J.LEAGUE1 2006 

 

 CAMPIONE DEL GIAPPONE 2006

URAWA RED DIAMONDS


COMMENTO STAGIONE 

Partenza a razzo dei Yokohama F.Marinos che vincono le prime quattro di fila e si presentano alla 5°Giornata (25 Marzo) con l'intenzione di fare subito il vuoto e provare un primo tentativo di fuga: i tricolore hanno una buona squadra e sono allenati dal "santone" Takeshi Okada, ex CT della Nazionale che ha guidato all'esordio Mondiale a Francia'98. L'avversario di turno è Urawa, vicecampione 2005 che non nasconde le proprie ambizioni al titolo. Al Nissan Stadium i Reds infliggono una sonora lezione ai padroni di casa che escono sconfitti 1-3 e vengono fortemente ridimensionati al punto da scivolare rapidamente fuori dalle prime posizioni e impantanarsi a metà classifica per tutto il resto del torneo. Urawa vola in testa seguita dai campioni in carica del Gamba Osaka, inebriati dal mirabolante successo "tennistico" ottenuto nel derby (1-6 in trasferta) e determinati a confermarsi. Terzo incomodo Kawasaki, partito con qualche incertezza di troppo ma comunque bravo a portarsi rapidamente a ridosso delle battistrada e ad issarsi solitario in vetta alla graduatoria prima della pausa necessaria per i Mondiali in Germania: alla 12°Giornata (6/7 Maggio) la JLeague si ferma con i Frontale in testa a quota 27, tallonati a 1 punto di distanza da Gamba Osaka e Urawa Reds.

La partecipazione dei Samurai Blue alla Coppa del Mondo si rivela deficitaria e termina con una precoce eliminazione nella fase a gironi dopo un pareggio e due sconfitte: certamente il Gruppo F non era tra i più facili con la "corazzata" Brasile, la temibile Croazia, tra le migliori nazionali europee e l'Australia, forse la peggiore da incontrare tra tutte le outsiders presenti alla manifestazione. L'esordio è da incubo: sconfitta con l'Australia in una partita indecifrabile, con il Giappone che all'84' conduce meritatamente 1-0 ma che i socceroos stravolgono nei restanti 6' segnando 3 reti. Una botta psicologica tremenda che significa mezzo piede fuori dal Mondiale. Il successivo, inutile, 0-0 con i croati e il preventivabile 4-1 subito dal Brasile sanciscono il ritorno a casa della spedizione nipponica.

Il Campionato riprende a metà Luglio senza eccessivi sconvolgimenti al punto che al giro di boa (17°Giornata, 12 Agosto) il terzetto di testa si presenta sempre molto compatto con differenze minime in classifica: Urawa e Gamba appaiate a quota 36 e i Frontale a inseguire con 35 punti.

Nel girone di ritorno il Gamba sembra avere qualcosa in più e si presenta allo scontro diretto contro Kawasaki (3°) con un vantaggio di 5 punti sugli avversari di turno e di 3 punti sui Reds (2°). La partita si gioca all'Expo'70 Stadium di Osaka ed è il match-clou della 24° Giornata (23 Settembre): a pesare sull'esito dell'incontro è l'espulsione del trequartista brasiliano Magnum che al 25' lascia i Frontale in 10 uomini e permette ai padroni di casa di dilagare in un perentorio 4-0. Purtroppo per il Gamba però questo exploit resta isolato perché nelle giornate successive i nerazzurri incappano in una serie di sconfitte e finiscono dietro a Urawa che nel frattempo ha preso il largo arrivando a poter gestire un vantaggio di 6 punti a 6 turni dalla fine (21/22 Settembre). Anche i Kawasaki Frontale ne approfittano e riescono a portarsi a ridosso del Gamba, che li precede di un solo punto (56 contro 55).

La situazione resta invariata fino alla 33° Giornata (26 Novembre) quando il Gamba batte Kyoto (3-2) e si porta a -3 da Urawa mentre Kawasaki trovandosi a -5 viene definitivamente estromessa dalla lotta per il titolo. All'ultima giornata (2 Dicembre), per un curioso scherzo del calendario, è in programma lo scontro diretto, Urawa-Gamba, che assomiglia più a una vera e propria finale che a un turno di campionato. Al Saitama Stadium, esaurito in ogni ordine di posti, fa freddo e tira vento ma il cielo è limpido e si gioca sotto un pallido sole: gli ospiti passano in vantaggio dopo 20' con Magno Alves che insacca con un tacco "alla Bettega" (1971 vs. Milan) andando incontro a un assist rasoterra di Bando, bravo a penetrare in area sulla destra. Tulio Tanaka striglia subito i suoi che pareggiano dopo neanche 5' grazie a un preciso diagonale in corsa di Robson Ponte (ex Leverkusen) e si portano sul 2-1 appena prima dell'intervallo con il centravanti brasiliano Washington che supera il portiere Matsuyo con un destro ravvicinato su cross da destra dello stesso Ponte. Nella ripresa i Reds allungano ancora con Washington che al 60', tutto solo in area, incorna in rete con facilità il gol del 3-1: sugli spalti i tifosi di Urawa si rendono conto che il titolo è ormai a un passo e iniziano a cantare e a saltare in uno spettacolare ondeggiare di bandiere e sciarpe. Al 78' il Gamba accorcia le distanze con Yamaguchi ma ormai è troppo tardi, gli URAWA REDS sono campioni JLeague per la prima volta nella loro storia. La sconfitta è doppiamente amara per la formazione di Osaka che perde anche il secondo posto in favore di Kawasaki che batte il Cerezo, supera di 1 punto i nerazzurri e si qualifica per la ACL . 

Rivelazione della stagione lo Shimizu S.Pulse che dopo tre tornei vissuti alle soglie della zona retrocessione, torna a disputare un campionato più consono al blasone del club.

La lotta per la retrocessione si delinea abbastanza rapidamente al punto che dopo la sosta necessaria per i Mondiali coinvolge tre squadre ben precise: Kyoto Purple Sanga, Avispa Fukuoka e Cerezo Osaka apparse un gradino sotto alle altre per tutta la durata del torneo. La prima a essere condannata è Kyoto  impossibilitata a salvarsi già alla 30°Giornata (11 Novembre) e matematicamente retrocessa alla penultima. Avispa e Cerezo si giocano il posto ai playout. Nell'ultimo turno Fukuoka pareggia in casa con Kofu e ottiene il punto necessario per sperare ancora mentre il Cerezo Osaka, sconfitto al Nagai Stadium dai Frontale e vittima della peggiore differenza reti, saluta clamorosamente la JLeague1: i sakura sono la grande delusione della stagione perché dopo il 5°posto del 2005 tifosi e addetti ai lavori si aspettavano quantomeno una conferma e non certo la retrocessione di una squadra che poteva schierare giocatori come Nanami, Yoshida, Ze Carlos, Furuhashi e Nishizawa.

Ai playout Fukuoka si ritrova ad affrontare il Vissel Kobe, che in JLeague2 è finito terzo dopo una situazione simile a quella che ha deciso la volata salvezza nella massima serie: alll'ultima giornata infatti Yokohama è già promossa, Kobe è seconda a 86 punti e i Reysol terzi a 85. Kashiwa fa "il suo" ed espugna il campo del Bellmare 0-3 mentre Kobe cade a Sendai (2-1) e si ritrova ai playout. Nel doppio confronto, molto equilibrato in entrambi i matches, ha la meglio il Vissel grazie alla regola del "doppio valore del gol in trasferta": nella gara di andata a Kobe infatti la gara finisce a reti inviolate mentre al ritorno una rete di Kondo al 60' inguaia l'Avispa Fukuoka che a quel punto deve vincere, ci prova, raggiunge il pareggio con Nunobe a 6' dalla fine ma non basta e al triplice fischio finale dell'arbitro Nishimura la squadra del Kyushu si  ritrova retrocessa in JLeague2.

 

J.LEAGUE 1  -  CLASSIFICA FINALE 2006

Pos Squadre Pts    G  V  N  P   GF GS DIFF  
01 URAWA REDS 72   34 22 6
6   67 28 +39 ACL
02 KAWASAKI FRONTALE 67   34 20 7 7   84 55 +29 ACL
03 GAMBA OSAKA 66   34 20 6 8   80 48 +32  
04 SHIMIZU S.PULSE 60   34 18 6 10   60 41 +19  
05 JUBILO IWATA 58   34 17 7 10   68 51 +17  
06 KASHIMA ANTLERS 58   34 18 4 12   62 53 +9  
07 NAGOYA GRAMPUS EIGHT 48    34  13   9 12    51  49  +2   
08 OITA TRINITA 47   34 13 8 13   47 45 +2  
09 YOKOHAMA F.MARINOS 45   34 13 6 15   49 43 +6  
10 SANFRECCE HIROSHIMA 45   34 13 6 15   50 56 -6  
11 JEF UNITED 44   34 13 5 16   57 58 -1  
12 OMIYA ARDIJA 44   34 13 5 16   43 55 -12  
13 FC TOKYO 43   34 13 4 17   56 65 -9  
14 ALBIREX NIIGATA 42   34 12 6 16   46 65 -19  
15 VENTFORET KOFU 42   34 12 6 16   42 64 -22  
16 AVISPA FUKUOKA 27    34  12 17   32  56  -24  
17 CEREZO OSAKA 27   34 6 9 19   44 70 -26  
18 KYOTO PURPLE SANGA 22   34 4 10 20   38 74 -36  
                         GIALLO squadra Campione del Giappone
  ACL squadre qualificate alla Asian Champions League
  ARANCIO squadra destinata ai Playout Retrocessione
  ROSA

squadre retrocesse in J.League 2 


  J.LEAGUE              PLAYOUT RETROCESSIONE                  2006  

Viene disputato tra la terzultima classificata in JLeague1, l'Avispa Fukuoka, e la terza classificata in JLeague2, il Vissel Kobe. Il formato prevede una gara di andata in casa della squadra di JLeague2 e una gara di ritorno in casa della squadra di JLeague1 al termine della quale, nel caso permanga la situazione di parità tra le due formazioni, verranno giocati i supplementari e se necessario i rigori.

 

 ANDATA PLAYOUT 2006
  Mercoledì 6 Dicembre 2006 - Kobe Wing Stadium, Kobe
19h00            VISSEL KOBE     0 - 0        AVISPA FUKUOKA      
 

  

     

             

 RITORNO PLAYOUT 2006
  Sabato 9 Dicembre 2006 - Hakatanomori Stadium, Fukuoka
16h00     AVISPA FUKUOKA          1 - 1             VISSEL KOBE                   
 

                84' Nunobe

 

     

    60' Kondo 

 

Verdetto Playout Retrocessione 2006 

Il VISSEL KOBE viene promosso in JLeague1 per la regola del "gol in trasferta vale doppio" mentre l'AVISPA FUKUOKA retrocede in JLeague2

 


J.LEAGUE 1  -  TOP SCORERS 2006

1          WASHINGTON (Brasile) Urawa Reds      26 reti
2          MAGNO ALVES (Brasile) Gamba Osaka 26 reti
3          JUNINHO (Brasile) Kawasaki Frontale 20 reti

 JLEAGUE1  -  BEST 11


TABELLA RISULTATI JLEAGUE1 2006

 Nella colonna a sinistra le gare giocate in casa, nelle colonne verticali quelle giocate in trasferta.

JL1 ALB ANT ARD CER FUK GAM HIR JEF JUB KAW KYO NAG OIT SSP TOK URA VEN YFM
ALB -- 0-1   1-2 2-2  0-1  1-0  1-1  1-2  0-2  2-1  1-1  2-1  3-3   4-2 2-0  2-1  3-0   1-0
ANT 5-1  -- 2-1  2-0  4-1  3-1  0-2  0-4  3-0  2-4  1-0  2-1  0-1  3-1  3-2  2-2  3-1  0-3 
ARD 1-2  0-3  -- 2-0  2-2  0-2  0-1  4-2   2-1 1-5   1-0 1-4  2-2  1-0  0-1  0-2  3-1   2-1
CER 3-1 2-2  0-1  -- 0-0 1-6  4-2   3-2 2-3 1-3  2-2  1-1  0-2  1-1  1-5  1-2  2-3  2-0 
FUK 2-0  2-1  1-1  1-0  --  1-1 0-2  1-3  2-1  1-2  4-5  0-1  0-2  1-2  0-0  0-1  1-1  1-3 
GAM 3-0  1-0 3-1  3-1   2-2 -- 3-2  1-0  2-2  4-0  3-2  5-1   1-3 3-0  1-0  1-1  2-0  1-1 
HIR 2-1  3-4  1-0  1-1  1-0  1-3  -- 2-4  2-1  1-3  1-0  0-0  0-1  1-2  5-2  1-4  1-3  3-0 
JEF 1-3  0-1  1-3  2-1  2-2  1-2  0-1  -- 0-0 1-2  2-0  2-3 2-1  1-3  3-4  2-0  2-2  0-2
JUB 7-0  3-3  2-1  3-1  1-1  3-2  3-0  3-1  -- 1-2  1-1  2-2  2-3  1-0  4-1  3-2  2-0  3-1 
KAW 6-0  3-2  3-1 1-0  2-1  3-2  3-3  2-2  3-4  -- 2-0 4-2  2-1  2-2   2-2 0-2  2-0  1-1 
KYO 1-1  1-2  1-1  4-4  2-1 1-4  2-2  1-2  1-3  2-7  -- 0-1  1-1  2-1 1-0  1-5  1-1  0-4 
NAG 3-1  0-0  2-0  3-2  2-0  3-3  2-3   2-1 3-1  0-2  1-1  -- 0-3   1-1 1-2  1-0 5-1  1-1 
OIT 4-0  2-0 1-2  1-1  0-0  0-2 1-1  0-3  1-2  1-1  2-1  0-1  -- 3-3  0-1  2-1  3-2  1-2 
SSP 1-1  1-2  1-1  1-0  4-0 2-3  3-0  1-2 2-0  4-3  1-0  2-0  4-1  -- 2-0   2-1 4-0  1-0 
TOK 1-4 2-4  1-2  2-3  5-1  3-2  0-2  2-3  3-1  5-4  2-1  2-1  2-0  0-1  -- 0-0  1-3  1-2 
URA 3-1  4-0 2-0  3-0  2-1  3-2  2-1  2-0  3-1  2-2  3-0 0-0  1-0  1-0  4-0  -- 3-0  1-0 
VEN 0-4  2-1  3-2  0-1  1-1  3-2  1-0  2-3  1-1  1-0  3-1  2-1  2-0  0-2  1-3  1-1  -- 1-0 
YFM 2-0 2-1  1-2  3-1  0-0  3-4  2-1  1-1  0-1  1-2  4-1  2-1  0-1  2-3  1-1  1-3  3-0  --

 LEGENDA ABBREVIAZIONI SQUADRE JLEAGUE1 2006

                   ALB - ALBIREX NIIGATA KAW - KAWASAKI FRONTALE
  ANT - KASHIMA ANTLERS KYO KYOTO PURPLE SANGA
    ARD
- OMIYA ARDIJA NAG - NAGOYA GRAMPUS EIGHT
  CER - CEREZO OSAKA OIT - OITA TRINITA
  FUK - AVISPA FUKUOKA SSP - SHIMIZU S.PULSE
  GAM - GAMBA OSAKA TOK - FC TOKYO
  HIR - SANFRECCE HIROSHIMA URA - URAWA RED DIAMONDS
  JEF - JEF UNITED VEN - VENTFORET KOFU
  JUB - JUBILO IWATA YFM - YOKOHAMA F.MARINOS