorer

  Key Player   La delusione   La promessa
4,5   16   53   15 8 19   48 56 -8  

 A.Watanabe 11

  M.Kato   J.Reis   A.Watanabe

COPPA DELL'IMPERATORE 

Eliminata al 3°Turno da Fc Tokyo 3-1 in trasferta

 

COMMENTO ALLA STAGIONE

Senza alcun dubbio la vera delusione del torneo, retrocessa dalla J1 ma con ambizioni di immediata promozione, Niigata si è ritrovata presto impantanata nei bassifondi della J2, senza mai rischiare grosso questo è vero, ma assolutamente impossibilitata a raggiungere l'obiettivo stagionale. Annata da archiviare in fretta.

NOTE POSITIVE

Estremamente difficili da trovare, sia a livello individuale che collettivo, forse solo lo sbocciare di qualche giovane talento sul quale provare a costruire l'Albirex del futuro: Otani in porta, Taiki Watanabe in difesa, Toshima a centrocampo e Arata Watanabe in attacco per il resto buio totale. A fare da guida, sempre se decideranno di restare a Niigata, Masaru Kato, Kisho Yano e Tatsuya Tanaka, tra i meno peggio.

NOTE NEGATIVE

La squadra è da rifondare, Muralha, Yasuda, Song, Tomisawa, il promettente Hara, Kawata e il brasiliano Thalles sono destinati a lasciare Niigata e non sarà facile sostituirli: i giovani citati nelle "note positive" hanno già dimostrato le loro qualità ma per tornare a respirare aria di J1 la società dovrà affrontare un lavoro di ricostruzione non indifferente. A livello individuale ha deluso moltissimo il brasiliano Jonathan Reis sceso dalla J1 (Sapporo) per cercare di ritrovare lo smalto perduto e mai utilizzato, con una sola presenza in panchina: fallimento totale.

 

 

Voto   #   Pt   V N P   GF GS D  

Top Scorer

  KeyPlayer   La delusione   La promessa
6,5   7   70   19 13 10   58 42 +16  

Dudù 10 

  J.Suzuki   Fuori dai Playoffs   T.Koga

COPPA DELL'IMPERATORE 

Eliminata al 3°Turno da Consadole Sapporo 4-0 in trasferta

 

COMMENTO ALLA STAGIONE

Inizio in lenta progressione, poi dopo le prime giornate Fukuoka si è assestata in zona promozione, assecondando gli obiettivi societari. L'accesso diretto alla J1 è però sfumato già al giro di boa, troppo incostante il cammino dell'Avispa per infastidire la capolista e le immediate inseguitrici. La squadra non si è scomposta, il tecnico Ihara è stato bravo a gestire il gruppo e a farlo rimanere in zona playoffs: purtroppo Fukuoka si è giocata la postseason a Gifu nell'ultima giornata, un campo sulla carta facile ma sul quale non è stata capace di andare oltre un inutile 0-0. 

NOTE POSITIVE

A parte l'ottimo portiere Kakoi, destinato a tornare al Cerezo, l'ossatura della squadra è più che buona e con qualche innesto ad hoc l'Avispa sembra assolutamente in grado di puntare alla promozione anche nel 2019: Jun Suzuki in mediana è una sicurezza, in avanti Dudù è un attaccante affidabile, abituato a categorie superiori, l'altra punta Matsudal'esterno offensivo Ishizu hanno avuto un ottimo rendimento e anche il reparto difensivo si è dimostrato più che affidabile con la ciliegina sulla torta del 18enne Koga, arrivato in prestito dai Reysol a Giugno e subito bravo a inserirsi in formazione con un minutaggio importante. Purtroppo per Fukuoka è già stato richiamato alla casa madre e difficilmente Kashiwa rinnoverà il prestito a una diretta concorrente: resta un elemento da seguire.

NOTE NEGATIVE

Con la bruciante eliminazione dai playoffs il ciclo di Masami Ihara a Fukuoka è terminato, l'allenatore se ne andrà ai Kashiwa Reysol e proverà a risalire subito in J1. Al suo posto Fabio Pecchia, ex assistente di Benitez al Newcastle e allenatore del Verona: la scelta è ambiziosa e sicuramente il tecnico italiano avrà modo di mostrare il proprio valore, a patto che possa avere il tempo necessario per capire il Giappone e il calcio giapponese, impresa  tutt'altro che semplice, capace di mettere in seria difficoltà anche giocatori/tecnici più esperti e titolati. 

 

 

Voto   #   Pt   V N P   GF GS D  

Top Scorer

  Key Player   La delusione   La promessa
6   18   48   12 12 18   34 52 -18  

Y.Kamiya 7 

  H.Tanaka   S.Uehara   Y.Kamiya

COPPA DELL'IMPERATORE 

Eliminato al 2°Turno da Mito Hollyhock 2-0 in trasferta

 

COMMENTO ALLA STAGIONE

Salvezza doveva essere e salvezza è stata anche se nella prima parte di campionato l'Ehime ha rischiato parecchio. Fino alla 22°Giornata la squadra è rimasta in zona retrocessione toccando anche il fondo occupando l''ultimo posto, poi la vittoria interna nel derby contro i Tokushima Vortis (1-0 rete di Koki Arita al 90') ha dato la svolta necessaria a uscire dai guai consentendo alla arance di evitare la J3 senza rischi eccessivi.

NOTE POSITIVE

Il cambio di allenatore ha giovato e il tecnico Kawai, subentrato al deludente Mase a metà Maggio, si è guadagnato la riconferma evitando la J3 ma sa perfettamente che dovrà lavorare parecchio per ripetere l'impresa. Tra i migliori da segnalare il mediano Hiroto Tanaka e il trequartista Yuta Kamiya, arrivato in prestito dal Bellmare e rivelatosi miglior marcatore stagionale: le due società hanno già trovato l'accordo per il rinnovo del prestito fino al 2020.

NOTE NEGATIVE

Anche quest'anno la difesa ha subito troppe reti, nel prossimo torneo bisognerà trovare il modo di ridurre questa poco edificante statistica ed evitare una differenza reti con passivo in doppia cifra. Individualmente ha deluso l'ex Sapporo Shinya Uehara, attaccante sceso dalla J1 per fare il titolare ma finito prima in panchina e poi in tribuna dopo poche giornate. Per lui l'esperienza nello Shikoku è già finita: Nel 2019 indosserà la casacca del neopromosso Ryukyu.

 

 

Voto   #   Pt   V N P   GF GS D  

Top Scorer

  Key Player   La delusione   La promessa
5,5   15   53   14 11 17   39 43 -4  

H.Nakama 7 

  K.Kiyama   Ricardo Santos   K.Tsukagawa

COPPA DELL'IMPERATORE 

Eliminato al 2°Turno da Machida Zelvia 0-1 in casa

 

COMMENTO ALLA STAGIONE

Dopo il restyling del logo (molto bello) e della divisa (altrettanto bella) il club si attendeva novità anche sotto il profilo sportivo e l'inizio di stagione si è rivelato infatti molto promettente: dopo 9 Giornate Okayama si ritrovava capolista solitaria con 20 punti. Poi i pareggi interni con Gifu e Fukuoka e la sconfitta patita sul campo del JEF United hanno ridimensionato l'ascesa del Fagiano appesantendone il cammino: la batosta subita a Mito e l'ennesimo passo falso interno con i Verdy (0-1) hanno contribuito a una rapida discesa culminata con il 10°posto occupato al giro di boa. Nel girone di ritorno la situazione non è migliorata, anzi il Fagiano ha perso ulteriormente terreno chiudendo in 15°posizione, addirittura peggio del 2017, considerato da tutti una sporadica esperienza negativa. Invece il club farà bene a rifletterci sopra perché se vuole ambire a traguardi più elevati deve iniziare a cambiare parecchie cose.

NOTE POSITIVE

La difesa è stata il vero punto forte del Fagiano, rivelandosi tra le migliori del torneo. A guidarla Kohei KIyama, tornato a Okayama a inizio 2017 e subito rivelatosi fondamentale per il reparto arretrato. Anche il centrocampo ha fatto una discreta figura: menzione doverosa per il centrocampista Kota Ueda, arrivato quest'anno dal Jubilo (J1) e diventato efficacissimo frangiflutti in mediana, per la promessa Koki Tsukagawa (complemento ideale per Ueda) e per l'esterno Hayato Nakama, ala con vocazione offensiva prelevato dal Kamatamare e miglior marcatore stagionale del Fagiano.

NOTE NEGATIVE

Assolutamente insoddisfacente il rendimento in campionato, soprattutto a livello di produttività offensiva e a tal proposito va sottolineata l'esperienza altamente negativa dell'attaccante Ricardo Santos: arrivato dal Cerezo ( J1) con l'obiettivo di indossare la maglia da titolare, in realtà il brasiliano ha giocato pochissimo, spesso spiccioli di gara e senza mai riuscire a incidere o a segnare, chiaramente a Okayama non hanno gradito e a fine torneo hanno deciso di lasciarlo andare, puntando su connazionale Leo Mineiro nel ruolo di punta.

 

 

Voto   #   Pt   V N P   GF GS D  

Top Scorer

  Key Player   La delusione   La promessa
5   20   42   11 9 22   44 62 -18  

Furuhashi 11

  K.Miyamoto   Ezequiel Ham   K.Miyamoto

COPPA DELL'IMPERATORE 

Eliminato al 2°Turno da Montedio Yamagata in trasferta ai rigori

 

COMMENTO ALLA STAGIONE

Altro torneo vissuto con il fiato corto, con una fase centrale discreta ma con un finale da brividi risolto solo a 3 turni dalla fine con la vittoria interna sul JEF United (2-0 doppietta di De Vries), risultato che ha garantito al club un altro anno al sole. E' chiaro che così non si può continuare, sono almeno 8 campionati (dal 2011) che la squadra si ritrova sull'orlo della retrocessione salvandosi sempre all'ultimo, gli encomiabili tifosi di Gifu meritano tornei più tranquilli.

NOTE POSITIVE

L'unica nota di rilievo risponde al nome di Kyogo Furuhashi, esterno sinistro, miglior marcatore interno stagionale con 11 reti in 26 gare nelle quali ha anche fornito 7 assist, il tutto condito da prestazioni da categoria superiore che gli sono valse il passaggio al Vissel Kobe in Agosto. Gifu si è impoverita a livello tecnico ma era giusto lasciarlo andare. Non male l'apporto di Kota Miyamoto, 22 centrocampista molto interessante in prestito dallo Shimizu S.Pulse.

NOTE NEGATIVE

A livello offensivo ha fatto peggio rispetto al 2017, posizione finale (20° contro 18°) e differenza reti (-12 contro -18) ne hanno risentito. Molto deludente l'apporto di Ezequiel Ham, arrivato a Febbraio dall'Argentinos Juniors: il mediano argentino ha collezionato solo 7' in campo (in casa contro i Verdy) e 3 panchine finendo in tribuna per tutto il resto del torneo. Come prevedibile il club non ha rinnovato il prestito e lo ha rispedito in Argentina a fine anno.

 

 

Voto   #   Pt   V N P   GF GS D  

Top Scorer

  Key Player   La delusione   La promessa
5    14   55   16 7 19   72 72 0  

Funayama 19

  A.Kumagai   Campionato   K.Toriumi

COPPA DELL'IMPERATORE 

Eliminato al 3°Turno da Vissel Kobe 6-1 in trasferta

 

COMMENTO ALLA STAGIONE

Netto passo indietro rispetto allo scorso anno, sia sotto il profilo dei risultati che sotto quello statistico. Solito rendimento incostante e imprevedibile, da due anni il tecnico Esnaider non riesce a trovare una soluzione dando un minimo di stabilità e la squadra soffre di alti e bassi con risultati roboanti e prestazioni convincenti alternate a terribili quanto inspiegabili  momenti di amnesia che costano partite e punti. Forse è il momento di cambiare.

NOTE POSITIVE

Gli attaccanti Takayuki Funayama e Joaquin Larrivey conferiscono al JEF United potenza, peso offensivo e qualità tecnica, il centrocampo con Kumagai, Yada, Machida e/o Chajima riesce a innescarli con la dovuta efficacia, solo l'Oita Trinita è riuscita a fare meglio nel computo delle reti all'attivo, peccato che la retroguardia non supporti adeguatamente la pericolosità offensiva perché altrimenti parleremmo di un'altra classifica.

NOTE NEGATIVE

Come appena accennato la fragilità della difesa è stato il problema del JEF, almeno a livello di reparto, non si tratta di una questione individuale perché KondoShimohira e il giovane Koji Toriumi sono indubbiamente buoni giocatori, purtroppo l'insieme si è rivelato inefficace riducendo la difesa a un colabrodo, solo il retrocesso Roasso Kumamoto ha fatto peggio (79) e il fanalino di coda Kamatamare Sanuki ha il medesimo passivo (72). Più in generale è la squadra nel complesso che all'improvviso si perde e va nel pallone ed Esnaider non riesce proprio a cambiare le cose. Il club è blasonato ed ambizioso, la piazza è assolutamente da J1 ma la prossima sarà la 10° stagione tra i cadetti e i tifosi di Chiba, sempre vicinissimi ai propri beniamini, cominciano a mostrare comprensibili segni di impazienza.

 

 

Voto   #   Pt   V N P   GF GS D  

Top Scorer

  KeyPlayer   La delusione   La promessa
4   22   31   7 10 25   28 72 -44  

K.Hara  8 

   Alex Santos   Retrocessione    T.Sasaki

COPPA DELL'IMPERATORE 

Eliminato al 2°Turno da Yokohama Fc 2-0 in trasferta

 

COMMENTO ALLA STAGIONE

Stavolta il Kamatamare è andato giù, niente salvezza strappata sul filo di lana come nel 2016 e 2017, annate negative ma nelle quali era riuscito a evitare la retrocessione terminando 19°. Quest'anno ha sempre occupato le ultime 2 posizioni salvo sporadici momenti in cui si è ritrovato 20°: sinceramente anche prima che la matematica lo condannasse appariva spacciato, campionato disastroso culminato con ultimo posto e la meritata retrocessione.

NOTE POSITIVE

Impresa ardua trovare qualcosa: forse sole le punte Kazuki Hara e Kentaro Shigematsu, capaci di segnare qualche gol nonostante la situazione, l'eterno Alex Santos sulla fascia sinistra, il mediano Kazuya Okamoto e il giovane Takumi Sasaki, 20enne esterno destro in prestito dal Vegalta Sendai. Sul resto stendiamo un velo pietoso.

NOTE NEGATIVE

Dopo un campionato simile non c'è che l'imbarazzo della scelta ma sembra giusto mettere in evidenza la pessima vena offensiva: 28 gol in 42 gare non si vedevano dal 2014 (Kataller Toyama, retrocesso) e solo Gifu nel 2012 ha fatto peggio con 27 (retrocesso). E' chiaro che la colpa non puà essere esclusivamente delle punte, vedi sopra, perchè segnare in un contesto simile è quasi un miracolo: a pagare per tutti il tecnico Kitano, allenatore storico capace di portare Sanuki dai Campionati Regionali alla J2, al quale va comunque un enorme ringraziamento, purtroppo stavolta il miracolo non è riuscito e la società ha deciso di affrontare la J3 con un nuovo mister, il suo vice Uemura.

 

 

Voto   #   Pt   V N P   GF GS D  

Top Scorer

  Key Player   La delusione   La promessa
5   19   43   12 7 23   40 58 -18  

R.Lopez 11

   Tulio    M.Caseras   T.Koyamatsu

COPPA DELL'IMPERATORE 

Eliminato al 2°Turno da Zweigen Kanazawa 1-3 in casa ai supplementari

 

COMMENTO ALLA STAGIONE

Campionato ad alto rischio vissuto quasi esclusivamente nei bassifondi della classifica, tra l'altro occupando spesso l'ultima posizione. Il cammino deficitario di Roasso e Kamatamare ha evitato il peggio ma, detto senza troppi giri di parole, Kyoto giocato male, rientrando pienamente tra le grandi delusioni della stagione.

NOTE POSITIVE

Sicuramente aver evitato la retrocessione; poi dirottando l'attenzione sui singoli il solito Tulio che a 36 anni è ancora fisicamente integro e in grado di assicurare un minutaggio importante impreziosito anche da qualche rete, il giovane centrocampista destro Koyamatsu e il centravanti Renzo Lopez che quando poteva ha cercato di metterla dentro.

NOTE NEGATIVE

Peggior piazzamento della storia dei Sanga in J2, basterebbe questo dato per spiegare la stagione. Hanno deluso un po' tutti, giocatori, staff tecnico e società: la squadra è sembrata troppo spesso spenta, l'allenatore iniziale Nunobe è stato esonerato a metà maggio con i Sanga ultimi con 9 punti, il suo successore Gjurovski non ha fatto meglio anche se con lui alla guida è maturato qualche punto in più. Inoltre la dirigenza ha allestito una squadra piena di punti deboli, ignorando le esigenze tecniche reali, anteponendo interessi economici e puntando su stranieri improponibili in Giappone come Matias Caseras, rispedito in Uruguay dopo solo 4 mesi e 2 spezzoni di partita (entrambe perse).

 

 

Voto   #   Pt   V N P   GF GS  

TopScorer

  KeyPlayer   La delusione   Promessa
7     76   21 13 8   62 44 +18  

Nakashima 12 

  Nakashima   JLeague Status   N.Otani

COPPA DELL'IMPERATORE 

Eliminato al 3°Turno da Kashima Antlers 5-1 in trasferta

 

COMMENTO ALLA STAGIONE

Annata record per il Machida che non era mai arrivato così in alto e vicino alla J1. Per tutta la durata del torneo la squadra è stata nelle primissime posizioni arrivando a ricoprire anche il ruolo di capolista: dopo la notizia della bocciatura da parte della Commissione di Lega (Vedi Note Negative), giunta in Ottobre, lo Zelvia ha perso leggermente terreno, comprensibilmente demoralizzato dopo aver visto andare in fumo tutto l'ottimo lavoro svolto.

NOTE POSITIVE

L'impronta tecnica di Naoki Soma, in carica da 5 anni, è ormai caratteristica imprescindibile del Machida che sta vivendo un crescendo calcistico di assoluto rilievo. Se la società adempie ai propri obblighi la J1 può diventare realtà. L'esperta punta Nakashima si è rivelato ancora una volta il miglior bomber interno stagionale, finalizzatore ma anche trascinatore del gruppo e i terzini Okuyama (23) e Otani (21) hanno offerto un contributo di spinta e di partecipazione all'azione offensiva davvero notevole. Citazione anche per Hirato e Koji Suzuki ma stiamo comunque parlando di ciliegine sulla torta perché tutta la squadra si è dimostrata eccellente. La rosa per ripetersi c'è e va sfruttata a dovere.

NOTE NEGATIVE

La dirigenza ha rovinato il miglior campionato della storia del Machida facendosi cogliere impreparata sotto il profilo burocratico fallendo l'obiettivo di ottenere il JLeague Status che permette di accedere alla J1. Alla base della decisione della commissione della Lega la situazione del Machida Stadium, giudicata non adatta alla categoria superiore. Per l'ambiente è stato un colpo durissimo e il club deve fare in modo di risolvere al più presto la problematica.

 

 

Voto   #   Pt   V N P   GF GS  D  

Top Scorer

  Key Player   La delusione   La promessa
8     77   21 14 7   54 34 +20  

Serginho 11 

  M.Iida   -   D.Maeda

COPPA DELL'IMPERATORE 

Eliminato al 3°Turno da Urawa Reds 2-1 in trasferta

 

COMMENTO ALLA STAGIONE

Dopo 3 anni Yamaga torna in J1, per la seconda volta nella storia del club e lo fa dalla porta principale vincendo la J2. Nella parte iniziale del torneo il Matsumoto ha stentato un po' alla ricerca della giusta quadratura tattica, poi nel girone di ritorno è entrato in zona playoffs, in un crescendo inarrestabile culminato con il ruolo di capolista alla 23°Giornata. Da qui in poi la squadra è stata bravissima a tenersi in gioco nonostante un Settembre caratterizzato da troppi pareggi e la concorrenza di Trinita e Zelvia: il pari imposto dal Montedio ad Oita all'ultima giornata (1-1) ha permesso a Yamaga di accontentarsi dello 0-0 interno con Tokushima e di festeggiare la vittoria in campionato.

NOTE POSITIVE

Bravi tutti, società, staff tecnico e squadra, con menzioni d'obbligo per il centrale difensivo Masaki Iida, il sempre affidabile portiere Morita, il capitano Hashiuchi, il mediano Fujita e gIi esterni Iwakami e Ishihara a centrocampo, il trequartista Serginho e le punte Takasaki e Daizen Maeda: quest'ultimo in particolare ha destato grande impressione tra gli addetti ai lavori per età (21) e completezza di doti, velocità, fisico, tecnica, senso del gol, è già nella rosa del Giappone U21 e difficilmente resterà perchè i club più blasonati gli hanno già messo gli occhi addosso.

NOTE NEGATIVE

Davvero nessuna: volendo a tutti i costi fare le pulci alla stagione si può dire che l'avvio di torneo avrebbe potuto essere meno incerto, il che avrebbe permesso un finale più gestibile in ottica promozione. Tutto qui.

 

 

Voto   #   Pt   V N P   GF GS  

Top Scorer

  Key Player   La delusione   La promessa
6   10    57   16 9 17   48 46 +2  

J.Baiano 11 

  Y.Kimura   Sho Sato   M.Kojima

COPPA DELL'IMPERATORE 

Eliminato al 3°Turno da Kawasaki Frontale ai calci di rigore

 

COMMENTO ALLA STAGIONE

Altro campionato fotocopia delle due precedenti stagioni con l'unica differenza di essere riusciti a passare un turno in più in Coppa dell'Imperatore. Per il resto il club si aspettava l'ennesimo torneo di centroclassifica, zero rischi, salvezza tranquilla con la piena consapevolezza di non poter raggiungere i playoffs e così è stato: un obiettivo stagionale facile, poco pretenzioso ma in grado di mantenere gli Hollyhock in J2 per il 20°anno di fila (entrarono nel 2000) .

NOTE POSITIVE

Il 10°posto finale rappresenta il miglior piazzamento di questi ultimi anni (nel 2011 erano arrivati 7°), rispetto al passato più vittorie e una differenza reti positiva segno che il lavoro svolto dal tecnico Shigetoshi Hasebe merita un plauso. La squadra può contare su un'ottima difesa con Junya Hosokawa e Makito Ito su tutti, un altrettanto valido centrocampo con Yuji Kimura e Masato Kojima sugli scudi mentre in avanti ha dettato legge il 22enne bomber brasiliano Jefferson Baiano già ceduto però in prestito al Montedio Yamagata per tutto il 2019.

NOTE NEGATIVE

Ha deluso Sho Sato che invece lo scorso anno era stato tra i migliori: la sua duttilità questa volta gli si è ritorta contro e invece che aprirgli maggiori spiragli nella squadra titolare ha finito con il relegarlo ai margini del progetto. L'allenatore Hasebe lo ha provato nella fase iniziale ma poi lo ha spedito prima in panchina, poi in tribuna e infine in J3, cedendolo al Thespakusatsu Gunma: Sato è ancora giovane ma per tornare a giocare in J2 deve mostrare decisamente di più.

 

 

Voto   #   Pt   V N P   GF GS  

Top Scorer

  KeyPlayer   Delusione    Promessa
6,5   12   56   14 14 14   49 51 -2  

Kobayashi 12 

   Nakamura   Jairo R.    Kumamoto

COPPA DELL'IMPERATORE 

Eliminato in Semifinale da Vegalta Sendai 3-2 in trasferta 

 

COMMENTO ALLA STAGIONE

Ennesimo campionato concluso a metà classifica con i soliti alti e bassi e con un finale sottotono, ampiamente giustificato però dal tentativo di fare strada in Coppa dell'Imperatore. Il cammino in questa competizione è valso al Montedio un mezzo voto in più in pagella perché eliminare formazioni di J1 come Reysol (fuori), Tokyo (in casa) riuscendo addirittura ad espugnare il campo dei futuri campioni di Kawasaki guadagnandosi la semifinale non è cosa da poco. Peccato che contro il Vegalta sia maturata una sconfitta (3-2 nonostante la doppietta di Sakano) perché l'eventuale finale avrebbe nobilitato la stagione. Comunque Montedio squadra rivelazione della Coppa dell'Imperatore.

NOTE POSITIVE

Oltre al già citato exploit in Coppa la nota positiva è che l'ossatura della squadra è solida e l'età media fa ben sperare. Su tutti vanno citati l'eclettico centrocampista Shun Nakamura (da non confondere con il quasi omonimo Shunta) i difensori centrali Kuriyama e Kumamoto e l'esterno offensivo Seigo Kobayashi, miglior bomber interno stagionale.

NOTE NEGATIVE

Male il difensore centrale Jairo Rodriguez arrivato a Yamagata nel Gennaio 2018 da svincolato e già lasciato libero dal club: la sua esperienza in maglia gialloblù era iniziata con tante speranze e una maglia da titolare, condita dalla nomina a vice-capitano ma tra infortuni e scarso rendimento il brasiliano ha racimolato solo 2 presenze, 56' in campo e 1 panchina: con cifre simili era assolutamente impossibile ipotizzare una riconferma.

 

 

Voto   #   Pt   V N P   GF GS D  

Top Scorer

  Key Player   La delusione   La promessa
8   2   76   23 7 12   76 51 +25  

Baba 12 

   R.Matsumoto   W.Magrao   Y.Suzuki

COPPA DELL'IMPERATORE 

Eliminata al 2°Turno da Renofa Yamaguchi 1-2 in casa

 

COMMENTO ALLA STAGIONE

Dopo 5 anni l'Oita Trinita torna meritatamente in J1, al termine di un campionato stupendo nel quale la squadra non solo ha vinto ma ha anche convinto mostrando un calcio divertente ed efficace. Nel 2016 Oita aveva conosciuto addirittura l'onta della J3 ma il club ha saputo rimboccarsi le maniche e lavorare al meglio per risalire. In questo 2018 ha sempre lottato per la promozione dando l'impressione di essere indubbiamente la squadra migliore.

NOTE POSITIVE

La capacità di andare a rete non ha avuto eguali in JLeague, quasi 20 gol in più dello scorso anno abbinati a una solidità difensiva costante che hanno permesso di portare la differenza reti da +8 a +25, numeri che spiegano come affrontare i gialloblù quest'anno sia stato difficile per tutti e come i tifosi di Oita si siano divertiti più del solito. Tutti gli attaccanti sono andati in doppia cifra, Baba e Fujimoto con 12 reti, Mitsuhira e Goto con 10, ma va sottolineato che un pò tutta la squadra ha avuto modo di segnare. Il giocatore chiave è stato Rei Matsumoto, centrocampista destro  vero ispiratore del reparto offensivo con 11 assist e 5 reti. Da seguire il 24enne difensore centrale Yoshinori Suzuki.

NOTE NEGATIVE

In Luglio ha vissuto un periodo difficile che ne ha peggiorato la classifica pur senza metterne a rischio la competitività in ottica promozione. Il passaggio ha vuoto è parzialmente giustificato da un calendario non proprio facile ma resta il fatto che a livello difensivo sia la squadra che il tecnico Katanosaka hanno sofferto più del lecito: contro le big ha giocato alla pari e spesso le ha prese ma va detto che contro avversari alla portata non ha sbagliato un colpo e la promozione si può dire costruita proprio su questo tipo di vittorie. Male l'acquisto estivo Magrao, il brasiliano non è mai sceso in campo, infortunato o fuori condizione: Oita l'ha ceduto alla neopromossa Kagoshima senza rimpianti.

 

 

Voto   #   Pt   V N P   GF GS D  

Top Scorer

  Key Player   La delusione   La promessa
6   5   71   21 8 13   62 44 +18  

 G.Omae 24

  G.Omae   Playoffs   K.Oyama

COPPA DELL'IMPERATORE 

Eliminata al 3° Turno da Vegalta Sendai 1-0 in trasferta

 

COMMENTO ALLA STAGIONE

Campionato da 7 ma obiettivo fallito e questo incide sul voto finale. Dopo la retrocessione dello scorso anno l'idea era quella di una pronta risalita, preferibilmente senza passare dai playoffs, ma come sostengo da anni la J2 è un torneo durissimo e molto equilibrato e riuscire ad essere promossi non è affatto facile. La sconfitta interna al 1°Turno dei playoffs contro gli sfavoriti Verdy, ridotti addirittura in 10, rischia di lasciare strascichi, il tecnico Masatada Ishii dovrà essere bravo a cancellare dalla mente della squadra questo episodio se vuole riprovare la scalata alla J1.

NOTE POSITIVE

Le possibilità per tornare nella massima serie ci sono e non sono poche perchè la rosa è piena di talento e la dirigenza sembra intenzionata ad arricchirla seguendo le indicazione di Ishii. Il giocatore chiave è Genki Omae, stella dal passato europeo (Germania) e capocannoniere del torneo, punto di riferimento per i compagni e prima opzione offensiva anche nei calci da fermo. Molto bene anche l'esterno offensivo brasiliano Mateus, che però sembra già sul piede di partenza (direzione Nagoya in J1) e il centrale Keisuke Oyama, prodotto del vivaio.

 NOTE NEGATIVE

L'Ardija ha completamente ciccato la partita di playoffs contro i Tokyo Verdy (0-1), già battuti in campionato 2-0, giunti al Nack5 Stadium da sfavoriti, dopo aver acciuffato la qualificazione per il rotto della cuffia, e per giunta ridotti in 10 dopo nemmeno un'ora di gioco: non si può pensare di essere promossi se non si riesce a pareggiare una partita così perchè, giova ricordarlo, in virtù del regolamento che le concedeva 2 risultati su 3, Omiya sarebbe passata anche con l'1-1.

 

 

Voto   #   Pt   V N P   GF GS D  

Top Scorer

  KeyPlayer   La delusione   La promessa
6,5   8   61   16 13 13   63 64 -1  

Onaiwu 22  

  Onaiwu   Gerson   Onaiwu

COPPA DELL'IMPERATORE 

Eliminata al 3°Turno da Jubilo Iwata 4-1 in trasferta

 

COMMENTO ALLA STAGIONE

La terza stagione in J2 è stata la migliore vissuta dal club nella propria storia, un ottimo 8°posto frutto di un girone di andata condotto nei quartieri alti, corroborato da un Onaiwu incontenibile, ma anche controbilanciato da un ritorno più opaco con un periodo nerissimo senza vittorie da Giugno a Settembre. Pochi rimpianti in Coppa dell'imperatore.

NOTE POSITIVE

Miglioramento totale anche sotto il profilo punti, bilancio vittorie, gol fatti e differenza reti mentre rimane troppo fragile la difesa, ma di questo si parlerà sotto: a dare forza all'attacco il vice-capocannoniere Ado Onaiwu, 21 anni, 22 reti in 42 partite, atletico, potente ma anche discretamente tecnico e con la giusta dose di opportunismo, un elemento di sicuro avvenire e l'altro 21enne Daisuke Takagi, ala sinistra di scuola Verdy bravo a supplire alla partenza di Onose, ceduto in estate al Gamba. Da citare anche l'ottimo centrocampista e capitano Hidetoshi Miyuki, sempre costante.

 NOTE NEGATIVE

Anche quest'anno troppe reti subite: solo l'imprevedibile JEF United e le due retrocesse sono riuscite a fare peggio. Il nuovo tecnico Shimoda, subentrato a Mayor, pur ottenendo risultati più concreti in attacco, non è riuscito a migliorare le cose sotto il profilo difensivo e la retroguardia è apparsa eccessivamente vulnerabile. Il problema andrà risolto per forza anche alla luce della partenza di Onaiwu, rientrato ai Reds e da questi ultimi già girato in prestito a Oita. 

 

 

Voto   #   Pt   V N P   GF GS D  

Top Scorer

  KeyPlayer   La delusione   La promessa
4,5   21   34   9 7 26   50 79 -29  

Minagawa 11 

  T.Tanaka   Retrocessione   Yonehara

COPPA DELL'IMPERATORE 

Eliminato al 2°Turno da Matsumoto Yamaga in trasferta ai rigori

 

COMMENTO ALLA STAGIONE

Dopo 11 anni in J2 il Roasso Kumamoto è meritatamente retrocesso e senza troppe attenuanti, almeno sotto il profilo sportivo. A parte uno sporadico momento felice in Aprile il resto del torneo è stato caratterizzato da una inesorabile caduta libera verso i bassifondi della graduatoria, con un girone di ritorno vissuto in piena zona retrocessione, sancita matematicamente dall'inutile pareggio interno (0-0) con il Fagiano Okayama a 3 turni dalla fine. 

NOTE POSITIVE

In generale nessuna, l'unica nota positiva è che la J2 era diventata troppo complicata da gestire per una realtà come Kumamoto e la J3 al momento sembra la giusta dimensione dalla quale iniziare la ricostruzione: non va dimenticato che il Roasso sta ancora pagando le conseguenze della crisi, non solo finanziaria, che ha colpito l'area dopo il terremoto dell'Aprile 2016, popolazione, città ed economia non si sono ancora del tutto riprese. Del resto già nel Giugno 2017 il presidente Tomoyashi Ikeya aveva spiegato, in una memorabile conferenza stampa, di non aspettarsi risultati positivi in tempi brevi e come la situazione societaria generale fosse ancora lontanissima dalla normalità. 

NOTE NEGATIVE

Anche quest'anno si potrebbe parlare di prestazione Non Giudicabile ma da qualche parte il Roasso deve pur ripartire, non importa quanto tempo ci vorrà. Il dato che balza immediatamente agli occhi è quello relativo ai gol subiti, troppi anche solo per sperare di ipotizzare una salvezza, in tempi recenti solo Gunma ha fatto peggio (88 reti nel 2017).

 

 

Voto   #   Pt   V N P   GF GS D  

Top Scorer

  Key Player   La delusione   La promessa
6   17   50   13 11 18   38 48 -10  

Oguro 12

   Nishiya   Koji Hirose   Fukuoka

COPPA DELL'IMPERATORE 

Eliminato al 2° Turno da Tokushima Vortis 1-0 in trasferta

 

COMMENTO ALLA STAGIONE

Partita per salvarsi ha centrato l'obiettivo senza sofferenze eccessive andando quindi oltre le più lusinghiere previsioni. In avvio di stagione Tochigi era, con Sanuki, la principale candidata alla retrocessione invece i gialloblù si sono dimostrati meno fragili del previsto navigando più verso il centro della classifica che verso le ultime posizioni. Adesso viene il difficile perché per ripetersi il club dovrà svecchiare e rafforzare la rosa intervenendo sul mercato.

NOTE POSITIVE

Sugli scudi il 38enne bomber Masashi Oguro, sempre pronto a insaccare la palla in rete ma anche ad imporsi tra i più continui sotto il profilo del rendimento, bene anche il 24enne centrocampista Kazuki Nishiya e il giovane difensore Shota Fukuoka, elemento davvero molto duttile, che però nella prossima stagione lascerà certamente Tochigi per fare ritorno ai Tokushima Vortis, proprietari del cartellino, dove proverà a ritagliarsi spazio nella formazione titolare.

NOTE NEGATIVE

In rapido declino Koji Hirose, giocatore storico che indossa la maglia del Tochigi dal 2010, a lungo capitano, già nel 2017 aveva palesato una certa involuzione, ma quest'anno non ha mai visto il campo collezionando solo 3 panchine e un brutto infortunio (frattura del perone) che alla soglia dei 35 anni sembra averne decretato la fine della carriera.

 

 

Voto   #   Pt   V N P   GF GS  D  

Top Scorer

  Key Player   La delusione   La promessa
6   11    56   16 8 18   48 42 +6  

Barral 9

   Sisinho   Oshitani   T.Maekawa

COPPA DELL'IMPERATORE 

Eliminato al 3°Turno da Sagan Tosu 3-1 in trasferta

 

COMMENTO ALLA STAGIONE

Inizio a singhiozzo, poi da Luglio a Settembre una decisa impennata nel gioco e nei risultati che ha fatto dei Vortis la squadra più temibile del campionato. La classifica è migliorata e Tokushima è arrivata a lambire la zona playoffs: purtroppo una inopinata sconfitta interna con Kanazawa (0-3) ha chiuso i giochi perché da li in poi i Vortis non sono più riusciti a vincere una partita, racimolando solo 2 punti negli ultimi 8 turni (due 0-0 nelle ultime 2 giornate).

NOTE POSITIVE

Da rimarcare il buon rendimento del portiere Kajikawa, del centrocampista centrale Iwao, del trequartista spagnolo Sisino e delle due punte straniere Barral e Utaka, arrivati entrambi in estate e protagonisti del periodo migliore della squadra. La vera promessa è Taiga Maekawa (22) eclettico trequartista con spiccata vocazione offensiva: purtroppo il Cerezo Osaka, proprietario del cartellino, lo ha già richiamato per spedirlo, sempre in prestito, a Fukuoka. Peccato.

NOTE NEGATIVE

La squadra è troppo incline a subire gli umori del periodo, se le cose vanno bene inanella risultati in serie suonandole di santa ragione anche ai club più blasonati ma se subisce un calo di forma o per un paio di gare "gira storta", tende pericolosamente ad adagiarsi. Su questo aspetto il tecnico spagnolo Rodriguez dovrà lavorare parecchio.

 

 

Voto   #   Pt   V N P   GF GS D  

Top Scorer

  Key Player   La delusione   La promessa
7,5     71   19 14 9   56 41 +15  

D.Vieira 13

   A.Ibayashi   Playout   K.Watanabe

COPPA DELL'IMPERATORE 

Eliminati al 4°Round da Urawa Reds 1-0 in trasferta

 

COMMENTO ALLA STAGIONE

I Verdy hanno saputo confermarsi sui medesimi livelli della passata stagione ma compiendo un ulteriore passo in avanti: nel 2017  Tokyo era uscita in semifinale contro l'Avispa Fukuoka mentre quest'anno è riuscita a entrare in Finale, il tutto senza poter mai contare sul fattore campo ed essendo sempre obbligata a vincere (il pareggio l'avrebbe eliminata). Anche in Coppa dell'Imperatore c'è stato un miglioramento, dal 2°Round al 4°Round, sconfitti da Urawa che avrebbe poi alzato il trofeo nel cielo di Saitama. Ripetersi non era facile, bravi: adesso la promozione va centrata.

NOTE POSITIVE

Compagine equilibrata in ogni reparto impreziosita da giocatori di buonissimo livello come ad esempio il centrocampista sinistro Izumisawa, arrivato a Luglio in prestito dal Gamba Osaka e già acquistato dal Pogon S. (Polonia), i difensori Ibayashi e Narawa, i centrocampisti Uchida e Watanabe e il capocannoniere interno stagionale Douglas Vieira. Da seguire il 19enne Kanya Fujimoto, prodotto del sempre florido vivaio Verdy, esterno offensivo destro già nella rosa della Nazionale U19, le potenzialità ci sono, club e tifosi si aspettano molto da lui.

NOTE NEGATIVE 

Purtroppo alcuni elementi importanti sono già sul piede di partenza: è il caso già citato di Izumisawa ma anche di Ibayashi (Sanfrecce) Douglas Vieira (Sanfrecce) Alan Pinheiro (JEF United) e probabilmente anche di Narawa, destinato al ritorno allo Shonan Bellmare. La società dovrà esser brava a sostituirli senza indebolire la rosa. Impresa non facile.

 

 

Voto   #   Pt   V N P   GF GS  

TopScorer

  KeyPlayer   La delusione   La promessa
5,5     59   16 11 15   56 46 +10  

J.Barros 11 

  Eder Lima   Campionato   K.Kozuka

COPPA DELL'IMPERATORE 

Eliminato ai Quarti da Kashima Antlers 1-0 in trasferta

 

COMMENTO ALLA STAGIONE

L'obiettivo era quello di ritornare subito in J1 ma già dopo le prime giornate la promozione diretta è apparsa un traguardo quasi impossibile. Come già accennato in sede di commento con l'Omiya Ardija, Kofu si è dovuta adattare all'amara realtà: la J2 è un torneo più difficile di quello che sembra, per durata, competitività e numero di avversari. A quel punto l'ultima chance possibile era quella di agguantare un posto nei playoffs, ma anche nel girone di ritorno il Ventforet non è stato in grado di cambiare marcia, anzi, più la consapevolezza di dover rinunciare alla promozione si impadroniva della squadra più il rendimento si appiattiva e Kofu si è ritrovata impantanata a metà classifica. 

NOTE POSITIVE

L'attaccante brasiliano Junior Barros ha qualità tecniche e fisiche da J1, 11 reti in 19 partite e prestazioni incontenibili lo rendono una delle migliori punte della Lega, il problema quest'anno sono stati gli infortuni (coscia) che ne hanno ridotto il minutaggio. Fondamentale il ruolo dell'altro brasiliano Eder Lima, vero leader difensivo, ideale chioccia per lo sviluppo del promettente Yuta Koide (22). Da citare anche il centrocampista Kazuki Kozuka, 22 anni, che nonostante qualche problema ai legamenti ha offerto un rendimento continuo e di ottimo livello: il giocatore ha già attirato l'interesse degli osservatori J1 e difficilmente resterà, si parla di un forte interessamento di Oita e Sagan Tosu.

NOTE NEGATIVE

La mancata promozione non è stata facile da digerire per club, tifosi e ambiente nutrivano ben altre aspettative. Ora sarà necessario ricompattarsi, serrare le fila, evitare di perdere i pezzi migliori e riprovarci nel 2019: le possibilità di sono, a patto di affrontare il torneo con la giusta umiltà e convinzione perché in caso contrario si rischia seriamente di restarci a lungo, come ad esempio insegna la parabola del JEF United, top club retrocesso nel 2010 e tuttora in J2.

 

 

Voto   #   Pt   V N P   GF GS  D  

Top Scorer

  Key Player   La delusione   La promessa
7   3   76   21 13 8   62 44 +18  

Laajab 17 

   L.Domingues   Playoffs   K.Saito

COPPA DELL'IMPERATORE 

Eliminato al 3°Turno da Yokohama F.Marinos 2-1 in trasferta ai supplementari

 

COMMENTO ALLA STAGIONE

Occasione sprecata. Il campionato di Yokohama è stato positivo, migliore del precedente con passi in avanti rilevanti sotto tutti gli aspetti: più punti, vittorie, reti e 3°posto. Purtroppo il sogno promozione si è infranto nei playoffs contro i Tokyo Verdy, avversario alla portata ma che si è caparbiamente imposto al Nippatsu Mitsuzawa Stadium a con una rete di Douglas Vieira al 7' di recupero. La delusione è stata grande ma Yokohama avrebbe dovuto vincerla prima.

NOTE POSITIVE

In avanti ennesima stagione prolifica per il bomber Ibba Laajab, miglior marcatore interno stagionale e giocatore sempre temibile per fisico e pericolosità in area di rigore. Ad innescarlo a dovere ci ha pensato Leandro Domingues, in mezzo a orchestrare la squadra Kazuhito Watanabe e Kensuke Sato mentre in difesa ha giganteggiato per esperienza e strapotere fisico il centrale olandese Calvin Jong-A-Pin, ex Vitesse, Heerenveen, Shimizu e Machida.

NOTE NEGATIVE

La rosa va svecchiata, su questo non c'è dubbio e non per la presenza dell'eterno Kazu Miura, 52 anni, ma perchè all'orizzonte non si vedono giovani virgulti su cui costruire la squadra del futuro. L'unico elemento di prospettiva è Kosuke Saito, 21enne trequartista prodotto del vivaio che si è particolarmente distinto nel finale di stagione.

 

 

Voto   #   Pt   V N P   GF GS D  

Top Scorer

  Key Player   La delusione   Le promesse
6   13   55   14 13 15   52 48 +4  

Kakita 9 

  S.Kiyohara   Allan   Shoji e Kakita

COPPA DELL'IMPERATORE 

Eliminato al 3°Turno da Cerezo Osaka 3-0 in trasferta

 

COMMENTO ALLA STAGIONE

Annata da 6 pieno vissuta per intero a metà classifica, centrando l'obiettivo prefissato dalla società. Lo Zweigen Kanazawa in questo momento non ha le potenzialità per puntare ai playoffs e realisticamente pianifica le proprie stagioni puntando sulla tranquillità. La sufficienza è giustificata anche dal miglioramento sia nel piazzamento che nella differenza reti: un pessimo -18 nel 2017 e un significativo + 4 al termine di questa stagione.

NOTE POSITIVE

Il centravanti Maranhao, 9 reti nonostante una finale in calando, il centrocampista Shohei Kihoyara e le due giovani promesse 19enni, il difensore centrale Shoji, di proprietà Cerezo e già promesso all'Oita, e Kakita, anche lui 9 gol, attaccante in prestito dagli Antlers che invece hanno già deciso di lasciarlo a maturare un altro anno a Kanazawa.

NOTE NEGATIVE

Praticamente nullo l'apporto del brasiliano Allan, difensore centrale che sa agire efficacemente anche da punta, finito in tribuna per tutto l'anno con 1 sola presenza in panchina in casa contro Kofu: quando a Gennaio lo Zweigen lo ha acquistato dal Kamatamare Sanuki si aspettava certamente un contributo ben diverso. Conferma da valutare.