Tokyo 東京

ODAIBA - お台場

(foto di puntogiappone.com - Autore Mario A.Persegani - opera propria) 

                                                    INFORMAZIONI GENERALI                                                    

ODAIBA お台場 è un'isola artificiale incastonata nella Tokyo Bay da cui si può godere un'incantevole vista sulla città, un panorama "da cartolina", indimenticabile nelle giornate più limpide ma che anche nelle ore notturne cattura l'osservatore in una magnifica esplosione di luci e colori. E' un luogo ideale per trascorrere una giornata o una serata rilassante all'aria aperta fatta di passeggiate, shopping, ristoranti, divertimento, adattissima alle famiglie e ai bambini: lo spazio verde tra gli edifici è vasto e organizzato, e risulta molto piacevole camminare lungo gli ampi viali esclusivamente pedonali grazie all'avveduta divisione del traffico motorizzato, al punto che quasi nemmeno ci si accorge della presenza di veicoli. Per visitare Odaiba vi consiglio di programmare almeno una giornata.

                                                    COME ARRIVARE                                                    

Il modo migliore per arrivare a ODAIBA è tramite la linea YURIKAMOME ゆりかもめ (riconoscibile dal logo di un gabbiano azzurro stilizzato) partendo dalla stazione di Shimbashi 新橋駅 (U01): trattandosi di una linea concepita per servire un luogo molto frequentato anche a livello turistico tutte le indicazioni principali sono elencate sia in giapponese che in inglese per cui è una trasporto di facile fruizione. La Yurikamome è una linea automatizzata quindi non c'è un conducente, per cui se intendete fare foto o video potete accomodarvi direttamente nella parte frontale del primo vagone. Ha un passaggio molto frequente, un treno ogni 4 minuti dalle 10h00 alle 19h00 e dai 5 ai 10 minuti negli altri orari: la linea non è operativa dalle 00h30 alle 5h45. Il costo della singola corsa varia da un minimo di 190Y a un massimo di 380Y in base alla lunghezza del tragitto: il mio consiglio è quello di scendere alla stazione di Daiba (U07) e da qui proseguire a piedi, in questo caso il costo sarà di 320Y e la durata del viaggio di circa 15 minuti. Arrivare a Odaiba con la Yurikamome è già un mezzo spettacolo perché il percorso si articola attraverso sopraelevate che sfiorano i grattacieli e i palazzi di Shiodome 汐留 per poi giungere a Minato-ku 港区 da dove si comincia a intravedere l'inconfondibile profilo dell'isola e il Rainbow-Bridge レインボーブリッジ, lo splendido ponte che la collega al resto della città (vedi video sopra). Odaiba è raggiungibile anche mediante un'altra linea che la percorre da est a ovest e che si chiama RINKAI LINE りんかい線 ugualmente efficiente ma certamente meno spettacolare a livello panoramico. E' una linea che non fa parte delle metropolitana di Tokyo, gestita dalla TWR (Tokyo Waterfront Rapidtransit) e che serve esclusivamente Odaiba. Ha origine dalla stazione di Osaki 大崎駅 a Shinagawa, sulla linea JR Yamanote e termina a Shin-Kiba 新木場駅: vi consiglio di scendere alla stazione Tokyo-Teleport 東京テレポート駅 proprio nel centro di Odaiba. Il costo del biglietto dalla Osaki Station è di 330Y per 10/11 minuti di viaggio, convogli ogni 8 minuti circa dalle 8h00 alle 22h00, frequenza che diminuisce fino a 10/15 minuti nelle ore immediatamente precedenti/successive: come la Yurikamome Line, anche la Rinkai Line chiude dalle 00h30 alle 5h45. 

STAZIONE  Partenza Linea da prendere Tempo Arrivo 
SHIMBASHI     Shimbashi Station - U01 Yurikamome Line 15 min.  Daiba Station - U07 
      18 min. TelecomCenter Station - U09
    OSAKI               Osaki Station - R08        TWR Rinkai Line     11 min. Tokyo Teleport Station - R0R
 SHINJUKU  Shinjuku Station 新宿駅 JR Yamanote 27 min Shimbashi Station (cambio)
  Shimbashi Station - U01 Yurikamome Line 15 min Daiba Station - U07
SHINJUKU         Shinjuku Station 新宿駅 JR Yamanote 16 min Osaki Station (cambio)
  Osaki Station - R08 TWR Rinkai Line           11 min Tokyo Teleport Station  - R04
  UENO        Ueno Station 上野駅  JR Yamanote 14 min Shimbashi Station (cambio)
  Shimbashi Station - U01 Yurikamome Line 15 min Daiba Station - U07
    UENO        Ueno Station 上野駅          JR Yamanote    23 min Osaki Station (cambio)
  Osaki Station - R08   TWR Rinkai Line           11 min Tokyo Teleport Station  - R04
          Foto 1 - Yurikamome                    Foto 2 e Foto 3 - Rainbow Bridge

Infine un cenno sulla possibilità di arrivare a Odaiba via acqua mediante WATERBUS dalla crociera sul SUMIDAGAWA oppure dalla stazione di HINODE 日の出駅 (Hinode-eki, fermata numero U04 della Yurikamome Line) situata nei pressi dei giardini HAMA-RIKYU. Dal molo di Hinode si può raggiungere quello di ODAIBA SEASIDE PARK, passando sotto al Rainbow Bridge, in circa 20 minuti al costo di 480Y: qui vi troverete più o meno nei pressi della stazione di Daiba sulla Yurikamome Line. Altrimenti sempre dal molo di Hinode ci si può spingere dalla parte opposta, attraversando centralmente Odaiba, fino a PALETTE TOWN, vicino alla stazioni di Tokyo Teleport (R04 della Rinkai Line) e di Aomi 青海駅 (U10 della Yurikamome): la navigazione dura 25 minuti e costa 410Y. Tutte le informazioni sugli orari di partenza dei battelli e sulle stazioni raggiungibili disponibili sul sito www.suijobus.co.jp.

MOLO DI PARTENZA PUNTO DI ARRIVO A ODAIBA TEMPO COSTO
HINODE PIER ODAIBA SEASIDE PARK  20 min      480Y 
     HINODE PIER                 PALETTE TOWN        25 min 410Y 

                                                    UN PO' DI STORIA                                                    
Foto Wikimedia Commons - di Fg2 (Opera propria - Public domain)
Foto Wikimedia Commons - di Fg2 (Opera propria - Public domain)

Il nome Odaiba ha origine da un complesso di fortezze che vennero costruite nella Baia di Tokyo dallo shogunato Tokugawa a scopi difensivi verso la fine del Periodo Edo, più precisamente nel 1853. L'intento era quello di proteggere la capitale da possibili attacchi dal mare, un'esigenza nata dopo l'arrivo, nell'estate di quello stesso anno, delle famigerate Navi Nere del Commodoro statunitense Matthew Perry che in un certo senso "ricattarono" il Giappone: dopo più di 200 anni di Sakoku (鎖国) cioè di ferrea chiusura agli stranieri (esclusa Deshima) le fregate americane, moderne e armate in modo tecnologicamente più avanzato, salparono per Edo (l'odierna Tokyo) e si piazzarono nella baia chiedendo allo Shugun di firmare un trattato commerciale con la conseguente riapertura dei porti, lasciando intendere di esser pronti a usare la forza in caso di mancata udienza, una vera e propria minaccia celata sotto la più diplomatica forma di "cortese richiesta". I nipponici si resero subito conto di non essere assolutamente in grado di fronteggiare militarmente i gaijin (gli stranieri), provarono a prendere tempo ma poi furono costretti a dare udienza a Perry. Il commodoro consegnò una lettera firmata dal Presidente degli Stati Uniti (Fillmore) e promise di tornare entro un anno per la risposta. Lo shogunato prese inizialmente in considerazione l'idea di combattere costruendo fortificazioni e cercando di organizzarsi per resistere, ma due secoli di chiusura avevano reso il paese troppo arretrato militarmente e comunque gli stessi giapponesi si resero conto che i tempi per il cambiamento erano maturi: fu quindi saggiamente deciso di accettare le proposte americane e in un certo senso di portare il Giappone al passo con il resto del mondo creando i presupposti per la Restaurazione Meiji. Il primo porto aperto agli americani, secondo quanto stabilito dal trattato, fu quello di Shimoda 下田市, nella penisola di Izu, a Sud dell'odierna Tokyo dove oggi è possibile ammirare un busto dedicato proprio a Perry (vedi foto). La denominazione Odaiba deriva da Daiba 台場 che vuol dire Forte e si riferisce a una serie di fortificazioni erette in punti strategici lungo le coste giapponese (ad esempio Sakai-Daiba nella zona di Osaka): nella Baia di Tokyo venne chiamata Odaiba お台場 anteponendo il prefisso onorifico お (O) per sottolinearne l'importanza e la grandezza. Nel corso della prima parte del 1900 le postazioni difensive vennero smantellate e riqualificate: uno dei cannoni un tempo posizionato a Odaiba si trova oggi allo Yashukan, il museo della storia militare giapponese presso il Santuario Yasukuni 靖国神社 . Il processo di bonifica proseguì in fasi successive collegando artificialmente le varie isole fino a formare una vasta area che la municipalità intendeva destinare allo sviluppo di un quartiere futuristico: nella seconda metà del secolo scorso l'economia nipponica visse un periodo d'oro e tutto sembrava possibile. Purtroppo lo scoppio della bolla speculativa nel 1991 non solo rallentò ma arrivò anche a mettere a rischio il completamento del progetto: di fatto a metà anni 90' Odaiba si trovava in seria difficoltà, con molte società investitrici in bancarotta e diversi lotti di terreni liberi o incompleti. L'isola tornò in auge con l'approssimarsi del nuovo millennio quando catene di alberghi, centri commerciali e linee di trasporti iniziarono a pensare a Odaiba come a una zona turistica, di intrattenimento, shopping, ristoranti e tempo libero, senza dimenticare gli spazi verdi e ricreativi affacciati direttamente sul mare. Molte grandi compagnie (come ad esempio la Fuji TV) vi trasferirono le rispettive sedi incentivando anche il miglioramento dei collegamenti con la città. Odaiba oggi è una realtà, un quartiere molto importante della capitale e uno dei luoghi che Tokyo ha pensato di destinare alle prossime Olimpiadi: Beach Volley e Maratona di Nuoto si svolgeranno qui ma sembra che anche alcuni tornei ginnici possano trovare spazio, anche se al momento (Maggio 2017 nda) manca ancora l'ufficialità.

       Foto 4 - Fuji Tv Building     Foto 5 - Fiamma della Libertà   Foto 6 - Telecom Center 
                                                    COSA VEDERE                                                    

Come già accennato per visitare Odaiba e vedere le cose principali vi consiglio di programmare una giornata: chiaramente per scoprirla in modo completo è necessario più tempo. Può essere un'idea spezzare la visita in due momenti distinti e programmarne una di giorno e una nelle ore serali. Scesi dal treno alla stazione di Daiba ci si ritrova subito sul viale che taglia l'isola da nord a sud. Sulla sinistra il Nikko Hotel e l'accesso alla spiaggia e al lungomare: il PANORAMA è splendido, la vista sullo skyline di Tokyo, il Rainbow Bridge, la TokyoTower e la baia è spettacolare (vedi video sopra). Lascio al lettore 

Odaiba by night dal Tokyo City View
Odaiba by night dal Tokyo City View

tutte le considerazioni in merito alla presenza di una replica di dimensioni ridotte della Statua della Libertà, collocata qui nel 2000: sappiate che è solo una delle numerose repliche presenti nel mondo e in Giappone (ad esempio ne ricordo una a Osaka, nella zona di Amerika Mura, a nord di Dotombori). A me piace molto fermarmi, sedermi un attimo sulle panchine presenti lungo la riva, oppure passeggiare nel verde verso il parco Shiokaze: è molto rilassante e lo scenario è impagabile. L'unico possibile inconveniente è il vento che può essere gradevole finché rimane brezza ma che a Odaiba può arrivare anche ad essere molto fastidioso. Quando fa buio da questo punto di osservazione si possono ammirare le luci della Tokyo by Night, il rosso acceso della Tokyo Tower che attira lo sguardo come un faro nella notte. Di fronte alla stazione troviamo i centri commerciali AQUACITY e DECKS: il primo è improntato principalmente sulla ristorazione (di tutti i tipi) mentre il secondo è più orientato verso l'intrattenimento ricreativo e ha uno stile tipicamente marittimo. Dentro a Decks ci sono: JOYPOLIS un miniparco divertimenti con diversi tipi di attrazioni e giochi, il tutto completamente indoor, MADAME TUSSAUDS TOKYO il classico museo delle cere dedicato alle celebrità (entrata 2.200Y) con un imperdibile Kazu Miura (davvero perfetto) e il LEGOLAND DISCOVERY CENTER, un must per gli amanti del Lego (bello). Uno degli edifici più futuristici che colpisce il visitatore è il FUJI TV BUILDING  (vedi foto 4  e foto 8) subito riconoscibile per

      Foto 7 - Rainbow Bridge     Foto 8 - Fuji Tv Building       Foto 9 - Tokyo Bay   

l'enorme sfera incastonata proprio al centro (Hachitama), accessibile al costo di 490Y: da qui la vista non è male, ma sinceramente non è un punto di osservazione ottimale e se desiderate ammirare Odaiba dall'alto vi consiglio piuttosto il Telecom Center o la Daikanransha (vedi più avanti). Proseguendo la camminata lungo il viale, sulla sinistra, c'è la FIAMMA DELLA LIBERTA' 自由の炎像, una scultura in oro donata dalla Francia (foto 5) e alzando lo sguardo si nota il maestoso arco del TELECOM CENTER テレコムセンター (foto 6) alle spalle del quale non è raro scorgere all'orizzonte aerei di linea in atterraggio al vicino aeroporto di Haneda. Come accennato in precedenza al 20°Piano del Telecom Center è ubicato un osservatorio: si trova a 100 metri di altezza e da qui la visuale è ottimale su tutta l'isola (chiuso il lunedì, entrata 500Y). Nei pressi del Telecom Center segnalo il MIRAIKAN (Museo Scienza e Innovazione) uno spazio high-tech che consiglio vivamente di vedere (entrata 620Y) e l'OEDO ONSEN MONOGATARI che è di grande effetto scenografico a livello ambientale ma è più una simulazione che un onsen vero e proprio: io comunque vi invito a provarlo perché è ricostruito per portare il visitatore alla Tokyo del Periodo Edo e a godersi la piacevole atmosfera di un onsen. Sono previste divisioni in aree comuni oppure riservate a soli uomini o a sole donne: il costo del biglietto d'ingresso varia dai 2000Y-2500Y in base ai giorni e agli orari e include le salviette e una comoda yukata. Continuando la passeggiata lungo  viale  principale troviamo

il centro commerciale DIVERCITY con l'enorme GUNDAM (del quale parliamo a parte QUI) posizionato proprio nel piazzale antistante l'ingresso: il piano terra è un food-court con ristorazione varia, dal ramen all'udon, mentre i piani successivi sono destinati allo shopping e l'ultimo ai divertimenti (bowling, karaoke, biliardo, freccette ecc). Usciti da DiverCity bastano pochi passi per raggiungere PALETTE TOWN, shopping mall composto da LAOX con merci duty-free, MEGAWEB spazio espositivo dedicato alla TOYOTA ma anche all'automobile d'epoca nell'History Garage con ambienti ricreati in base  al contesto


Foto 9 - Venus Fort
Foto 9 - Venus Fort

 storico e alla provenienza dell'auto (vedi la slide sopra), e dall'imperdibile VENUS FORT area commerciale concepita per riprodurre un' atmosfera tipicamente europea: i negozi delle migliori marche sono intervallati da spazi ristorativi come gelaterie e caffè che si affacciano su portici e fontane: la caratteristica principale è però "il cielo" perché nonostante non vi troviate all'aperto vi sembrerà di esserlo e questo grazie al soffitto che nell'arco di circa un'ora cambia dall'alba a tramonto, dal giorno alla notte,  con effetti  davvero spettacolari. Lo scorrere della luminosità è impercettibile sul momento ma alzando ogni tanto lo sguardo potrete notare facilmente il susseguirsi dei colori, dall'azzurro chiaro fino al blu intenso da suggestivi scenari con nuvole incendiate dal sole all'imbrunire fino al calare della notte (vedi foto 9,

Foto 10 Venus Fort Foto 11 Venus Fort Foto 12 Venus Fort Foto 13 Venus Fort
Foto 14 - Daikanransha
Foto 14 - Daikanransha

10,11.12 e 13, clicca per ingrandire). Adiacente a Palette Town ecco la DAIKANRANSHA (foto 14), la ruota panoramica che si staglia imponente all'orizzonte e che con i suoi 115 metri di altezza rappresenta il miglior modo per osservare Odaiba dall'alto (biglietto 920Y, orario dalle 10h00 alle 22h00). Aperta nel 1999, la ruota propone al visitatore due diversi tipi di cabina, quella ordinaria colorata e quella completamente trasparente che è chiamata Gondola ゴンドラ dalla quale la visuale è perfetta (vedi il video sotto). Il giro completo dura circa 20 minuti, permette di vedere l'intera isola e tutta la Tokyo Bay: nelle 

giornate particolarmente limpide  si può scorgere il Monte Fuji. La parte orientale di Odaiba, chiamata Ariake, è nota soprattutto per la presenza del mastodontico TOKYO BIG SIGHT 東京ビッグサイト, (vedi immagine sotto) il centro per congressi e fiere più grande di tutto il Giappone composto da vari edifici tra i quali spicca la CONFERENCE TOWER contraddistinta da una architettura avvenieristica e immediatamente riconoscibile all'orizzonte. La stazione più comoda per raggiungere il Tokyo Big Sight

Foto Wikimedia Commons - autore Vantey [Public domain]
Foto Wikimedia Commons - autore Vantey [Public domain]

è quella di Kokusai-Tenjijō  国際展示場駅 (R03) sulla TWR Rinkai Line della quale abbiamo già parlato sopra nella sezione "Come Arrivare". L'area è completamente WiFi free e offre una selezione di caffè e ristoranti per tutti i gusti, i migliori convenience-stores come 7Eleven, Lawson, FamiliMart e naturalmente tutti i più moderni servizi fruibili a richiesta dai visitatori. Il Tokyo Big Sight sarà uno dei luoghi designati a ospitare le Olimpiadi Tokyo2020: vi  si terranno i tornei di scherma, taekwondo e lotta, ma già si parla di utilizzarlo anche come Centro Stampa, eleggendolo principale sede di riferimento per i media, sia locali che internazionali.

 


 お台場の地図 - ODAIBA AREA MAP

Clicca sul riquadro in basso a sinistra per passare da Mappa a Satellite e sul pulsante +/- per lo Zoom


Foto puntogiappone.com - Autore Mario Antonio Persegani (Opera Propria - tutti i diritti riservati).

Tutte le foto di questo articolo marcate puntogiappone.com sono utilizzabili solo dopo esplicita autorizzazione dell’autore che deve essere richiesta tramite la sezione contatti. Non sarà necessario alcun tipo di corrispettivo economico ma senza specifica autorizzazione l’utilizzo delle immagini NON E’ CONSENTITO.

Nelle foto non marcate puntogiappone.com è espressamente indicato il nome dell'autore ed il tipo di licenza