IL COMMENTO ALLA 42° GIORNATA

Foto di Carlo Giordano per puntogiappone.com (Opera Propria)

di Mario A. Persegani

Il JEF United compie il vero miracolo sportivo di questo campionato, completa una incredibile rimonta, agguanta il 6°posto per il rotto della cuffia e si qualifica ai playoffs. Contro Yokohama la squadra di Chiba ha ottenuto la 7° vittoria consecutiva nelle ultime 7 gare e tutte contro avversarie di un certo livello: in questo filotto di successi i gialloverdi hanno messo sotto tutte le formazioni che la precedevano in classifica giocandosi praticamente la post-season gara dopo gara. Il JEF United ha battuto Yamaga, Fukuoka, Oita e Nagoya, tutte in maniera netta mostrando una forza che adesso preoccupa le avversarie dirette a cominciare proprio dai Nagoya Grampus, prossimo avversario nelle semifinali. A onor del vero oggi il JEF ha avuto un po’ di fortuna, che però si sa aiuta gli audaci, segnando il gol decisivo al 90’ con Kondo e superando Tokushima sul filo di lana. La qualificazione ai playoffs è però assolutamente meritata e premia l’ottimo lavoro di Esnaider che ha saputo dare una mentalità più positiva a questa squadra, che qualità ne ha sempre avuta ma sprecava molto per incredibili disattenzioni nei momenti cruciali: il tecnico argentino ha lavorato sulla concentrazione e sulla concretezza migliorando moltissimo sia la fase difensiva che quella offensiva, grazie anche a un Larrivey assolutamente incontenibile (6 reti nelle ultime 7 e 19 totali in campionato). Per momento di forma, convinzione e il morale il JEF United è probabilmente la squadra più pericolosa nei playoffs e Nagoya dovrà stare molto attenta: si preannuncia una partita bellissima e più equilibrata del previsto, nonostante il fattore campo favorisca leggermente i padroni di casa. L’altra semifinale sarà tra Avispa Fukuoka e Tokyo Verdy che hanno vinto lo scontro diretto con i Tokushima Vortis imponendosi all’Ajinomoto per 2-1. Anche qui favori del pronostico tutti per l’Avispa che gioca in casa e sulla carta è superiore. I Verdy però sono una squadra strana e lo hanno dimostrato per tutta la durata del torneo: con la qualità che possiedono se sono in giornata possono battere chiunque ma se qualcosa non gira per il verso giusto non sempre sono in grado di gestire i momenti di difficoltà e vanno in crisi. Il tecnico Lotina ha portato una mentalità più europea, più attenta e meno incline ai facili entusiasmi anche se va detto che tra le quattro semifinaliste i Verdy sono la squadra meno pronta alla JLeague1. La velocità in ripartenza e la tecnica dei due attaccanti brasiliani però possono far male specialmente se i biancoverdi dovessero passare in vantaggio. In entrambe le semifinali però saranno le squadre in trasferta a dover fare la partita, perchè un pareggio qualificherebbe di diritto sia Nagoya che Fukuoka. 

ALL’ULTIMO SANGA - Restano fuori i già citati Vortis e il Matsumoto Yamaga che alla vigilia sembrava l’unica del lotto a essersi assicurata la partecipazione ai playoffs: la gara con il Kyoto Sanga non presentava particolari insidie visto che i viola non avevano più nulla da chiedere al campionato e ci si attendeva una vittoria, che avrebbe significato qualificazione matematica. Invece Yamaga ha “toppato” clamorosamente, andando sotto 0-1 al 20’ senza più riuscire a rimontare facendosi imbrigliare sia dall’avversario che dalla eccessiva tensione. Peccato perché i playoffs erano davvero a un passo. 

RETROCESSIONE - Dopo il Thespakusatsu Gunma retrocede in JLeague3 il Roasso Kumamoto ed è stata una retrocessione rocambolesca, anche se non ancora definitiva e più avanti vedremo perchè. Minuto 85’: sia Roasso che Renofa stanno vincendo le rispettive gare, entrambe appaiate a quota 40 ma con Kumamoto condannata dalla peggior differenza reti. Improvvisamente un gol di Arita permette all’Ehime di agguantare il pareggio a Yamaguchi che a quel punto scivola a quota 38 permettendo al Roasso di salvarsi. A Oita i tifosi di Kumamoto esultano, i pochi minuti che mancano alla fine della partita e i 2 punti di vantaggio li mettono al riparo da brutte sorprese: purtroppo per loro l’esultanza si strozza in gola perché neanche un minuto dopo Kiyomoto porta Trinita sull’ 1-1 e ribalta nuovamente la situazione. Stavolta sono i tifosi di Yamaguchi a passare rapidamente dallo sconforto alla gioia. Mancano 3’ minuti alla fine, un tempo che sarà sembrato lunghissimo ai supporters del Renofa ed effimero a quelli del Roasso. A chiudere definitivamente il discorso ci pensa un rigore di Goto che permette a Oita di tornare al successo dopo un mese e spinge Kumamoto in JLeague2. Dispiace per il Roasso, ma la stagione è stata troppo negativa e alla fine la retrocessione può dirsi meritata, anche alla luce del rendimento sviluppato nel momento topico del torneo: 1 solo misero punto nelle ultime 7 gare, peraltro tutte decisive, è troppo poco per salvarsi. Certo va detto che nella storia recente di questo club pesa come un macigno il terribile terremoto dello scorso anno (14-16 Aprile 2016) che ne ha pesantemente condizionato l'attività sia a livello sportivo che economico. Ovviamente la popolazione e i bisogni primari hanno la precedenza, lo sport in questi casi deve passare in secondo piano, ma le difficoltà che ha dovuto affrontare Kumamoto, sia come città che come squadra non possono essere dimenticate. Resta, come già accennato, un'ultima speranza per il Roasso: che la squadra proveniente dalla JLeague3 sia priva dell JLeague Status e risulti quindi ineleggibile per la promozione. In caso contrario non resta che augurare a Kumamoto miglior fortuna e un pronto ritorno in JLeague2, categoria nella quale, in condizioni normali, non ha mai sfigurato.

ALTRE GARE - Le restanti partite non avevano modo di incidere sulla classifica: da quando la matematica lo ha decretato campione lo Shonan Bellmare ha tirato i remi in barca limitandosi a cercare un onorevole pareggio e nulla più, circostanza confermata anche contro il Machida Zelvia. Il V.Varen Nagasaki invece non ha avuto pietà del fanalino di coda Gunma travolto a Maebashi per 1-4. Poker anche per il Montedio Yamagata sul Gifu Fc mentre lo Zweigen Kanazawa chiude in bellezza battendo il Mito Hollyhock e coronando nel modo migliore un finale di stagione di alto livello: una sola sconfitta nelle ultime 10 gare, patita peraltro sul campo della corazzata Bellmare (4-2), 4 pareggi e 5 vittorie, un rendimento notevole per una squadra che soltanto due mesi era a un passo dalla zona retrocessione. Complimenti davvero ai rossoneri di Ishikawa , salvezza stra-meritata.

 

                   J.LEAGUE 20  RISULTATI GIORNATA 42  
  MONTEDIO YAMAGATA   4    17' Kuriyama, 36' Motegi, 55' e 60' Yu.Suzuki
  GIFU FC   1    1' J.Tanaka
           
  THESPAKUSATSU GUNMA   1    85' Kang
                                    V.VAREN NAGASAKI   4    9' Hiramatsu, 15' Yoshioka, 31' Takasugi, 72' aut.Abe
           
  JEF UNITED   2    30' Machida, 90' Kondo
  YOKOHAMA FC   1    1' aut.Higa
           
                           TOKYO VERDY   2    31' T.Taira, 88' Uccida
  TOKUSHIMA VORTIS   1    49' Watari
           
   SHONAN BELLMARE   1    60' Yamada
   MACHIDA ZELVIA   1    30' Nakashima
           
   MATSUMOTO YAMAGA   0    -
   KYOTO SANGA   1    20' Y.Honda
           
   ZWEIGEN KANAZAWA   2    13' Nakami, 60' Otsuki
   MITO HOLLYHOCK   1    30' Hayashi
           
   FAGIANO OKAYAMA   1    59' Kiyama
   AVISPA FUKUOKA   1    52' Wellington 
           
  RENOFA YAMAGUCHI   1    66' Oishi
  EHIME FC   1    85' Arita
           
  KAMATAMARE SANUKI   0   -
  NAGOYA GRAMPUS   2   26' Simovic, 69' Kushibiki
           
   OITA TRINITA   2    86' Kiyomoto, 89' rig.Goto
   ROASSO KUMAMOTO   1    65' Suganuma
   
                   J.LEAGUE 20  CLASSIFICA                       

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Pos Squadre Pts   G   V N P   GF GS DIFF
01  SHONAN BELLMARE 83   42   24 11 7   58 36 +22
02  V.VAREN NAGASAKI 80   42   24 8 10   59 41 +18
03  NAGOYA GRAMPUS 75   42   23 6 13   85 65 +20
04  AVISPA FUKUOKA 74   42   21 11 10   54 36 +18
05  TOKYO VERDY 70   42   20 10 12   64 49 +15
06  JEF UNITED 68   42   20 8 14   70 58 +12
07  TOKUSHIMA VORTIS 67   42   18 13 11   71 45 +26
08  MATSUMOTO YAMAGA 66   42   19 9 14   61 45 +16
09  OITA TRINITA 64   42   17 13 12   58 50 +8
10  YOKOHAMA FC 63   42   17 12 13   60 49 +11
11  MONTEDIO YAMAGATA 59   42   14 17 11   45 47 -2
12  KYOTO SANGA 57   42   14 15 13   55 47 +8
13  FAGIANO OKAYAMA 55   42   13 16 13   44 49 -5
14  MITO HOLLYHOCK 54   42   14 12 16   45 48 -3
15  EHIME FC 51   42   14 9 19   54 68 -14
16  MACHIDA ZELVIA 50   42   11 17 14   53 53 0
17  ZWEIGEN KANAZAWA 49   42   13 10 19   49 67 -18
18  FC GIFU  46   42   11 13 18   56 68 -12
19  KAMATAMARE SANUKI 38   42   8 14 20   41 61 -20
20  RENOFA YAMAGUCHI 38   42   11 5 26   48 69 -21
21  ROASSO KUMAMOTO  37   42   9 10 23   36 59 -23
22  THESPAKUSATSU GUNMA 20  

42

  5 5 32   32 88 -56
GIALLO  squadre promosse direttamente in JL1
VERDE  squadre qualificate ai playoffs per la promozione in JL1
ROSA  squadra retrocessa in JL3

                     J.LEAGUE 20  TABELLA RISULTATI 2017  

 Nelle colonne a sinistra le gare giocate in casa, nelle colonne verticali quelle in trasferta.

JL2 AVI EHI FAG GIF

JEF 

KAM KYO MAC MAT MIT  MNT NAG OIT REN ROA SHO THE TKS TVE VVA YFC ZWE
AVI -  0-1 1-0 1-0 0-1 3-1  2-1 1-3 1-1 0-0 2-0 3-1 1-2 2-1 2-1  2-1 1-3 0-1 1-0 0-1 0-0  0-2
EHI 0-1 -  2-0 2-0 1-0 2-1 0-2  1-1 0-0  0-0 2-0 1-2 2-2 2-1 1-0 0-1  4-2 1-3 0-3 1-0 2-3 1-0 
FAG 1-1 0-1  - 1-1 2-1 0-1 2-1 1-1 0-0 3-0 2-1 0-1 0-3 2-1 1-1  0-2 2-1 3-2 0-1 2-0 2-1 0-1
GIF 1-2  2-1 1-1 -  4-6 0-1 3-2 0-2  0-1 2-1 1-1 2-6 1-2 2-2 1-2 1-1 2-0 0-2 1-2 4-4 1-2  1-0
JEF 0-0 4-2 3-1 1-3  - 4-3 2-2  2-1 5-1 2-1 1-1  2-0  4-1 2-1 1-1 0-1 1-1 2-0 2-2 5-0 2-1 2-0
KAM 2-2  2-2 1-1 1-3 1-1 -  0-4 2-2 1-1 2-0 0-0 0-2 0-1 1-3 0-0 3-0  1-2 0-0  0-0 0-1 1-0 1-0
KYO 0-1 3-2 1-1 1-1 2-0 1-0  - 2-2 1-1 1-1 1-2 3-1  2-2  1-2 2-1 0-0 1-0 1-0  0-1 0-1 2-2 1-3
MAC 0-1 1-2 1-1 0-1

 0-1

1-1 0-2  - 1-2 2-0 0-0 3-4 2-2 0-1 2-1 0-0 2-0 0-1 2-4 1-1 1-0 1-1
MAT 0-1 2-1 1-1 2-1 3-1 4-0 0-1 1-1  - 0-1 3-2  1-2 0-2 2-3 1-0 1-2 3-0 3-1 1-1 3-0 3-1 4-0
MIT 1-1 1-0 1-0 1-2 3-1 2-1 2-0 3-2 0-1  - 0-1 1-1 2-0 1-1  2-2 0-1  4-0 1-1 3-2 0-2 0-0 4-0 
MNT 0-0 2-2 1-1 4-1 2-2 0-0  2-2 1-3 1-0 0-0 -  0-0 3-2 3-2 0-1 3-0 1-0 1-6 1-0 0-0 2-0 2-1
NAG 3-1 7-4 2-0  1-1 0-3 2-1 1-1 2-1 5-2 2-1  1-0 -  0-1 0-2 5-1 3-2 4-2 0-2 4-1 2-0 2-3 2-3
OIT 1-1 1-1 1-1 3-3 1-2 2-1 1-3 1-3 0-0 0-0 1-1 4-1 -  2-0  2-1  0-0 1-0 0-1  0-2 1-2 2-2 1-0
REN 1-2 1-1 0-1 0-1 0-1 1-0 1-1 0-1 1-2 1-0 2-0 1-3 2-3 -  1-2 3-5 3-2 1-1 0-2  0-3  1-2 0-1
ROA 1-1 2-1 0-1 0-0 1-0 2-1  0-3 0-1 2-0 2-3 1-1 0-1 0-1 0-2 -  0-1 1-2 1-1 4-0 0-2 1-4 1-4
SHO 0-3 1-0 1-1 3-3 2-0 1-0 1-0 1-1 2-1 3-0 0-1 2-1 0-1 1-0 0-0 -   3-1 2-0 2-0 1-1 2-2 4-2
THE 1-3 0-3 1-2  0-2 2-0 1-2 1-1 0-1 0-2 0-1 0-1 1-4 0-4 2-1 1-1 0-2 -  0-2 1-2 0-4 1-1  1-1
TKS 2-1 4-1 3-3 1-1 0-1 1-1 1-1 2-2 0-2  2-3 1-1 2-2  1-0 5-0 3-0 0-1 4-1 -  1-0 3-1 2-2 1-1
TVE 0-0  3-3 1-1 1-0 3-0 3-3 1-2 3-1 1-2  4-0 3-1 2-1 1-0 1-2 1-0 2-3  3-1 2-1 -   2-1 1-1 2-1
VVA 0-1 2-0 3-0 2-1 2-1 3-1 1-0 0-0 1-0  0-0 2-0  1-1 2-1 2-1 1-0 0-2 4-0  2-1 1-0 -   1-1 2-1 
YFC 1-3 4-0 1-1 1-0 4-0 2-1 2-0 2-2 1-0 1-0 0-1 1-2 1-2 1-0 2-0 0-1 1-0  0-2  1-1 2-1 -   2-0
ZWE 0-5 4-1

1-2

1-1 2-1 1-2 0-0 2-2  0-4 2-1 1-1 3-1 1-1 3-2 0-2 0-0  2-0 0-4 0-0 1-2 3-2 -  

 LEGENDA ABBREVIAZIONI SQUADRE JLEAGUE2 2017

                   AVI - AVISPA FUKUOKA NAG - NAGOYA GRAMPUS
    EHI - EHIME FC OIT - OITA TRINITA
  FAG - FAGIANO OKAYAMA REN - RENOFA YAMAGUCHI
  GIF - FC GIFU ROA - ROASSO KUMAMOTO
  JEF - JEF UNITED SHO - SHONAN BELLMARE
  KAM - KAMATAMARE SANUKI THE - THESPAKUSATSU GUNMA
  KYO - KYOTO SANGA TKS - TOKUSHIMA VORTIS
  MAC - MACHIDA ZELVIA TVE - TOKYO VERDY
  MAT - MATSUMOTO YAMAGA VVA - V.VAREN NAGASAKI
  MIT - MITO HOLLYHOCK YFC - YOKOHAMA FC
  MNT - MONTEDIO YAMAGATA ZWE - ZWEIGEN KANAZAWA