Waka77 [CC0], da Wikimedia Commons

Secondo titolo consecutivo per i KAWASAKI FRONTALE, indubbiamente la miglior formazione del torneo, certamente la più continua, sempre consapevole dei propri mezzi e della propria forza, caratteristiche alle quali in questa stagione è riuscita ad aggiungere con brillante efficacia anche un devastante killer instinct: in partita le improvvise accelerazioni di squadra hanno messo in ginocchio anche gli avversari più quotati, inoltre sotto l'aspetto della costanza di prestazione non ha avuto rivali come dimostra l'inseguimento e il sorpasso su Hiroshima che a un certo punto sembrava irraggiungibile. Kawasaki non ha mollato, ci ha creduto ed ha centrato in pieno l'obiettivo.

Fondato nel 1955 dalla Fujitsu, multinazionale nel settore dell'informatica, elettronica e climatizzazione, il club assume la denominazione di FUJITSU SC (Soccer Club) proprio per sottolineare il legame con la casa madre. Il passaggio al professionismo avviene solo nel 1997 cambiando nome e diventando KAWASAKI FRONTALE. I colori e soprattutto lo stemma sociale (che in origine era praticamente identico) vennero copiati da quelli utilizzati dal Gremio di Porto Alegre, squadra brasiliana con la quale Kawasaki collabora da sempre. Nel 1999 vengono promossi per la prima volta in J1 ma l'esperienza si rivela fallimentare: ultimo posto con soli 21 punti e immediata retrocessione.

In quel periodo le altre due squadre cittadine, i fortissimi VERDY e il Toshiba FC, si trasferiscono in altre sedi lasciando campo libero ai Kawasaki Frontale che iniziano ad attirare sempre più tifosi alle loro partite. Nel 2004 il crescente interesse attorno al team e una ritrovata competitività portano alla vittoria in campionato e alla nuova promozione. Nella stagione 2006 Kawasaki si piazza al secondo posto in J1, risultato che permette ai Frontale di partecipare alla AFC Champions League 2007 nella quale si confermano squadra solida e preparata: superano il girone di qualificazione e vengono eliminati solo ai calci di rigore nei quarti di finale dagli iraniani del Sepahan FC. 

Negli anni successivi i Frontale raggiungono una certa stabilità in J1 dimostrandosi formazione sempre più competitiva. L'ottimo lavoro del club viene finalmente premiato nel 2017 quando, dopo una formidabile rincorsa, nell'ultima giornata Kawasaki batte l'Omiya Ardija 5-0, raggiunge e supera la capolista Kashima Antlers, bloccata 0-0 a Iwata, e diventa Campione del Giappone per la prima volta. Come accennato sopra anche il titolo 2018 è maturato nel finale, seppur con meno phatos perché, complice il crollo di Hiroshima, i Kawasaki Frontale si sono laureati campioni con 2 turni di anticipo. 

 

Per ulteriori approfondimenti e curiosità sui Kawasaki Frontale, la storia, lo stadio, i giocatori celebri del passato, il tifo, la mascotte, accedi alla pagina di puntogiappone dedicata al club cliccando sotto.

KENGO NAKAMURA

Foto Wikimedia Commons

di TAKA@P.P.R.S (Opera propria)

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YU KOBAYASHI

Foto Wikimedia Commons

Di Whispered11 (Opera propria)

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RYOTA OSHIMA

Foto Wikimeida Commons

di Endoyatto

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CAMPIONI DEL GIAPPONE 2018 - PANORAMICA DI SQUADRA E INDIVIDUALE 

LO SCHEMA DI GIOCO, LA TATTICA E I PROFILI DEI GIOCATORI A DISPOSIZIONE DEL TECNICO ONIKI TORU, LE CARATTERISTICHE E LE STATISTICHE INDIVIDUALI DELLA SQUADRA CAMPIONE JLEAGUE 2018.

 

SCHEMA DI GIOCO 

Anche in questa J1 2018 il tecnico ONIKI Toru ha utilizzato quasi esclusivamente il 4-2-3-1 modificando lo schieramento soltanto in 2 occasioni: a Nagasaki, vittoria per 1-2 e in casa contro Kobe, rotondo successo per 5-3. In entrambi i casi l'assenza di Morita ha influito parecchio sulla scelta del modulo costringendo Oniki ad arretrare a centrocampo il capitano Nakamura Kengo e a inserire il giovane Chinen in attacco al fianco di Kobayashi, rinunciando così ad Abe nella posizione di esterno sinistro favorendo l'equilibrio tattico con elementi meno offensivi come Noborizato o Saito. 

La caratteristica principale di Kawasaki è l'agilità e la mobilità del fronte offensivo, arma davvero notevole soprattutto per la qualità tecnica e l'intercambiabilità degli interpreti. Senza contare che anche le efficacissime sovrapposizioni degli esterni difensivi creano spesso superiorità numerica in un crescendo offensivo tambureggiante e difficile da contenere. Rispetto alla scorsa stagione si è cercata meno potenza e fisicità in favore del palleggio e della velocità negli scambi volti ad agevolare l'inserimento delle mezzepunte: la cessione di Eduardo Neto a stagione in corso ha causato qualche brivido in più sul fronte difensivo, specialmente nelle ripartenze, perché il brasiliano, scalando la propria posizione nel corso dell'azione, garantiva maggiore copertura difensiva rispetto a Morita e Oshima che però sono molto più mobili ed efficaci nel palleggio. Visti i risultati la scelta ha pagato. 

L'unica pecca resta sempre la mancanza di un vero attaccante di peso cui fare ricorso contro certe difese particolarmente chiuse che intasano ad arte gli spazi: inizialmente lo staff tecnico-dirigenziale ha pensato di ovviare con il ritorno di Okubo, idolo assoluto dei tifosi, ma la panchina si è rivelata poco adatta a un simile bomber , spegnendone verve e fiuto del gol. Per poter rendere al meglio Okubo ha sempre avuto bisogno di giocare con continuità ma l'età (36) inizia a farsi sentire. Va comunque riconosciuto che in campionato Kawasaki non ha sofferto particolarmente il problema, mentre in ACL la mancanza di un attaccante puro è stata il vero tallone d'achille della formazione di Oniki Toru che si è piazzata ultima nel gruppo F con solo 6 reti all'attivo.

LA DIFESA

Praticamente invariata rispetto al 2017: tra i pali Sung-Ryong JUNG, nazionale Sudcoreano, titolare indiscusso. La difesa a 4 prevede due centrali: Tatsuki NARA, il più attento in copertura e Shogo TANIGUCHI, per duttilità il più propenso a sganciarsi e a cercare sortite in area avversaria, soprattutto approfittando dei calci da fermo. TANIGUCHI è capace di muoversi anche a supporto del centrocampo, caratteristica che quest'anno è diventata ancora più importante dopo la cessione di Eduardo Neto, aiutando Oshima e Morita in fase di palleggio e costruzione. Il primo sostituto sarebbe il brasiliano EDUARDO che però è stato poco utilzzato preferendo, in caso di necessità, scalare Kurumaya nel ruolo di centrale. Gli esterni sono sempre ELSINHO (a destra) e il sopra menzionato Shintaro KURUMAYA (a sinistra): entrambi spingono parecchio con il primo più portato a puntare a rete in virtù di una inclinazione più offensiva e il secondo a garantire copertura, cercando gli attaccanti con suggerimenti verso il centro dell'area.

CENTROCAMPO

E' il reparto che ha subito le modifiche maggiori anche se le dinamiche di gioco non sono state stravolte ma opportunamente adattate alle circostanze di mercato. La già citata cessione del centralone brasiliano Eduardo Neto, giocatore molto fisico e di presenza in mezzo al campo, ha consentito il lancio definitivo del giovane (23 anni) Hidemasa MORITA che dopo un inizio in punta di piedi si è rapidamente impossessato della maglia da titolare senza più lasciarla. Con Morita  il gioco è più fluido e il palleggio più rapido e ficcante ma sotto il profilo della potenza atletica Kawasaki ha perso qualcosa: lo staff tecnico ha privilegiato questa soluzione e la scelta ha pagato. Il vero fulcro del centrocampo resta Ryota OSHIMA, agile, tecnico, anch'egli non certo granitico sotto il profilo fisico ma assolutamente geniale nelle giocate e nel dialogo a supporto del fronte offensivo. Le sue prestazioni e la sua costanza di rendimento gli hanno anche spalancato le porte della Nazionale con la quale ha partecipato ai Mondiali di Russia. 

La batteria dei trequartisti è rimasta invece inalterata con il capitano e uomo simbolo Kengo NAKAMURA che giostra abilmente tra l'azione difensiva e quella offensiva, dispensa assist e non disdegna affatto la conclusione personale. Al suo fianco Akihiro IENAGA talento assoluto che idealmente parte da destra ma è in realtà libera il proprio estro svariando su tutto il fronte d'attacco, e Hiroyuki ABE, altra mezzapunta duttile e tecnica ormai stabilmente schierato a sinistra nonostante per indole sia più portato a destra, tuttavia la sua capacità di assecondare i movimenti di Ienaga priva gli avversari di qualsiasi punto di riferimento e rende i Kawasaki Frontale pericolosissimi sotto il profilo realizzativo, senza contare che alla bisogna Abe può giocare efficacemente anche da prima punta. L'azione parte dal palleggio dei due centrali con Kengo Nakamura e si sviluppa prevalentemente sulle fasce premiando la tecnica e le sovrapposizioni degli esterni, il tutto alla ricerca della punta unica Yu Kobayashi il quale, grazie alla sua abilità in fase di dialogo e di appoggio, funge da sponda ideale per gli inserimenti di tutti i trequartisti.

ATTACCO

Come appena accennato il terminale offensivo incaricato di finalizzare il gioco è il mobilissimo Yu KOBAYASHI punta unica difficile da marcare perché svaria moltissimo e sembra dotato di energie inesauribili, inoltre tende a "scambiarsi" continuamente con il già citato Abe aprendo gli spazi per l'inserimento dei trequartisti o degli esterni difensivi, soprattutto a destra quando si propone Elsinho, meno prolifico rispetto al recente passato ma sempre molto pericoloso (come del resto Noborizato sulla sinistra). Quest'anno Kobayashi ha segnato meno, complice anche qualche infortunio di troppo, ma la qualità del suo gioco è migliorata moltissimo e il suo apporto è stato determinante. Il suo principale sostituto è stato il 23enne Kei CHINEN, giocatore molto interessante, ottima tecnica, vede la porta, per confermarsi deve solo aumentare il minutaggio mentendo inalterato il rendimento.


G I O C A T O R I


JUNG Sung-ryong ョン ソン-リョン


Ruolo  Nickname Data di Nascita Presenze Reti Minuti giocati  Voto 
POR Sung-Chan ソンちゃん 4 Gennaio 1985 31 - 2.770 7,5

Terza stagione da titolare indiscusso tra i pali dei Frontale, JUNG è un portiere esperto, affidabile e fisicamente molto prestante, quest'anno ha giocato tutte le partite tranne l'esordio in casa con lo Shonan (1-1) e le gare interne con Tokyo e Reysol, entrambe saltate per squalifica dovuta a espulsione diretta. Al suo posto ha giocato il collega Arai. Nazionale Sudcoreano, è famoso in patria per aver segnato un gol direttamente da rinvio in amichevole con la rappresentativa U23 nel match contro la Costa d'Avorio (27 Luglio 2008), calciando poco oltre l'area di rigore, sorprendendo con la traiettoria e il rimbalzo il portiere avversario.  Vanta 65 presenze in Nazionale con la quale ha disputato i Mondiali 2010 e 2014.

Foto Wikimedia Commons di Camw (Opera propria) [CC BY-SA 3.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0)]


18 

ELSINHO エウシーニョ


Ruolo  Nickname Data di Nascita Presenze Reti Minuti giocati  Voto 
TD Elson  エウソン 30 Novembre 1989 32 2 2.794 7,5

Altra stagione disputata su livelli altissimi. ELSINHO è il tipico terzino destro brasiliano che abbina discrete doti di copertura a una spiccata propensione all'azione offensiva senza disdegnare la conclusione a rete. Rispetto al 2017 ha segnato meno ma è stato più costante ed è parso anche più consapevole della propria forza. La sua rapidità e le sue qualità tecniche si stanno rivelando sempre più importanti per il gioco di Kawasaki: il brasiliano infatti riesce a creare continue sovrapposizioni offensive con Ienaga (o con Abe) trasformandosi in una vera e propria ala aggiunta e sviluppando pericolose azioni di raddoppio sempre difficili da limitare per qualsiasi difesa. 

Foto Wikimedia Commons di Whispered11 (Opera propria) [CC BY-SA 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0)] 

 

 NARA Tatsuki 奈良 竜樹


Ruolo  Nickname Data di Nascita Presenze Reti Minuti giocati  Voto 
DC Nara  ナラ 19 Settembre 1993 23 1 2.051 7 

Nativo di Kitami (Hokkaido) è cresciuto nel Consadole, club che lo ha fatto esordire nel calcio professionistico e in J1. Nel 2015 è stato ceduto all'Fc Tokyo dove però ha incontrato difficoltà: 0 presenze in campionato e tanta panchina. Nel 2016 è stato acquistato dai Frontale che lo hanno lanciato senza indugi in prima squadra e da allora è titolare fisso. NARA è un difensore centrale puro, incline a tenere la posizione e per questo molto importante per gli equilibri di un reparto che per caratteristiche è più propenso alla costruzione. E' ancora troppo soggetto a repentini cali forma e piccoli infortuni, circostanze che ne ostacolano la costanza  di rendimento, ma anche così resta uno dei migliori centrali di tutto il campionato.

Foto Wikimedia Commons di Whispered11 (Opera propria) [CC BY-SA 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0)] 

 

 TANIGUCHI Shogo 谷口 彰悟


Ruolo  Nickname Data di Nascita Presenze Reti Minuti giocati  Voto 
DC / C Tani  タニ 15 Luglio 1991 34 3 3.060 7,5 

Unico giocatore dell'intera rosa sempre schierato e mai sostituito dal tecnico Oniki Toru, TANIGUCHI è la chiave di volta del pacchetto arretrato: piedi educati, senso tattico, nasce come centrocampista d'ordine ma ormai il suo ruolo principale è quello di difensore centrale. Come già accennato in fase di presentazione generale della squadra, è in grado di interscambiarsi efficacemente con Oshima e Morita, passando dalla fase di interdizione e di recupero palla a una rapida impostazione dell'azione (o della ripartenza). Shogo Taniguchi è nato a Kumamoto, nel Kyushu, ed è cresciuto nella Tsukuba University (stesso percorso del compagno Shintaro Kurumaya, (vedi sotto) che lo ha ceduto ai Frontale nel 2014. A Kawasaki si sta esprimendo sul livelli altissimi da almeno 3 stagioni, al punto da entrare anche nel giro della Nazionale Giapponese.

Foto Wikimedia Commons di Whispered11 (Opera propria) [CC BY-SA 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0)] 

 

KURUMAYA Shintaro 車屋 紳太郎


Ruolo  Nickname Data di Nascita Presenze Reti Minuti giocati  Voto 
TS Shintaro  シンタロウ 5 Aprile 1992 31 - 2.695 7 

Nato a Kumamoto come il compagno Taniguchi, anche KURUMAYA è un prodotto della Tsukuba University che lo ha ceduto a Kawasaki nel Maggio 2014. L'esordio in maglia Frontale è avvenuto nel corso dello stesso anno quando il tecnico Kazama lo ha lanciato titolare nelle ultime 2 giornate: da quel momento non è più uscito di squadra diventando il padrone indiscusso della fascia sinistra. Come il dirimpettaio Elsinho dispone di un'ottima propensione offensiva anche se rispetto al compagno ha una maggiore inclinazione alla copertura, infatti è stato schierato spesso anche come difensore centrale al fianco di Taniguchi, con Noborizato inserito come terzino sinistro. Kurumaya ha esordito con la maglia del Giappone il 10 Ottobre 2017 contro Haiti (3-3) e da allora rientra stabilmente nel giro della Nazionale.

Foto Wikimedia Commons di Whispered11 (Opera propria) [CC BY-SA 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0)]


25 

MORITA Hidemasa 守田英正


Ruolo  Nickname Data di Nascita Presenze Reti Minuti giocati  Voto 
CC Hide   10 Maggio 1995 26 - 1.827 7 

Prima stagione ai Frontale che lo hanno acquistato a Gennaio dall' RKU (Università Ryutsu Keizai) lanciandolo senza paura nel calcio professionistico: dopo un inizio in sordina si è impossessato del ruolo di centrocampista centrale con autorità arrivando a convincere tutti, staff tecnico in primis, al punto che il club non ha esitato a cedere il brasiliano Eduardo Neto per fargli spazio. Si tratta di un elemento davvero interessante che però ha bisogno di essere sempre supportato da una brillante condizione fisica per potersi esprimere ad alto livello. Le sue prestazioni in questo 2018 gli sono valse anche la convocazione in Nazionale: 8 minuti a Settembre nel 3-0 contro il Costa Rica, subentrato a Muroya, e prima da titolare a Novembre nel 4-0 contro il Kirghizistan.

 

10 

OSHIMA Ryota 大島 僚太


Ruolo  Nickname Data di Nascita Presenze Reti Minuti giocati  Voto 
CC Ryota  リョウタ  23 Gennaio 1993 29 2 2.462 8

In questa JLeague 2018 si è definitivamente consacrato come uno dei principali talenti del calcio nipponico diventando imprescindibile per il centrocampo Frontale e rientrando stabilmente nella rosa della Nazionale Giapponese nella quale ha completato tutta la trafila, dalla U19 fino alla U23 senza dimenticare la selezione Olimpica. Nato e cresciuto a Shizuoka (nell'omonima prefettura), area considerata la "culla" del calcio nipponico e rinomata per la produzione e lo sviluppo di talenti calcistici tra i più dotati e vincenti del Paese (un nome su tutti, Kazu Miura), OSHIMA è arrivato a Kawasaki direttamente dalla High School (Shizuoka Gakuen) nel 2011. Il club ha subito creduto in lui schierandolo poco più che maggiorenne a Kobe (sconfitta 1-0 in Maggio) e lanciandolo per la prima volta titolare un paio di mesi dopo a Niigata. Dopo due stagioni alla grande ha maturato l'età giusta per provare a misurarsi con il calcio europeo, infatti Il suo nome è già circolato sui taccuini degli osservatori del Vecchio Continente, soprattutto tedeschi, spagnoli e in seconda battuta anche olandesi e non è escluso che nella prossima stagione possa lasciare Kawasaki.

Foto Wikimedia Commons di Endoyatto [Public domain], da Wikimedia Commons  


41 

IENAGA Akihiro 家長 昭博


Ruolo  Nickname Data di Nascita Presenze Reti Minuti giocati  Voto 
TQ Aki  アキ  13 Giugno 1986 32 6 2.746 8,5 

Rendimento elevatissimo, un balzo in avanti enorme rispetto alllo scorso anno nel quale aveva inciso in maniera meno rilevante. IENAGA è stato l'acquisto più prestigioso dei Frontale nel mercato 2017, proveniente dall'Ardija con la quale aveva appena vissuto la migliore nella storia di Omiya, ma complice un infortunio e un adattamento farraginoso agli schemi di Oniki si è ritrovato a dover lottare per una maglia da titolare. Sin dalle prime uscite di questo 2018 però la situazione è apparsa completamente diversa, con un Ienaga ben inserito nei meccanismi di squadra e capace di mostrare a tutti il proprio talento. Il suo bagaglio tecnico del resto è di un livello assoluto: nato a Nagaokakyo, periferia a sud di Kyoto, si è messo in luce nelle squadre di Osaka, prima Gamba e poi Cerezo, provando la carriera europea nel 2011 acquistato dal Maiorca, club spagnolo al tempo in Liga; purtroppo il suo inserimento è stato molto difficoltoso e il giocatore non ha reso quanto sperato. Il Maiorca ha cercato allora di valorizzarlo attraverso prestiti in Corea del Sud (Ulsan Hyundai) e in patria (ritorno al Gamba Osaka) ma senza ottenere grandi risultati. Nel 2014 la squadra iberica lo ha cede definitivamente all'Omiya Ardija dove il giocatore rinasce, mostra tutto il suo talento e attira l'attenzione dei Frontale. Oggi è un giocatore fondamentale per Kawasaki sia sotto il profilo realizzativo che nel gioco, tecnicamente non si discute e tatticamente si affianca a Kengo Nakamura nei compiti di regia offensiva, senza disdegnare supporto alla punta Kobayashi. Decisivo.

 

14 

NAKAMURA Kengo 中村 憲剛


Ruolo  Nickname Data di Nascita Presenze Reti Minuti giocati  Voto 
TQ / C Kengo  ケンゴ 31 Ottobre 1980 33 6 2.629

Il giocatore più importante nella storia di Kawasaki. Basterebbe questo per descrivere Kengo NAKAMURA, uomo simbolo, leader in campo e punto di riferimento fuori, sia per i compagni che per la società, nella sua carriera ha sempre e solo indossato la casacca dei Frontale sin dal suo debutto professionistico avvenuto nel 2003. Nel 2017 sembrava prossimo al ritiro ma il titolo conquistato con l'amata maglia n.14 e la possibilità di giocare in campionato con il prestigioso badge oro di campioni J1 sulla manica hanno dato a NAKAMURA nuovi stimoli. Elemento imprescindibile a centrocampo, agisce in posizione centrale ma è un giocatore completo che abbina corsa e visione di gioco a una discreta capacità realizzativa: si esprime al meglio come centrocampista "box-to-box" ma è tranquillamente in grado di interpretare anche il ruolo di regista e quello di trequartista in appoggio alle punte. Non è molto imponente a livello fisico ma possiede una discreta forza, un'ottima tecnica ed è abbastanza agile e resistente. Come già ripetutamente accennato in fase di commenti settimanali, il vero problema per Kawasaki sarà quello di trovare una soluzione per sostituirlo al meglio quando appenderà le scarpe al chiodo, un momento non troppo lontano visto che va per i 39, perchè una altro NAKAMURA non c'è, semplicemente non esiste: può darsi che i Frontale del futuro possano avvalersi di nuovi grandissimi talenti ma Kengo resterà per sempre uno dei migliori giocatori nella storia del club. Ha partecipato con la Nazionale Giapponese ai Mondiali 2010.

Foto Wikimedia Commons di Whispered11 (Opera propria) [CC BY-SA 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0)]

 

ABE Hiroyuki 阿部 浩之


Ruolo  Nickname Data di Nascita Presenze Reti Minuti giocati  Voto 
TQ / A Abe-Chan  あべ ちゃん 5 Luglio 1989 29 5 2.082 7,5

Nato a Kitakatsuragi (zona sud tra Osaka e Nara) è stato prelevato a Gennaio dal Gamba Osaka per una somma in Yen equivalente a 1 milione di Euro. E' un attaccante molto versatile, non da punti di riferimento ed è l'ideale completamento per una punta come Yu Kobayashi. Hiroyuki ABE infatti è in grado di svariare su tutto il fronte offensivo ricoprendo più ruoli: in carriera ha agito prevalentemente da ala destra, posizione che indubbiamente predilige, ma con l'approdo a Kawasaki ha iniziato a mutare la propria posizione in campo interpretando al meglio il ruolo di esterno sinistro offensivo senza disdegnare l'impiego come prima punta. Nel 2017 il suo rendimento è stato nobilitato da 10 gol e 7 assist, prestazioni che gli sono valse la prima convocazione in Nazionale: ha debuttato con la maglia dei Samurai Blue il 9 Dicembre contro la Nord Corea (1-0) subentrando all'81' al posto dell'ex compagno al Gamba Shu Kurata. In questo 2018 ha segnato meno ma è necessario sottolineare che ha dovuto dividere spazi e opportunità con il ritrovato Ienaga (che invece lo scorso anno era rimasto un po' in ombra) dimostrando spirito di squadra e intelligenza tattica.


11 

KOBAYASHI Yu  小林 悠 


Ruolo  Nickname Data di Nascita Presenze Reti Minuti giocati  Voto 
A Yu  ユウ 23 Settembre 1987 27 15 2.210 8,5

E' un attaccante molto mobile, tecnico e rapido al quale è bene non concedere troppo spazio, caratteristiche che rendono complicato un controllo "a uomo" perchè ama svariare lungo tutto il fronte dell'attacco. La sua versatilità gli consente infatti di poter agire anche nella posizione di seconda punta o di ala destra aprendo spazi per gli inserimenti dei trequartisti. Non si tratta insomma di un attaccante statico, il classico bomber da area di rigore che finalizza e stop, ma sa partecipare all'azione e fornire assist. In questa nona stagione in maglia Frontale ha segnato meno rispetto al 2017, sicuramente la migliore sotto il profilo individuale con il trono di capocannoniere (23 reti, record personale), ma come già accennato per Abe, i numeri 2018 sono influenzati della crescita di Ienaga, bravo a ritagliarsi il giusto spazio in squadra: sia Kobayashi che Abe hanno intelligentemente agevolato il ritorno del compagno ai livelli abituali, riducendo il proprio score in favore di un deciso miglioramento a livello collettivo che ha reso Kawasaki molto più efficace, imprevedibile e con un ventaglio di soluzioni offensive di livello assoluto. KOBAYASHI è nato ad Aomori (omonima prefettura nell'Honshu settentrionale) nel 1987 quindi non è più giovanissimo ma è un attaccante che, per caratteristiche, potrebbe adattarsi benissimo anche nel calcio europeo. Vanta 14 caps e 2 reti in Nazionale (esordio nell'ottobre 2014 a Niigata 1-0 contro la Giamaica).

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RISERVE

30 

ARAI Shota  新井 翔太 


Ruolo  Nickname Data di Nascita Presenze Reti Minuti giocati  Voto 
P Shota  ショウタ 1 Novembre 1988 3 - 270 6

Nativo di Chichibu (Saitama), è arrivato a Kawasaki nel 2013 proveniente dai Tokyo Verdy. Ha sempre fatto panchina tranne nella stagione 2015 nella quale ha giocato per buona parte del torneo al posto di Nishibe. Con l'arrivo di Jung è rimasto portiere di riserva diventando la prima scelta in caso di assenza del titolare. Quest'anno ha indossato i guanti in 3 occasioni sostituendo al meglio Jung.

 

NOBORIZATO Kyohei  登里 亨平 


Ruolo  Nickname Data di Nascita Presenze Reti Minuti giocati  Voto 
TS / CS Nobori  ノボリ 13 Novembre 1990 25 - 1.485 7 

Solito apporto concreto e atteggiamento dedito alla causa. Nato a Higashiosaka (Osaka), veste la casacca dei Frontale dal 2009. E' un difensore esterno mancino che predilige la fascia sinistra ma è in grado di agire anche sulla destra. Ha un'ottima capacità di corsa e una discreta tecnica, caratteristiche che hanno portato il tecnico Oniki Toru a utilizzarlo anche in posizione più avanzata, come centrocampista sinistro o come trequartista/ala al fianco di NAKAMURA. Qust'anno è tornato a occupare più frequentemente il suo ruolo naturale sotituendo Kurumaya, spostato difensore centrale per esigenze tattiche. Nel 2011 ha fatto parte della rosa della Nazionale U23 ma non è mai sceso in campo (2 gare in panchina).

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37 

SAITO Manabu  齋藤 学


Ruolo  Nickname Data di Nascita Presenze Reti Minuti giocati  Voto 
MPS Manabu まなぶ  
4 Aprile 1990 16 1 404 6

Acquisto top di Kawasaki per questo 2018, è arrivato dai F.Marinos infortunato e per questo ha faticato parecchio a ritagliarsi posto in squadra. L'impressione è che i Frontale lo abbiano preso più in ottica 2019 che per trarne profitto in questa stagione, sfruttata più che altro per ritrovare confidenza con campo e compagni dopo la rottura del crociato patita a Kofu nel Settembre 2017. SAITO è un giocatore dotato di ottima tecnica, agisce prevalentemente sulla sinistra sia in posizione avanzata che a centrocampo ed ha un ottimo fiuto del gol come dimostrano le 54 reti in 254 gare in maglia tricolore, condite anche da 41 assist. Kawasaki si aspetta di ritrovarlo al massimo con l'avvio della prossima stagione in modo da valorizzare ulteriormente il fronte offensivo, soprattuto in ottica ACL.

 

20 

CHINEN Kei  知念 慶 


Ruolo  Nickname Data di Nascita Presenze Reti Minuti giocati  Voto 
A Chinen ちね 
17 Marzo 1995 27 4 1.018 6,5

Nativo di Okinawa, CHINEN è arrivato in maglia Frontale nel 2017, proveniente dalla Aichi University. Si tratta di una punta centrale pura, utilizzabile anche a destra ma sempre in chiave offensiva. Nella sua prima stagione ha giocato pochissimo (solo 4 presenze) mentre in questo 2018 Chinen è maturato aumentando il minutaggio in modo significativo. La sua crescita ha convinto anche il tecnico Oniki Toru che dopo aver ceduto Morimoto a inizio anno ha avallato anche la partenza del bomber Okubo in estate, puntando decisamente su Kei Chinen come primo sostituto di Kobayashi.


ALLENATORE

ONIKI Toru   鬼木 達

Nato a Funabashi (Chiba) è un ex giocatore dei Frontale. Arriva per la prima volta a Kawasaki nel 1998 quando la squadra milita ancora in JFL, proveniente dagli Antlers con la formula del prestito annuale. Torna a Kashima nel 1999 ma non vive un buon campionato, un po' come tutta la squadra, e nel 2000 decide di tornare a Kawasaki con un trasferimento definitivo. Veste la maglia dei Frontale come centrocampista per 7 stagioni prima di ritirarsi dal calcio giocato nel Gennaio 2007. Il club lo inserisce subito nello staff tecnico come assistente allenatore. Nel corso degli anni ha sempre affiancato i tecnici dei Frontale fino al ruolo di vice-allenatore ricoperto sotto Yahiro Kazama fino al termine dello scorso campionato. Nel 2017 la dirigenza lo ha ritenuto pronto per assumere la guida della squadra in prima persona e la scelta si è rivelata giusta. ONIKI ha impostato la formazione utilizzando sempre il 4-2-3-1 rinunciandovi raramente: una scelta più netta rispetto a Kazama che lo alternava a un 3-4-2-1 o al 4-4-2, assetti tattici utilizzati comunque con minore frequenza. La cessione di Okubo non ha pesato più di tanto perché ONIKI ha trovato in KOBAYASHI un attaccante in grado di andare a rete con la medesima frequenza, inoltre gli ha permesso un'impostazione offensiva meno prevedibile, più difficile da "leggere" per le difese avversarie. Riconfermarsi in questo 2018 non era facile ma sotto la sua guida tecnica la squadra ha saputo fare un ulteriore salto di qualità, club e giocatori nutrono piena fiducia nell'allenatore e a conti fatti le sue scelte si sono rivelati efficaci: in primis la gestione di Ienaga che Oniki Toru ha saputo aspettare e collocare alla perfezione nei meccanismi offensivi, poi le cessioni di Neto e Okubo che grazie alle prestazioni di Morita e Chinen sono passate inosservate, infine la capacità di portare il gruppo a crederci, a non mollare, rimontando e superando Hiroshima che per molti sembrava irraggiungibile. La sua prossima sfida sarà quella di trionfare in ACL. 


A cura di Mario A. Persegani, 26 Dicembre 2018