J.LEAGUE1 2017 

 
CAMPIONE DEL GIAPPONE

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COMMENTO STAGIONE 

Il campionato inizia il 25 Febbraio e registra una grande partenza del Vissel Kobe che dopo 4 giornate guida la classifica a punteggio pieno nonostante il grave infortunio del suo uomo più importante, il centravanti brasiliano Leandro (capocannoniere 2016) fuori dai giochi dopo soli 64' di torneo per la rottura del crociato nella gara d'esordio a Shizuoka: l'infortunio è brutto e pesa parecchio sulla squadra della Rakuten, anche se in avanti Kazuma Watanabe si danna l'anima per ovviare all'assenza del compagno. Purtroppo però Kobe subisce il colpo facendosi prima raggiungere e poi superare dai Campioni di Kashima e da Urawa. Il crollo del Vissel è netto e dopo poche giornate viene superato anche da Gamba Osaka e Kashiwa Reysol. In questa prima fase regna comunque un certo equilibrio al punto che già a fine Maggio la parte alta della graduatoria si presenta cortissima con ben 8 squadre in soli 5 punti, tutte ad alternarsi in testa in base ai singoli exploit di giornata. Nessuno riesce a fare il vuoto e al giro di boa i distacchi restano minimi: Antlers 36, Cerezo 35, Reysol 34, Gamba, Frontale e F.Marinos 32. Ha ceduto di schianto Urawa, in preda a una crisi di risultati che non viveva da tempo.

Nel girone di ritorno Kashima accelera sfruttando il calendario favorevole e inanellando una serie di risultati positivi che la portano ad accumulare un vantaggio di 5 punti sui F.Marinos (secondi il 28 Agosto alla 24°Giornata) e di 8 punti sui Frontale (secondi il 23 Settembre alla 27°Giornata): in questa fase l'unico momento negativo degli Antlers si registra a Kawasaki proprio contro i Frontale, i soli che riescano a battere i Campioni in carica (3-1 il 13 Agosto alla 22°Giornata). Dietro nel frattempo il gruppo delle inseguitrici si è sgranato: restano in scia soltanto i Kashiwa Reysol, squadra temibile, che in attacco può schierare il miglior straniero del campionato, l'attaccante brasiliano Cristiano, ma che dispone anche di un'ottima batteria di giovani talenti che quando sono in giornata possono battere chiunque. I Reysol però pagano a caro prezzo una certa dose di inesperienza e dopo 2 sconfitte consecutive (0-1 in casa con Kofu e 3-0 a Sapporo) escono definitivamente di scena perchè restano solamente 5 turni da disputare e il tempo per rimediare a questi passi falsi purtroppo non c'è. Alla fine di Ottobre la lotta per il titolo resta così circoscritta a due sole formazioni, Kashima Antlers 1° in classifica e Kawasaki Frontale 2° a soli 2 punti di distacco.  

La 31°giornata è favorevole a Kashima che passa a Sapporo 1-2 mentre Kawasaki non va oltre il pareggio sul campo dei Reysol (2-2). Il vantaggio Antlers sale così a 4 punti e tutto lascia pensare che i giochi siano fatti anche perché "Kanazaki & Co." si stanno dimostrando squadra matura, cinica quanto basta, molto organizzata ed efficace, apparentemente priva di punti deboli, senza dimenticare che hanno dalla loro inerzia e morale, inoltre sono padroni del proprio destino: basterà vincere 2 gare su 3 per riconfermarsi Campioni. Kawasaki però non pare intenzionata a mollare senza lottare anche perchè sta attraversando un momento di forma strepitoso e ha una facilità nell'andare a rete davvero notevole. I propositi di cui sopra si confermano anche nella 32°giornata (18 Novembre) al termine della quale il distacco resta immutato perché gli Antlers battono Urawa 1-0 (anticipo del 5 Novembre per impegno Reds in ACL) e Kawasaki si impone con il medesimo punteggio sul Gamba Osaka.

Il titolo sembra prendere nettamente la via di Kashima che a questo punto però si adagia a livello motivazionale, probabilmente pensa di aver già vinto e affronta la penultima giornata nel modo peggiore: invece che pensare a vincere togliendo di mezzo qualsiasi rischio, si mette a giocare pensando ai risultati che deve conseguire Kawasaki, quasi sperando che il successo finale maturi più per demerito altrui che per meriti propri. La cosa che li preoccupa di più è la differenza reti, nettamente inferiore a quella di Kawasaki per cui in caso di arrivo alla pari avrebbero la peggio. Al Kashima Soccer Stadium gli  Antlers impattano 0-0 con i Reysol portandosi a +5 in attesa che i Frontale giochino nel posticipo contro i Reds, freschi campioni d'Asia. Un impegno tutt'altro che semplice: ed è proprio su questo che conta Kashima, alla quale basta che Urawa non perda in casa per riconfermarsi Campione del Giappone. Purtroppo però un gol di Yu Kobayashi consente ai Kawasaki Frontale di espugnare il Saitama Stadium riducendo lo svantaggio a soli 2 punti. 

Kashima accusa il colpo: la situazione è ancora molto favorevole, manca una sola giornata e ci sono tante possibili varianti che possono partarla al titolo, in fondo basta vincere a Iwata ed è fatta, indipendentemente dai risultati altrui. Tuttavia a livello psicologico qualcosa si è incrinato e il crollo nervoso diventa evidente dopo solo 1' di gioco. Al Todoroki Stadium infatti un rapidissimo gol di Abe ha spostato completamente l'ago della bilancia perché ora Antlers e Frontale sona entrambe a quota 74 punti ma Kawasaki è virtualmente Campione. Gli Antlers devono segnare, altrimenti sono secondi. Sul campo del Jubilo (buonissima squadra) non sarebbe comunque una passeggiata ma l'impresa è resa ancor più ardua dal panico che attanaglia progressivamente Kashima che proprio non riesce a far breccia nella difesa dei padroni di casa. Più passano i minuti più le azioni si fanno frenetiche, le notizie che arrivano dal Todoroki sono impietose perché i KAWASAKI FRONTALE nel frattempo stanno dilagando, ma gli Antlers sono intontiti, manca la lucidità mentale e d'esecuzione necessaria, fatto anomalo per i Campioni in carica. In fondo basterebbe un episodio, un rigore, un calcio piazzato, un rimpallo favorevole ma Kashima è completamente in bambola, bloccata, incapace di qualsiasi reazione. Il titolo le scivola beffardamente dalle mani proprio sul più bello e prende la strada di Kawasaki che, con merito, si laurea Campione del Giappone per la prima volta nella sua storia. 

Squadra rivelazione la neopromossa Cerezo Osaka capace di arrivare 3° in campionato e soprattutto di mettere in bacheca entrambe le coppe nazionali (primi due trofei nella storia del club).

La grande delusione della stagione sono i Sanfrecce Hiroshima che hanno disputato un pessimo torneo, sempre nei bassifondi della classifica rischiando seriamente una retrocessione che sarebbe stata davvero clamorosa. In coda la salvezza di Hiroshima costringe Shimizu S.Pulse e Kofu a giocarsi la permanenza nella massima serie all'ultima giornata: gli orange espugnano un po' a sorpresa il campo del Vissel Kobe condannando il Ventforet Kofu al quale non basta battere di misura Sendai con un gol da cineteca di Lins al 90'. Destano maggiore sensazione le retrocessioni di Albirex Niigata e Omiya Ardija: i primi per la lunga militanza in J1 (14 stagioni, dal 2004) e i secondi per il grande campionato disputato nel 2016 (il migliore in assoluto nella storia del club). Entrambe però hanno ampiamente meritato la J2: l'esito finale è la logica conclusione di una stagione nata male, hanno sempre occupato gli ultimi posti della classifica, sempre in zona retrocessione, incapaci di invertire la tendenza attraverso il mercato estivo o i cambi di  allenatore, i mezzi per una pronta risalita ci sono ma non sarà facile perchè la J2 è lunga, complicata e ha spesso mietuto vittime illustri, club blasonati che pensavano di farla da padrone ma che ancora oggi si ritrovano a fari i conti con una categoria molto difficile, che non va assolutamente presa alla leggera.

 

J.LEAGUE 1  -  CLASSIFICA FINALE 2017

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Pos Squadre Pts   G   V N P   GF GS DIFF  
01  KAWASAKI FRONTALE 72   34   21 9 4   71 32 +39 ACL
02  KASHIMA ANTLERS 72   34   23 3 8   53 31 +22 ACL
03  CEREZO OSAKA 63   34   19 6 9   65 43 +22 ACL
04  KASHIWA REYSOL 62   34   18 8 8   49 33 +16  
05  YOKOHAMA F.MARINOS 59   34   17 8 9   45 36 +9  
06  JUBILO IWATA 58   34   16 10 8   50 30 +20  
07  URAWA REDS 49   34   14 7 13   64 54 +10  
08  SAGAN TOSU 47   34   13 8 13   41 44 -3  
09  VISSEL KOBE  44   34   13 5 16   40 45 -5  
10  GAMBA OSAKA 43   34   11 10 13   48 41 +7  
11  H.CONSADOLE SAPPORO 43   34   12 7 15   39 47 -8  
12  VEGALTA SENDAI  41   34   11 8 15   44 53 -9  
13  FC TOKYO  40   34   10 10 14   37 42 -5  
14  SHIMIZU S.PULSE  34   34   8 10 16   36 54 -18  
15  SANFRECCE HIROSHIMA 33   34   8 9 17   32 49 -17  
16  VENTFORET KOFU 32   34   7 11 16   23 39 -16 RET
17  ALBIREX NIIGATA  28   34   7 7 20   28 60 -32 RET
18  OMIYA ARDIJA  25   34   5 10 19   28 60 -32 RET 
GIALLO   squadra Campione del Giappone e qualificata in ACL
ACL   squadre qualificate alla Asian Champions League
ROSA  

squadre retrocesse direttamente in J.League 2 


J.LEAGUE 1  -  TOP SCORERS 2017

1           Yu KOBAYASHI  Kawasaki Frontale                  23 reti
2           Kenyu SUGIMOTO Cerezo Osaka 22 reti
3           Shinzo KOROKI  Urawa Reds 20 reti
4           Kengo KAWAMATA Jubilo Iwata 14 reti
5           CRISTIANO (Brasile) 
Kashiwa Reysol 12 reti
6           RAFAEL SILVA (Brasile) Urawa Reds 12 reti
7           Mu KANAZAKI  Kashima Antlers 12 reti
8           LEANDRO (Brasile) Kashima Antlers 11 reti
9           Hiroyuki ABE  Kawasaki Frontale 10 reti
10           BOTHROYD (Inghilterra) H.Consadole Sapporo 10 reti

 JLEAGUE1  -  BEST 11


 
 TABELLA RISULTATI 

Nella colonna a sinistra le gare giocate in casa, nelle colonne verticali quelle giocate in trasferta.

 JL1 ALB CER CON FCT GAM JUB KSM KAW OMI REY SAG SAN SSP  URA VEG VEN VIS  YFM
ALB -  1-0 1-0 0-3 2-3  0-2 2-4 0-2 1-2 0-1 1-0 0-0  0-2 1-6 1-2 1-0 0-2 0-2
CER 4-0 -  3-1 3-1 2-2 0-0  0-1 2-0 2-1 2-1 1-0  5-2 1-1 4-2 1-4 2-0 3-1 2-0 
CON 2-2 1-1   - 2-1 0-2 2-1 1-2 1-1 1-0 3-0 3-2 2-1 1-0 2-0 1-0 1-1 1-2 0-2
FCT 1-1 1-4 1-2 -  0-0 0-0 2-2 3-0  2-0  1-2 3-3  1-0 0-0  0-1 1-0 1-1 1-0 0-1
GAM 0-1 3-1 0-1 3-0   - 0-2 0-1 1-1 6-0 0-1 3-0 0-1 1-1 1-1 1-1 1-1  1-2 1-2
JUB 2-2 1-1 2-2 2-0 3-0 -  0-0 0-2 2-1 0-2  2-1 2-3 3-1  1-1 0-1 1-0 2-1 2-1
KSM 2-0 0-1 3-0 0-1  2-1 0-3  - 0-3 1-0 0-0 2-1 2-0 2-0 1-0 2-0 3-0 1-2 1-0 
KAW 3-0 5-1 2-1 1-1 1-0 2-5 3-1  - 5-0 2-1 1-1  1-0 2-2 4-1 3-2 1-1 5-0 3-0
OMI 1-0 0-3 2-2 1-2 2-2 1-2  0-1  0-2   - 1-1 1-1 1-1 0-0 1-0 2-1 0-0 0-2 1-2
REY 1-1 1-0 2-1 4-1 1-3 1-0 2-3 2-2 4-2 - 0-0 1-0 0-2 1-0 0-1 0-1 3-1 2-0
SAG 3-0 1-2 1-0 2-1 1-3 0-2 1-0 2-3 3-0 1-3 -  1-0  2-1 2-1 1-1 2-1 1-0 1-0
SAN 1-1  1-0 1-1 2-1 2-2 0-0 1-3 0-3 0-3 0-2 0-1 -  0-1  0-1 3-3 1-0 1-1 0-1
SSP 2-3 3-2 0-2 0-2 2-0 0-3 2-3  0-3 1-1 1-4 1-1 1-3 -  1-2 0-3 1-0 0-1  1-3
URA

2-1

3-1  3-2 2-1 3-3 2-4 0-1 0-1 2-2 1-2 2-2 4-3 3-3 -  7-0  4-1 1-1 0-1
VEG 2-1 2-4 1-0  0-2 2-3 0-0 1-4 0-2  3-0 1-1 4-1 1-0 0-0 2-3 -  3-0 0-2  2-2
VEN 0-2 1-1 2-0 1-1 1-0 0-0 0-1  2-2 1-0  0-0 0-0 1-2 0-1 0-1 1-0 -  2-3 3-2
VIS 2-1  1-2 2-0 1-1 0-1 1-0  1-2 0-0 3-1 1-2 1-2 1-2 1-3 1-3  3-0 0-1 -  0-0
YFM 1-1 1-4 3-0  1-0 0-1 2-1 3-2 2-0 1-1 1-1 1-0 1-1 2-2 3-2  1-1 1-0 2-0 - 

 LEGENDA ABBREVIAZIONI SQUADRE JLEAGUE1 2017

                   ALB - ALBIREX NIIGATA REY - KASHIWA REYSOL
    CER - CEREZO OSAKA SAG - SAGAN TOSU
  CON - CONSADOLE SAPPORO SAN - SANFRECCE HIROSHIMA
  FCT - FC TOKYO SSP - SHIMIZU S-PULSE
  GAM - GAMBA OSAKA URA - URAWA RED
  JUB - JUBILO IWATA VEG - VEGALTA SENDAI
  KSM - KASHIMA ANTLERS   VEN - VENTFORET KOFU
  KAW - KAWASAKI FRONTALE VIS - VISSEL KOBE
  OMI - OMIYA ARDIJA YFM - YOKOHAMA F.MARINOS