Kyoto 京都

KINKAKU-JI 金閣寺 

Official Website: www.shokoku-ji.jp

(foto di puntogiappone.com - Autore Mario A.Persegani - opera propria) 

                                                    INFORMAZIONI GENERALI                                                    
Indirizzo

1 Kinkakujicho, Kita-ku, Kyoto-shi, Kyoto-Fu 603-8361

Telefono +81 75-461-0013

Orari di Apertura

Tutti i giorni dalle 9h00 alle 17h00 (ultima entrata ore16h30)

Giorno di chiusura

MAI, sempre aperto

Prezzo del Biglietto  Entrata individuale adulti Y400 

Entrata individuale Studenti fino a17 anni Y300


                                                    COME ARRIVARE                                                    
Kyoto Station 京都駅
Kyoto Station 京都駅

La Stazione di Kyoto (京都駅 Kyoto-eki) è una delle più belle e importanti del Giappone. E' un edificio avvenieristico ed è un vero e proprio punto di riferimento cittadino. Vale la pena  visitarlo, soprattutto di sera. Arrivati in Stazione uscite dall'edificio seguendo le indicazioni per la Central Gate (foto a sinistra), vi ritroverete nel piazzale principale dal quale è possibile utilizzare sia i Taxi che gli Autobus. I taxi sono posizionati alla vostra destra ma non sono il mezzo più conveniente: nel caso abbiate molta fretta e/o siate in più persone a dividere il costo della corsa calcolate circa 2000Y. Gli autobus si

Kyoto Tower 京都タワー
Kyoto Tower 京都タワー

trovano proprio di fronte alla Central Gate. Un buon punto di riferimento per capire se vi trovate nella giusta posizione è la Kyoto Tower (foto a destra), un ottimo osservatorio panoramico sulla città ubicato di fronte alle fermate. Il bus che porta al Kinkaku-ji è il numero 205 della Kyoto City Bus e la banchina di riferimento è la numero B3. Mettetevi in fila, è molto importante. Il tragitto dura circa 30/40 minuti e costa 230Y. Quando l'autobus si avvicina controllate che di fianco al numero 205, scritto in alto sulla parte anteriore, ci sia la dicitura (in caratteri occidentali) "Kinkakuji Temple". Attenzione: NON SALITE se sotto al numero è presente la parola RAPID perchè si tratta di una linea che non ferma al Kinkaku-ji. Se avete dei dubbi non esitate a chiedere al personale presente sulla banchina (basta pronunciare la parola "Kinkakuji" e vi faranno capire se salire o meno). In ogni caso potete rivolgervi al Bus Information Center nei pressi della Central Gate della Kyoto Station: tutto il personale (ovviamente) parla inglese, potete trovare tutte le informazioni e le mappe necessarie, inoltre è possibile acquistare una carta prepagata per l'utilizzo degli autobus. Non dimenticate che si sale dalla parte posteriore, mentre si paga e si scende da quella anteriore, al fianco del conducente. 

Entrata Tempio Rokuon-ji
Entrata Tempio Rokuon-ji

La fermata più vicina al Rokuon-ji 鹿苑寺, il nome del complesso in cui è situato il Padiglione d'Oro, si chiama Kinkakuji-Michi金閣寺道: quando scendete dal bus vi troverete nei pressi di un grande incrocio, seguite le indicazioni per "Kinkaku-ji Golden Pavillion" percorrendo la Kurama-Guchi Dori, (via che porta direttamente all'ingresso del parco) fino alla intersezione con la Kagamiishi-dori (via che ne delimita il confine orientale) L'entrata (foto a sinistra) è proprio davanti a voi, basta attraversare la strada.

Viale d'ingresso
Viale d'ingresso

Una volta fatto il biglietto, per arrivare al Kinkaku-ji è necessario percorrere un ampio viale alberato (vedi foto a destra), una brevissima passeggiata molto piacevole al termine della quale si è costretti a girare a sinistra e dopo pochi passi .....  davanti ai vostri occhi si apre una vista magnifica direttamente sul Kinkaku-ji. L'impatto è un po' inatteso e la prima volta è di grande effetto, molto emozionante, riempie gli occhi e toglie il fiato. Si tratta di uno dei luoghi più belli di Kyoto per cui tornarci è sempre bello, sia chiaro, però nelle occasioni successive si arriva già preparati e colpisce in modo diverso: si tende ad apprezzare di più il contesto, il silenzio, l'atmosfera mentre la prima volta si è totalmente attratti dalla struttura dorata che inevitabilmente monopolizza l'attenzione. Le condizioni migliori per ammirarne i colori e i riflessi sullo specchio d'acqua si hanno nel tardo pomeriggio, quando il sole inizia a tramontare. 


     
                                                    UN PO' DI STORIA                                                    

La parola  KINKAKU-JI  金 閣 寺  vuol dire " Tempio del Padiglione d'Oro " dai tre kanji che significano 金 = kin (oro), 閣 = kaku (padiglione) e  寺 = ji (tempio). E' uno dei luoghi più belli di Kyoto, tra i più famosi e visitati del Giappone, dichiarato ufficialmente Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco nel 1994.  

La storia del Kinkakuji inizia con Yoshimitsu, il 3°Shogun Ashikaga (1358 - 1408) che nel 1394 decide di abdicare a favore del figlio Yoshimochi, ritirandosi a vita privata. Nel 1397 decide di acquistare la proprietà (comprendente la villa chiamata Kitayama-dai 北山第) di Kintsune Saionji, influente nobile del primo periodo Kamakura, e di trasformarla in un luogo mozzafiato in cui trascorrere in pace e serenità il resto della vita. Dopo la sua morte il sito fu convertito dagli eredi in un Tempio Zen assecondando il desiderio espresso dallo stesso Yoshimitsu.  Nel corso dei secoli tutti gli edifici di quel

Foto Wikimedia Commons (Pubblico Dominio)
Foto Wikimedia Commons (Pubblico Dominio)

primo periodo andarono distrutti mentre i giardini sono rimasti inalterati e oggi possono essere ammirati così come si presentavano in origine. Il danno più grave subito dal Kinkaku-ji risale al 2 Luglio 1950 quando venne distrutto dalle fiamme (foto a destra): alle 2h20 della notte il giovane monaco Hayashi Yoken, un novizio che alcune fonti indicano affetto da disturbi mentali, incendiò volontariamente tutto l'edificio nel tentativo (fallito) di suicidarsi. 

Il Padiglione attuale risale al 1955, ricostruito dopo il rogo sul modello precedente anche se sussistono  parecchi dubbi sull'estensione della placcatura in oro. All'inizio degli anni '80, in seguito a un'ispezione, fu rilevato un deterioramento delle foglie d' oro e venne deciso un restauro dell'intero rivestimento oltre che un considerevole aumento dello spessore (e di conseguenza del valore): dalla placcatura originale di 0.1 micron si è passati a 0.5 micron, incrementandola di ben 5 volte. I lavori di restauro del rivestimento iniziarono nel 1984, durarono 3 anni e si conclusero nel 1987. Più recente invece il restauro del tetto, effettuato nel 2003.


     
                                                    LA STRUTTURA                                                    
Kinkaku-ji 金閣寺
Kinkaku-ji 金閣寺

Il Padiglione d'Oro è costituito da tre piani ognuno dei quali caratterizzato da un diverso stile architettonico (Foto a sinistra)Il Primo Pianochiamato Hou-sui-in 法水院 (della legge dell'acqua) è in stile Shinden e rievoca i palazzi aristocratici del periodo Heian (794-1185): si tratta di un open-space con annessa veranda, tutto costruito in legno naturale con pareti bianche che accentuano il contrasto con i due piani superiori. L'armonia con il paesaggio circostante è evidente. Purtroppo non è possibile entrare direttamente nel Kinkaku-ji ma  quando  la parte frontale viene aperta è

Kinkaku-ji 金閣寺 - Dettaglio Secondo Piano
Kinkaku-ji 金閣寺 - Dettaglio Secondo Piano

possibile scorgere all'interno la Statua di Buddha e quella di Yoshimitsu. Il Secondo Piano (Foto a destra) è chiamato Chou-on-dou 潮音洞 (delle onde sonore) ed è costruito in stile Buke utilizzato per le residenze dei guerrieri samurai, destinati a diventare la classe dominante nel periodo Edo: esternamente è completamente ricoperto di foglie d'oro, al suo interno si trova la stanza dedicata a Kannon Bodhisattva (bosatsu) circondato dalle statue dei  quattro re celesti (invisibili al pubblico).  

Kinkaku-ji 金閣寺 - Dettaglio Terzo Piano
Kinkaku-ji 金閣寺 - Dettaglio Terzo Piano

Il Terzo Piano (Foto a sinistra) chiamato  Kukkyou-chou 究竟頂 (della cima) è in Zen, stile tradizionale cinese caratterizzato da una connotazione prettamente religiosa: è ricoperto interamente d'oro, sia dentro che fuori. La visione interna toglie il fiato ma purtroppo è ammirabile solo tramite immagini o filmati perchè anche questo piano non è aperto ai visitatori. Il tetto del Kinkaku-ji è sormontato da una Fenice dorata (foto sotto) rivolta verso sud. Sul lato occidentale è presente un ponticello per la pesca chiamato tsuri-dono 釣殿 dove è ormeggiata  una piccola imbarcazione. L'ampio  

Kinkaku-ji 金閣寺 - La Fenice
Kinkaku-ji 金閣寺 - La Fenice

stagno su cui si affaccia il Kinkaku-ji è chiamato Kyoko-chi 鏡湖池 (stagno specchio), perfetto  per  esaltarne  i  riflessi, soprattutto quando la luce del sole incontra l'oro che ricopre le pareti, rappresentando la cornice ideale in cui incastonare la struttura, in perfetta armonia con l'ambiente circostante. Lo stagno contiene 10 piccole isole posizionate in modo strategico per valorizzare ulteriormente la simbiosi tra natura e Padiglione, permettendo al visitatore una visuale esteticamente  perfetta  da ogni punto.




                                                    IL ROKUON-JI                                                    

Il complesso del Rokuon-ji che include il Padiglione d'oro si trova nella parte nord-occidentale di Kyoto. Rokuon è il nome buddhista di Ashikaga Yoshimitsu, il proprietario del luogo (vedi "Un po' di Storia"). Si tratta di un tipico giardino del Periodo Muromachi (dal 1336 al 1573), epoca giapponese caratterizzata da una grande attenzione all'equilibrio tra l'uomo e la natura e alla visuale artistica dell'insieme. Il Tempio comprende diversi punti di interesse: aggirando il Kinkaku-ji, si percorre un sentiero che conduce  a  un altro stagno, più piccolo del  Kyoko-chi, chiamato  An-Min-Taku  安民澤  in 

mezzo al quale si trova la Hakuja-no-tsuka (tumulo in memoria del serpente bianco), una piccola pagoda in pietra eretta sull'isoletta incastonata tra la acque e dedicata alla "Leggenda del serpente bianco", molto popolare anche in Giappone. Il cammino prosegue lungo un percorso immerso nel verde: ogni tanto tra la vegetazione è possibile scorgere nuovamente il Padiglione d'oro in tutta la sua luminosità (foto a sinistra). Dopo pochi passi si raggiunge la Sekka-kei 夕佳亭, sala da tè annessa durante il Periodo Edo (1603-1868), in prossimità della quale sono ubicate alcune bancarelle dove potete concedervi una degustazione di prodotti locali, dolci a base di fagioli rossi e soprattutto la tipica Matcha Baum, una morbida torta circolare al the verde che assomiglia a un nastro adesivo: ormai è diventata un dolce tradizionale di Kyoto e ve ne consiglio l'assaggio perchè è davvero buona. In questa zona sono presenti anche toilettes e numerose vending-machines con bevande di tutti i tipi. La visita al Rokuon-ji si conclude davanti al Fudo-do 不動堂, tempio dedicato al dio del fuoco: al suo interno una statua in pietra, normalmente celata al pubblico, della divinità buddhista Fudo-myoo (Acala), risalente al IX Secolo, che si ritiene possieda poteri miracolosi. Il rituale dell'apertura delle porte del Fudo-do si tiene la prima settimana di Febbraio e il 16 Agosto. Per uscire dal giardino non resta che percorrere, in discesa, la lunga e suggestiva scalinata che vi riporta all'ingresso principale.

Official Booklets
Official Booklets
Fudo-do
Fudo-do


     
                                                    SE VI VA UN BUON CAFFE'                                                    

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area

金閣寺の地図 - KINKAKU-JI AREA MAP

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TUTTE LE FOTO E I FILMATI (ove non diversamente specificato)

sono di puntogiappone.com - Autore Mario A.Persegani (Opera Propria)